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NOTIZIE sullo sport cefaludese

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 2009/10: Calendario PROMOZIONE  -  PRIMA CAT. GIRONE "C"  -  HOME

 ALCIO - NOTIZIE VARIE

117. 13/05/10. Il Caltavuturo è salvo, retrocede il San Fratello
Castellana. Il  San Fratello e Atletico Caltavuturo in una giornata , ove sembra  essere ritornata la primavera si affrontano davanti ad  un pubblico attento e meraviglioso quello Caltavuturese in apprensione , per una già mancata qualificazione  la scorsa domenica con il Monreale partita persa ai rigori ,  ed in attesa ancora una volta della salvezza della squadra , lo spareggio che vale la permanenza in Promozione. La spunta il Caltavuturo dopo una bella è sofferta partita , premio che fa dimenticare una stagione travagliata e con tanti sacrifici da parte della dirigenza sia sul lato economico che quello morale ed a dir il vero anche qualche errore con una rosa di calciatori numerosa che ha girato per tutto il campionato, il cambio di tre allenatori ecc………………….

Soddisfatto il Presidente lillo Andolina , che la squadra abbia raggiunto la meta prefissa sin dalla prima giornata , cioè la permanenza in Promozione, i giovani Juniores hanno vinto il loro girone , l’esordio in  squadra  di tanti giovani locali .

 Passiamo alla cronaca della partita .

                                                              CRONACA

Prova d’orgoglio è padronanza assoluta della gara da parte dell’Atletico , già al primo tempo i padroni di casa potevano chiudere la disputa con quattro nettissime opportunità di andare in rete mentre gli ospiti non hanno mai impensierito il portiere Macaluso , la partita si sblocca soltanto nella ripresa al 59° con un rigore concesso e trasformato dall’esperto rigorista Emilio Cilfone ( Palla da un lato , portiere dall’altro lato) , poi arriva il bellissimo goal di Sciarrino all’85° ed addirittura la possibilità di triplicare prima con Sciortino che spreca buttando la palla addosso al portiere e poi con Giuffrè a porta vuota.

Play Out vinti dall’Atletico  è spauracchio svanito l’ATLETICO CALTAVUTURO RIMANE IN PROMOZIONE COSI COME DA PRONOSTICO.  A. ATLETICO CALTAVUTURO - SAN FRATELLO  2-0
Atletico Caltavuturo: Macaluso, Cilfone E,  Ruggirello, Giuffre ( 86° Moro), Zafonte, Romana, Fina, Papa ( 26°Sciortino), La Bua, Inzerillo (54° Muscarella), Sciarrino. Allenatore: Di Vita

San  Fratello:  Carcione, Martines, Salerno, Silla, Araca ( 54°Varotta), Serraino, Tomasi, Carbonetto, Siracusa, Giammò, Gullia ( 57° Mondello.

ARBITRO : FICHERA di CATANIA
RETI:
 59°Cilfone (Rig.), 82° Sciarrino  (S. Sciortino)

 

116. 09/05/10. Risultati playoff e playout. Le squadre madonite fanno festa
Finale Play Off: Sant’Agata Calcio/ Città di Casteldaccia 4-6 (d.c.r.), 2-2 (d.t.s.)
Play Out
Atletico Caltavuturo/San Fratello: 2-0

Montemaggiore/Futura 1-0

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
Spareggi/Promozione: Girone C/Girone D Mistretta/Garden Sport Messina 0-3

115. 06/05/10. Promozione/B: Per il Caltavuturo ultima chance
Finale Play Off
Sant’Agata Calcio/ Città di Casteldaccia Giocasi Domenica 9.5.2010 ore 16.00 sul campo Comunale di S.Agata di Militello
 
Play Out
Atletico Caltavuturo/San Fratello
Giocasi Domenica 9.5.2010 ore 16.00 sul campo Comunale di Castellana Sicula;
Montemaggiore/Futura Giocasi Domenica 9.5.2010 ore 16.00 sul campo “Solarium” di Palermo.
Nella foto: Antonello Di Vita (Caltavuturo)

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
Spareggi/Promozione: Girone C/Girone D
Mistretta/Garden Sport Messina Giocasi Domenica 9.5.2010 ore 16.00 sul campo Comunale di Gliaca  di Piraino

114. 03/05/10. Collesano fuori dai playoff, Caltavuturo ai playout
Casteldaccia- Collesano 3-1

Casteldaccia: Lo Bianco, Cerniglia, Piazza, Cinà, Devola, Aiello, Ventimiglia (85° Treviso), Tantillo, (86° Poma), Giannò, Adami, Ceruso (90° Cusimano)
Collesano:Cillufo, Di Lorenzo (85° D'agostino), Duca,  Ficcaglia Gius., Lo Cascio, Spataro, Villafranca, Micalizzl, Nicchitta, Vitale, Ficcaglia Salv.
Reti: 3" Villafranca, 12' Ventimiglia, 75° Gìannò (rig.), 90 "Poma
Arbitro: Giglio Di Acireale (Misuccio E Passalacqua)
Note: Espulsi: 87° Piazza, 90° Devola e Ficcaglia Salv. Il Casteldaccia stacca il biglietto per la Finale dei Play Off.

Caltavuturo-Monreale 3-4 (dopo calci di rigore)
Caltavuturo: Macaluso, Cupone, Daidone, Papa, Fina, Romana, Zafonte, La Bua, Sciarrino, Sciortino (Giuffrè), Cangiamila.
Monreale: Nicosia, Ferrara, Amato, Blandina, Abisso, Maggio, Capizzi, Graffagnino (46' Virga), Picane, Picano ('70 Marcoccio), Rizzo.
Arbitro: Azzaro Di Ragusa
Reti: Calci di rigore di Picane, Picano, Virga, Marcoccio per il Monreale, di Papa, Cilfone, Sciarrino per il Caltavuturo.
Note: Partita giocata a San Giovanni Gemini. Espulso Rizzo al 20'. Il Monreale si salva, Il Caltavuturo dovrà giocare i play-out con il San Fratello.

Comunale di San Giovanni Gemini: giornata primaverile, numeroso il pubblico di Caltavuturo accorso a vedere lo spareggio , determinante per la permanenza in promozione, la spunta il Monreale , in una partita da dimenticare per il non gioco , per l’inoperosità di endrambi i portieri , sia nei 90° che nei tempi supplementari , non mi soffermo a descrivere azioni perché di rilevante non c’è stato un bel niente. A dire il vero due sole le occasioni nel primo tempo con Sciarrino entrambe fallite, poi al 41° l’arbitro in vena di mettersi in mostra davanti al commissario di campo espelle per doppio fallo di ammonizione un calciatore del Monreale costringendo il Monreale a giocare il resto della partita in dieci , con il rischio di far degenerare una partita tranquilla , con semplici falletti senza veleno. Il primo tempo scivola via  in parità nel secondo tempo l’Allenatore Gatto fa uscire la giovane promessa juniores per risparmiarlo per i prossimi impegni , visto che il Monreale juniores squadra la quale ci ha battuti , ha vinto il campionato regionale juniores battendo il 27/04/2010 lo Spar calcio di san Giovanni la Punta (CT) per uno a zero con goal del giovane Picone

La partita è stata da entrambe le formazioni un continuo rilancio lungo  aereo alla ricerca delle punte , quella dell’atletico unica e sola , mentre i lanci del monreale si infrangevano  quasi sempre nelle due colonne Cilfone e Fina. Il secondo tempo e quelli supplementari idem niente gioco niente tiri in porta ed infine arriva no i rigori. Si sa, vince chi sbaglia di meno , hanno vinto quelli del Monreale, ora non ci rimane di affrontare a Castellana i Play off incontrando il San Fratello. Ancora una speranza, auguri nulla è compromesso.
AI RIGORI IN ORDINE DI SUCCESSIONE:

     ATL. CALTAVUTURO                           MONREALE

1-SCIARRINO (RETE)                             2° VIRGA (RETE)

3°CILFONE ( RETE)                               4° AMATO ( PARATO DA MACALUSO)

5°PAPA       (RETE)                               6° CAPIZZI  (RETE)

7° FINA       ( PALO)                             8°PICONE (RETE)

9° LA BUA (PARATO DA NICOSIA)       10°MAGGIO (PARATO DA MACALUSO)

11°ROMANA ( FUORI DALLA PORTA)   11° MARCOCCIO (RETE)
(Salvatore Sciortino) 

113. 02/05/10. L'ASD Cefalù non svela nomi ed obiettivi
Appena ricevuto il comunicato della nuova società sportiva cefaludese, l'ASD Cefalù, su sollecitazione di alcuni nostri lettori abbiamo chiesto al Presidente Salvatore Patinella di darci qualche altra indicazione, in particolare chi fossero I dirigenti che guidano la nuova società oltre il Presidente; in quale branca sportiva si indirezzerà, calcio o anche altri Sport; e nel caso del calcio, se inizierà dalla terza categoria oppure cercherà un titolo superiore? e se farà attività giovanile?  Domande tutte plausibili alle quali un pò tutti aspettano una risposta.
La risposta in realtà non si è fatta attendere e ringrazio Salvatore Patinella per la tempestività, cosa rara per i dirigenti sportivi cefaludesi di oggi. Eccola: "
Caro Sig. Armando,
per adesso non voglio rivelare i nomi dei miei collaboratori, nè lo sport in cui opereremo, non faccio questo per superiorità ma solamente per salvaguardare i miei collaboratori e la società stessa. Il mio obbiettivo era quello di annunciare la nascita di una nuova società sportiva. Le darò ulteriori informazioni a tempo debito.  Cordialmente Salvatore Patinella"
Non ci resta che avere pazienza ed aspettare!

112. 30/04/10. Promozione/B e 1 cat/C: Playoff e playout
Prima Gironata Play Off
Sant’Agata Calcio/Nuovo Falcone  1-0
Giocasi Domenica 2.5.2010 ore 16.00 sul campo Comunale di Sant’Agata di Militello
Città di Casteldaccia/Collesano
Giocasi Domenica 2.5.2010 ore 16.00 sul campo Comunale di Casteldaccia

Spareggio 11mo posto (Play Out)
Atletico Caltavuturo/Audace Città di Monreale
Giocasi Domenica 2.5.2010 ore 16.00 sul campo Comunale di San Giovanni Gemini
L’organizzazione della gara è affidata alla Società San Giovanni Gemini

Play Out
Perd. Atletico Caltavuturo/Audace Città di Monreale/San Fratello
Giocasi Domenica 9.5.2010 ore 16.00. Il campo sarà successivamente comunicato
Montemaggiore/Futura
Giocasi Domenica 9.5.2010 ore 16.00 sul campo “Solarium” di Palermo

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
Finale Play Off
Girone C
Mistretta/Rodì Milici  1-0
Giocasi Domenica 2.5.2010 ore 16.00  sul campo Comunale di Mistretta


111. 29/04/10. E' nata l' A.S.D. CEFALU'
E´ ora di voltare pagina.
La voglia di costruire qualcosa di grande, l´obiettivo di coinvolgere quanta più gente possibile, il sogno di far diventare il "vero sport" elemento di trasformazione e promozione della nostra Città, in Sicilia, in Italia e nel Mondo. Tutto questo grazie ad internet e all´impegno di un gruppo di persone che vogliono mettersi in gioco e provare a realizzare un´innovazione assoluta. Serietà, Coesione, Umiltà, Correttezza, Lealtà, Rispetto per il prossimo, sono questi i valori da cui partire e che l´ A.S.D. CEFALU´ vuole trasmettere ai giovanissimi, ai giovani e non, alle famiglie, agli appassionati di sport, e a chi nello sport ormai non crede più.
Collaborazione e apertura totale nei confronti di tutti, dal singolo tifoso alle Istituzioni, dalle Società sportive alle Associazioni presenti sul territorio, per creare una sinergia che possa portare Cefalù sempre più in alto. Voglia di allenarsi, sentirsi parte attiva di un gruppo, dare tutto per quella maglia che rappresenta non solo la tua squadra, ma l´intera Città, è l´idea base che ci spinge a realizzare questo progetto. Costruire basi solide per un programma a lunga scadenza, di cui ragazzini e settore giovanile sono elemento trainante e fondamentale. Programmazione ed organizzazione sono fasi cruciali di qualunque attività, la cui riuscita però,  dipende dall´impegno di tutti noi ma sopratutto dal Vostro sostegno.
 CORDIALMENTE IL PRESIDENTE, SALVATORE PATINELLA
(Comunicato)

110. 26/04/10. Il Mistretta dedica la vittoria al compianto mister Basile
Mistretta - Un sontuoso Mistretta giocando una gara tutta cuore grinta e determinazione, supera il primo ostacolo per la corsa al salto nella categoria superiore. La formazione amastratina a 15 giorni esatti dalla tragica scomparsa del proprio allenatore e giocatore Orazio Basile, è scesa in campo con il lutto al braccio e dei fiori sono stato deposti dalle due squadre, nella gigantografia posta a bordo campo e tra le due panchine. Prima del calcio d’inizio, è stato osservato un minuto di raccoglimento sempre in ricordo del compianto Basile, con il capitano mistrettese La Via che ha consegnato ai figli del defunto un quadro raffigurante la foto del padre ed una poesia che gli è stata dedicata dai suoi ragazzi.  Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, la compagine di casa ha sfruttato al massimo il fattore campo mettendo sin dall’avvio alle corde gli avversari, che si sono limitati ad arginare le folate offensive dei padroni di casa, spinti da un ispiratissimo Paone che ha saputo dettare i tempi giusti della manovra offensiva  della propria squadra. Passando alla cronaca della partita, la prima palla gol confezionata dal Mistretta è su palla inattiva con lo specialista Paone, che impegna il portiere che si salva in angolo. Il successivo tiro dalla bandierina non sortisce nessun effetto. Qualche minuto più tardi il Mistretta passa in vantaggio, palla filtrante di Paone per l’accorrente Tamburello che supera in velocità la compassata difesa avversaria e trafigge con un tiro imparabile il portiere in uscita. Esplode il Salvatore Lentini. Sulle ali dell’entusiasmo il Mistretta continua ad attaccare alla ricerca del gol della tranquillità, e per ben due volte il bomber Giami spreca delle ghiotte occasioni da rete, la più pericolosa se la procura intorno al 36° ancora su invito di Paone, ma il tiro dell’attaccante amastratino viene deviato in angolo dall’ intervento del portiere. Per suggellare la propria supremazia territoriale, prima del riposo i padroni di casa confezionano un’altra limpida palla gol protagonista il geniale Tamburello, che lascia partire un missile terra aria con il portiere Lionetto pronto ad opporsi deviando la sfera in angolo. Ad inizio ripresa è ancora il Mistretta ad aprire la sagra delle occasioni da rete con il solito Giami, che da buona posizione questa volta non c’entra i bersaglio. Un minuto dopo il Mistretta rimane in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Melidone, ed è proprio in questo frangente che esce fuori il vero cuore degli amastratini che difendono il vantaggio mettendo il cuore oltre l’ostacolo pur di conquistare questo importante successo. Il primo vero pericolo verso la porta del Mistretta confezionato dal Rocca si registra al 50° protagonista lo sgusciante Onofaro che ha una ghiotta palla gol, ma l’estremo mistrettese compie un’autentica prodezza e salva il risultato. Su una ripartenza il Mistretta costruisce un’altra palla gol con Giami, ma il tiro di quest’ultimo termina alto sopra la traversa. Con il passare dei minuti aumenta la tensione in campo e sugli spalti, il direttore di gara ha qualche difficoltà nel tenere a bada i giocatori in campo, e nel concitato finale è il Rocca ad avere la possibilità di riequilibrare l’incontro, questa volta è Cocivera ha fallire d’un soffio la facile occasione abilmente sventata grazie ad un intervento strepitoso d Ansaldi. Nel convulso finale, a farne le spese  sono ancora i padroni di casa che perdono sia il portiere Ansaldi che il difensore Antoci che raggiungono anzitempo gli spogliatoi, ma per il Rocca non c’è più tempo per la rimonta. Alla fine scoppia la bolgia sia in campo che sugli spalti, si placano gli animi di giocatori e dirigenti per cui possono partire i festeggiamenti per questa prima importante impresa, e adesso per il Mistretta il sogno continua.  Lucio Volo (Nella foto d'archivio: la formazione del Mistetta con Mister Basile, a destra)

109. 26/04/10. PRIMA CATEGORIA, girone C, playoff, primo turno:
MISTRETTA-ROCCA DI CAPRILEONE-1-0 (16’ Tamburello)
OLIMPIA SINAGRA-RODI’ MILICI-3-5 (dopo calci rigore), 1-1 (d.t.s.) (73’ G.Marcini, 86’ Gaudio)
Finale del girone: MISTRETTA-RODI’ MILICI (domenica 2 maggio a Mistretta
)

108. 25/04/10. Al Caltavuturo sarebbe bastato un solo punto per la salvezza diretta
TIGER BROLO - ATLETICO CALTAVUTURO 4-2
Bastava un punto per la salvezza , ma la Tiger Brolo ha vinto , anche se l’Atletico si è dimostrata una squadra più debole della Tiger , ma gli addetti ai lavori cioè la terna arbitrale di Messina ( manco farlo apposta) ha annullato ben due goal all’ Atletico , ora bisogna fare lo spareggio contro il Monreale per evitare i “Play off “
CRONACA:Primo tempo la squadra del
  Presidente LILLO ANDOLINA ,  schierata  da Di Vita in modo diverso dal solito per l’assenza di qualche titolare, la convinzione che conquistare il punto salvezza sarebbe stato una cosa facile , hanno reso la squadra fragile e vulnerabile , infatti già al 17° la difesa caltavuturese è penetrata con un goal del giovane Ricciardo . La Tiger ha giocato la sua doverosa partita dimostrandosi alla fine squadra più completa , dopo il goal subito dall’Atletico la reazione non  è stata quella di carattere per una squadra che deve salvarsi.
 Secondo tempo: Il secondo tempo la Tiger inserisce altri giovani trovando  nuove energie raddoppiando al 67° e addirittura triplicando le reti con il giovane Liuzzo  ,poi per ben due volte l’Atletico segna vedendosi annullare per fuorigioco  le reti , infine arriva la rete di Rosso e poi quella di Cilfone.
Per l’Atletico il campionato non finisce qua bisogna ora incontrare il Monreale per evitare i play off , in caso di perdita c’è ancora speranza bisognerà eventualmente incontrare il Patti a castellana , poi si vedrà:
  
TIGER BROLO:  La Monica,Oddo,Cipriano, Spinella, D’Amico, Contempo, Ricciardo, Svezia (45° Mazzara), Gorgone ( 53° Liuzzo), Giulia (65° Andaloro). Allenatore: Perdicucci
ATLETICO CALTAVUTURO: Macaluso, Ruggirello (46° Rosso), Cilfone, Papa, Zafonte, Daidone, Cangiamila, Romana, Sciarrino, Sciortino (65° Moro), Giuffrè (77° Muscarella). Allenatore Di Vita
ARBITRO : TOMASO di MESSINA
RETI:  17’ Ricciardo, 67’ e 87’ Liuzzo, 74’ Spinella, 79’ Rosso, 89’ Cilfon
(Salvatore Sciortino)

107. 25/10/04. Promozione: Collesano ai playoff, Caltavuturo/Monreale spareggio
LA CLASSIFICA: Spadaforese  66 Punti; S.Agata  57; Casteldaccia  51; Collesano 49, Nuovo Falcone  48; Torregrotta  46, Tiger Brolo  44. Mazzarrà 43; Gangi 41; Caltavuturo  38; Monreale 38, Montemaggiore  32; Futura Brolo  29; San Fratello  22; Patti 20, Misilmeri  18 (-1 punto di penalizzazione).
I VERDETTI:
Spadaforese promossa in Promozione;
Playoff: S. Agata/Nuovo Falcone e Casteldaccia/Collesano;
Playout: Perdente spareggio Caltavuturo-Monreale/San Fratello e Montemaggiore/Futura Brolo;
Retrocedono in Prima Categoria: Patti e Misilmeri

Da giocare: F.RAIMONDI GANGI  - FUTURA,   domenica

106. 22/04/10. Prima categoria Gir. C - Prima Giornata Play Off
Mistretta/Rocca Di Caprileone
 A seguito accordo Società giocasi Domenica 25.4.2010 ore 16.00 sul campo Comunale di Mistretta 
Olimpia Sinagra Calcio/Rodi Milici
  A seguito accordo Società giocasi Sabato 24.4.2010 ore 16.00 sul campo Comunale di Sinagra

105. 21/04/10. L'ultima giornata di Promozione in programma sabato
Promozione
Girone B
L
a 15ma giornata di Ritorno  del Girone B del Campionato di Promozione si disputerà SABATO 24.4.2010 ORE 16.00 ad esclusione della gara F.Raimondi Gangi/Futura che, a causa indisponibilità campo, giocasi Domenica 25.4.2010 ore 16.
 Ne
ll'ultima giornata ci saranno le seguenti partite: sabato 24/04/10
TIGER  - ATLETICO CALTAVUTURO 4-2
NUOVO FALCONE
  - CITTA DI CASTELDACCIA   2-1
PATTI CALCIO- COLLESANO 1-3
F.RAIMONDI GANGI  - FUTURA,  2-2
MONTEMAGGIORE - MAZZARRA
 5-1
SPADAFORESE
 - MISILMERI  n.d. (il Misilmeri non si è presentato)
S. AGATA CALCIO
  - SAN FRATELLO 3-1
AUDACE MONREALE  - TORREGROTTA 3-1

LA CLASSIFICA: Spadaforese  66 Punti; S.Agata  57; Casteldaccia  51; Collesano 49, Nuovo Falcone  48; Torregrotta  46, Tiger Brolo  44. Mazzarrà 43; Gangi 40; Caltavuturo  38; Monreale 38, Montemaggiore  32; Futura Brolo  28; San Fratello  22; Patti 20, Misilmeri  18 (-1 punto di penalizzazione).
I VERDETTI:
Spadaforese promossa in Promozione;
Playoff: S. Agata/Nuovo Falcone e Casteldaccia/Collesano;
Playout: Perdente spareggio Caltavuturo-Monreale/San Fratello e Montemaggiore/Futura Brolo;
Retrocedono in Prima Categoria: Patti e Misilmeri

104. 19/04/10. Promozione: Il Misilmeri retrocede in Prima Categoria
Recupero: Misilmeri  -  Nuovo Falcone 0-0
LA NUOVA CLASSIFICA: Spadaforese  63 Punti; S.Agata  60; Casteldaccia  51; Collesano 46, Torregrotta  46, Nuovo Falcone  45; Mazzarrà 43; Tiger Brolo  41; Gangi 40; Caltavuturo  38; Monreale 35, Montemaggiore  35; Futura Brolo  28; San Fratello  22; Patti 20, Misilmeri  17 (-2 punto di penalizzazione).

103. 19/04/10. Il Santo Stefano retrocede in Seconda Categoria
S. Cuore – S. Stefano  2 – 1
Marcatori:
al 21’ Dama, al 79’ Patti D., al 81’ Currò
S. Cuore -  Andaloro, Piedimonte, Marino, Maio, Currò, Cangemi, De Gaetano, Salmeri, Dama, Romeo, Ullo.
S. Stefano – Russo D., Cianciolo, Barberi, Patti D., Patti F., Russo F., Giangardella, Re, Consentino, Arancitello, Leonardo.
Arbitro: Sig. Brusca di Palermo
Milazzo – La tanto martoriata stagione del S. Stefano ha avuto l’inevitabile epilogo della retrocessione. E’ questo, quanto emerso dal responso della gara play out contro l’antagonista S. Cuore. Questo risultato finale è frutto una gestione societaria scellerata che non ha saputo dare quell’imput necessario a questi ragazzi,(molti dei quali all’esordio in questa categoria) che pur impegnandosi allo spasimo non sono riusciti ad evitare il tracollo, portando la squadra a questo amaro epilogo. Anche nella gara più importante della stagione, e cioè quella che poteva salvare una stagione fallimentare, l’11 stefanese ha messo il cuore oltre l’ostacolo, ma gli evidenti limiti di questo team non hanno permesso che il miracolo si materializzasse. Il S. Cuore da parte sua, sfruttando al massimo il fattore campo, non ha avuto eccessivi problemi a conquistare la vittoria che gli permette di fatto di salvare una stagione partita con ben altre prospettive. Alla fine quello che più conta è salvare il salvabile, ed in questo i mamertini sono stati bravi a farlo, anche se hanno dovuto lottare fino all’ultimo per vedere realizzato il loro sogno.  Al S. Stefano non rimane altro che leccarsi le ferite per le tante occasioni fallite nel corso della stagione, e per tutte quelle opportunità che i ragazzi stefanesi hanno avuto per tirarsi fuori da questa situazione di classifica deficitaria. Alla base di questo disastro, emerge un dato significativo, che è quello nel quale nei momenti topici della stagione la società non è stata in grado di assumersi certe responsabilità per cercare di dare una svolta alla stagione, trincerandosi dietro ad atteggiamenti buonisti e amichevoli senza tenere conto degli interessi della squadra e della società patrimonio questo di tutto il paese. Sbollita la rabbia per questo fallimentare risultato, sarebbe opportuno per i vertici societari rimboccarsi le maniche ed iniziare sin da subito a programmare ciò che si vuole fare nella prossima stagione sportiva, in quanto possono sfruttare tutto il tempo necessario per valutare quelle strategie di rilancio che bisogna predisporre, per cercare di riportare in auge il calcio stefanese. Lucio Volo

101. 16/04/10. Nella stagione del Finale Tumminello tra i migliori
Non è arrivato in doppia cifra (9 e…mezzo le reti siglate quest’anno con la maglia dell’Asd Finale in Prima categoria considerando lo zampino messo in un autogol di un avversario) solo per eccesivo altruismo. Già perché Salvatore Tumminello (nella foto MR) è uno di quelli che si mette al servizio dei compagni, sempre pronto a dispensare assist e a cedere anche i tiri dal dischetto. Per lui è più importante il risultato della squadra che quello personale. Ama giocare nel ruolo di seconda punta, alle spalle di un centravanti, e cercare il «dialogo». Classe e talento nelle giornate di grazia deliziano i «palati più fini». Il meraviglioso colpo di tacco volante spalle alla porta a propiziare la rete di un compagno nella gara interna con la Polisportiva Gioiosa è stato tra i gesti tecnici più pregevoli dell’annata. È ancora davanti ai nostri occhi. Un bilancio positivo per il fantasista di Pollina, classe 1985, che si è rimesso in gioco dopo un paio d’anni d’assenza prendendo a più riprese per mano il «suo» Finale. Le qualità tecniche del numero 10 biancoceleste non si discutono. Tanta gavetta tra i giovanissimi e gli allievi regionali del Palermo (anche un paio di presenze con la squadra primavera nel campionato nazionale) poi l’Eccellenza con l’Alcamo per arricchire il suo bagaglio d’esperienza. «Sono stati anni – spiega Tumminello – durante i quali ho imparato che il calcio è logica e ciascun movimento di ogni pedina deve avere un senso. Sul piano personale la stagione è stata positiva. Ero fermo da due anni e ci è voluto un po’ per riprendere il ritmo partita, l’amarezza per non avere raggiunto i play – off è grande. Ripenso in particolare alle occasioni sciupate tra le mura amiche con Mistretta e Rodì Milici. Peccato». MASSIMILIANO RIBAUDO

100. 15/04/10. Playoff e playout di Prima Categoria, girone C
Play Off
Mistretta/Rocca Di Caprileone  A seguito accordo Società giocasi Domenica 25.4.2010 ore 16.00 sul campo Comunale di Mistretta   
Olimpia Sinagra Calcio/Rodi Milici
  A seguito accordo Società giocasi Sabato 24.4.2010 ore 16.00 sul campo Comunale di Sinagra   
Play Out
Sacro Cuore Milazzo/S.Stefano  Giocasi Sabato 17.4.2010 ore 16.00 sul campo Don Peppino Cutropia di Milazzo 

099. 15/04/10. Promozione: rinviata l'ultima di campionato
Girone B  In seguito alla decisione del Giudice Sportivo Regionale in ordine alla ripetizione della gara Misilmeri/Nuovo Falcone del 10.4.2010, questo Comitato Regionale, allo scopo di garantire la regolarità del Campionato, ritiene opportuno decidere il rinvio della 15^ giornata di Ritorno del Girone B del Campionato di Promozione. La data di effettuazione dell’intera giornata di cui in argomento sarà comunicata successivamente ed, in ogni caso, sarà giocata , come consuetudine di questo C.R. dopo lo svolgimento del Recupero della gara Misilmeri/Nuovo Falcone.
Misilmeri/Nuovo Falcone del 10.4.2010 ore 16.00 Giocasi Domenica 18.4.2010 ore 16.00

098. 13/04/10. Promozione: Da rifare la partita Misilmeri-Falcone
Dal C.U. n. 417: gara del  10/ 4/2010 MISILMERI  - NUOVO FALCONE1-0; Reclamo Nuovo Falcone
Con reclamo ritualmente proposto la Società Nuovo Falcone fa rilevare come la cietà Misilmeri abbia impiegato, dal 23' del s.t. ed a seguito di
  sostituzione, un calciatore recante sulla maglia il n. 15, non figurante nella distinta di gara in proprio possesso; Esaminati gli atti ufficiali, si rileva la fondatezza di quanto asserito dalla reclamante; infatti, nella distinta di gara loro consegnata   dall'arbitro, non figura alcun calciatore individuato dal n. 15 e ciò perchè   in tale copia, per come dichiarato dall'arbitro stesso, non risulta riportata una integrazione che invece si rileva chiaramente sulla distinta allegata al rapporto;  Quanto sopra fa ritenere leso il diritto della Società reclamante di   conoscere esattamente i nominativi dei calciatori avversari, cosa della quale   va ritenuto comunque responsabile il direttore di gara cui incombe l'obbligo  del controllo di tutte le copie delle distinte delle Società; Per quanto sopra; Si delibera: Di accogliere il reclamo proposto dalla Società Nuovo Falcone, non addebitando alla stessa la relativa tassa; Di annullare la gara Misilmeri - Nuovo Falcone, ordinandone la ripetizione;  Di rimettere gli atti al Presidente del C.R.A. Sicilia per quanto di competenza.

097. 13/04/10. Vittoria del S. Stefano prima dei playout
S. STEFANO – ALUNTINA  3 – 0
S. STEFANO: Catanzaro F. sto, Cacciato, Barberi, Cianciolo (80° Arancitello), Patti F., Russo, Natoli (65° Patti D.), Re, Consentino (58° Giangardella), Leonardo, Frinzi.
ALUNTINA: Russo, Saccone, Monici E., Scuderi, Mazzeo, Collura, Provenzale, Monastra, Dottore, Scorza, Castagnolo.
MARCATORI: al 71° Giangardella (rig.), al 86° Re, al 88° Patti D.
ARBITRO: Parrino di Palermo
S. Stefano di Camastra – Il S. Stefano si congeda dal proprio pubblico per quanto riguarda la stagione regolare con una sonante vittoria contro un avversario tranquillo e che non aveva più niente da chiedere a questo torneo. La formazione arancionera per questa ultima fatica regolare, in vista della disputa dei play out, pur tendendo a riposo parecchie stelle, ha cercato di ripagare lo sparuto pubblico presente, da tutte le disavventure subite nel corso di questo torneo, disputando una gara ad alta intensità agonistica con il chiaro intento di conquistare l’intera posta in palio. Pronti e via, ed i locali iniziano a prendere il pallino del gioco in mano per cercare di scardinare l’organizzata difesa degli ospiti, che nell’occasione lasciavano pochi spazi per subire i pericoli sotto la propria porta. Le occasioni da rete si possono contare su un palmo di una mano,  in quanto una delle lacune principali che ha accompagnato la compagine stefanese in questa stagione è proprio la mancanza di uomo gol in grado di realizzare gol pesanti che aiutassero la squadra ad uscire dalla precaria posizione di classifica. Anche in occasione dell’ultima gara contro l’Aluntina, la squadra stefanese ha messo in mostra i soliti limiti realizzativi faticando parecchio  prima di sbloccare la partita, in quanto i propri avanti hanno mancato delle occasioni incredibili. La svolta dell’incontro si è avuta con l’ingresso in campo delle stelle Giangardella prima e Arancitello dopo, che riescono ad imprimere una marcia in più alla propria squadra riuscendo a sbloccare l’equilibrio in campo grazie ad un calcio di rigore realizzato proprio da Giangardella. E così sbloccato il risultato, la formazione di casa acquisisce maggiore sicurezza nei propri mezzi per chiudere l’incontro in crescendo trovando il gol del raddoppio con il centrocampista Re, prima di archiviare definitivamente la pratica andando ancora in gol con un altro neo entrato Daniele Patti, che mette anch’esso il sigillo a questo confronto. Adesso per la formazione del S. Stefano bisognerà concentrare tutte le energie in vista dell’importante sfida play out che vale una stagione contro il S. Cuore, dove Arancitello e compagni saranno chiamati alla prova verità. Lucio Volo

096. 13/04/10. Il Campofelice Calcio promosso in Seconda Categoria
E' arrivato il "grande giorno"  per il Campofelice calcio. Battendo per 1-0 il Lascari nel derby della Piana, la squadra di Nino La Rocca ha conquistato matematicamente con due giornate di anticipo la promozione in Seconda categoria. Dopo solo sei mesi si è realizzato il sogno da tutti sperato. La società creata nella scorsa estate ha bruciato i tempi ed ha fatto subito il salto di qualità. Alla fine della partita di domenica c'è stata grande festa prima al campo e poi i soliti caroselli in paese. Ricordiamo che in questa squadra militano anche due cefaludesi (entrambi ex Normanna): il centrocampista Pasquale Di Scala e l'attaccante Francesco D'Avola. Auguri al Campofelice!!

Dal sito della squadra: "E´ ormai certezza matematica, l´A.S.D. CAMPOFELICE CALCIO è in seconda categoria.
Il verdetto, tanto atteso dagli appassionati sportivi di Campofelice di Roccella, è arrivato dopo la vittoria ottenuta ieri al campo sportivo "Paolo Fazio". I biancoverdi di mister Nino La Rocca hanno superato il Lascari per 1-0 grazie alla rete messa a segno nel primo tempo da Damiano Gioacchino.
L´importante vittoria ha consentito all´ASD Campofelice Calcio, dopo solo un anno dalla sua nascita, di lasciare il torneo cadetto e cominciare la risalita verso palcoscenici calcistici più importanti.
Ed alla fine, al centro del campo, applausi, festeggiamenti per tutti al grido "I campioni siamo noi".
La festa per la promozione è rimandata all´ultima giornata il 25 aprile 2010"

095. 13/04/10. Il calcio mistrettese a lutto. Scomparso l'allenatore Orazio Basile.
Riprendiamo dal sito: glpress.it
Lutto nel mondo del calcio nebroideo. Una leucemia fulminante, manifestatasi nel giro di pochi giorni dopo essersi fatta avvertire con una influenza, ha portato alla scomparsa di ORAZIO BASILE, 41 anni, da questa stagione allenatore del Mistretta. Amastratino purosangue, BASILE aveva sempre indossato la maglia della squadra del suo paese per 28 anni filati, da quando aveva 13 anni nel settore giovanile e sino alla prima squadra, disputando circa 700 partite e segnando centinaia di gol. Il suo ruolo preferito era quello di trequartista non disdegnando la posizione di attaccante, tanto che la sua maglia preferita, non per nulla, era la numero 9, la stessa che adesso la società, guidata dal presidente DINO PISPICIA e con il direttore sportivo MASSIMILIANO MELIDONE, ha deciso di ritirare. Lo sfortunato tecnico non si era fermato davanti alla passione del calcio neanche quando, alcuni anni fa, si era fratturato la tibia e il perone in uno scontro di gioco: un anno di stop dal calcio giocato, poi il ritorno all’attività. La svolta nella scorsa estate: il presidente PISPICIA gli affida la guida tecnica della prima squadra in collaborazione con ANDREANO’. E’ una stagione eccellente la prima di BASILE da tecnico che parte con un successo sul campo del Rocca di Caprileone (0-1) e prosegue sino al termine del girone C di Prima Categoria con 44 punti, il secondo posto finale e l’attesa per la disputa, in casa, del primo turno dei playoff ancora contro il Rocca (forse la gara, in programma domenica prossima, verrà rinviata su richiesta della società mistrettese). Pochi giorni dopo mister BASILE accusa uno stato febbrile sempre più strano e preoccupante, non è una semplice influenza ma l’attacco di una leucemia che lo stronca portando via non solo un bravissimo giocatore prima e allenatore dopo ma, soprattutto, un ragazzo eccezionale dal punto di vista umano. La conferma è arrivata dai funerali svoltisi stamane nella chiesa di SAN SEBASTIANO a Mistretta davanti a dirigenti e giocatori non solo del Mistretta ma di tantissime squadre della zona ancora sotto choc per quanto accaduto.  (Giuseppe Lazzaro Dal sito: glpress.it) 
Nella foto d'archivio: una formazione del Mistretta con l'allenatore Basile con i suoi giocatori.

094. 13/04/10. Promozione: Spadaforese promossa, domenica ultimi verdetti
L
a situazione a una giornata dalla fine:
P
romozione diretta (in Eccellenza): SPADAFORESE già matematicamente;
PLAYOFF (dal 2° al 5° posto): per ora S.AGATA (2° posto matematico), CASTELDACCIA (3° posto matematico), COLLESANO, TORREGROTTA;
PLAYOUT (dal 6.ultimo al 3.ultimo posto): per ora MONREALE, MONTEMAGGIORE, FUTURA, SAN FRATELLO;
RETROCESSIONE DIRETTA (in Prima Categoria le ultime due): per ora MISILMERI, PATTI

Tutto si deciderà all'ultima giornata con le seguenti partite:

TIGER  - ATLETICO CALTAVUTURO 
NUOVO FALCONE
  - CITTA DI CASTELDACCIA  
PATTI CALCIO- COLLESANO
F.RAIMONDI GANGI  - FUTURA
MONTEMAGGIORE - MAZZARRA
 
SPADAFORESE
 - MISILMERI 
S. AGATA CALCIO
  - SAN FRATELLO
AUDACE CITTA DI MONREALE  - TORREGROTTA

093. 11/04/10. Una tripletta di Sciarrino per la vittoria del Caltavuturo
CASTELLANA: Anticipo di lusso di sabato per la disputa di un’altro derby madonita, squadre che lottano entrambe per la salvezza matematica, i punti in classifica sono cinque in più per il Gangi, mentre l’Atletico si gioca l’ultima last resort (Ultima spiaggia) per aggiudicarselo, ci riesce con una stupenda tripletta di Sciarrino. Pubblico meraviglioso e attento accorso da tutte le parti delle madonie, andiamo alla partita:
PRIMO TEMPO: La partita inizia con grosse occasioni per la squadra locale e già all’11°, dopo i primi minuti di studio degli avversari, Sciarrino liberato in area da Papa, tira e sopprende il portiere Marino portando in vantaggio i locali, subito la reazione degli ospiti che a dire il vero hanno disputato una splendida partita ma senza conclusioni. Bisogna aspettare il 23° per far correre un brivito ai tifosi locali: Cilfone devia in angolo un pallone destinato in rete, al 36° Macaluso si supera in un doppio intervento su tiro libero di Puccio, poi un minuto di recupero e si va negli spogliatoi. Con il risultato di uno a zero per l’Atletico.
SECONDO TEMPO: Il secondo tempo cambia tono, sono gli ospiti del Gangi che vogliono rimediare al risultato, ma al al terzo minuto Sciarrino liberatosi su passaggio di Daidone sferra un diagonale imprendibile per Marino ed il risultato cambia due a zero per i padroni di casa. Al 65° arriva la mazzata finale sempre Sciarrino con un goal fotocopia del primo chiude le velleità del Gangi.
Partita giocata ad alto livello dal Gangi che pur perdendo non demerita niente, mentre l’Atletico conquista tre preziosi punti facendo sperare ed allungando la media punti del giovane allenatore Di Vita (Sette partite 14 punti, media di due punti a partita)...
Al 78° debutta il giovane Barberino che si merita la platea per l’impegno profuso durante tutti gli allenamenti. Ora si spera nei risultati delle altre dirette in classifica e la speranza di fare punti a Brolo contro la Tiger. Il campionato è quasi al termine, una salvezza sarebbe coronare le previsioni di Lillo Andolina.
Caltavuturo-Gangi 3-0
ATLETICO CALTAVUTURO: Macaluso - Romana - Cilfone - Fina - Daidone (73° Giuffre’) - Papa - Zafonte - Sciarrino (78° Barberino C.) - Cangiamila - Sciortino (60° Ruggirello) - Rosso. ALLENATORE: Di Vita
RAIMONDI GANGI: Marino (78° Spitale) - Di Grazia - Spena P (46° Brucato) - Spena A ( 57° Ballo) - La Placa - Madonia - Mocciaro - Trapani - Puccio - Patti - Gennaro ALLENATORE CALCIATORE: COMITO
RETI: 11°, 48°, 65° SCIARRINO .
ARBITRO: Mazzara’ di Palermo
  
(Salvatore Sciortino) Nella foto: Carmelo Sciarrino.

092. 09/04/10. Promozione: Le partite della 14^ g. di ritorno (penultima)
14^ ritorno  11/04/10
CALTAVUTURO- GANGI  3-0
SAN FRATELLO-MONREALE  2-1
TORREGROTTA - MONTEMAGGIORE  2-1
MISILMERI-NUOVO FALCONE 1-0
FUTURA BROLO-PATTI  2-2
CASTELDACCIA - S.AGATA 1-0
COLLESANO-SPADAFORESE 2-0
MAZZARRA’  - TIGER BROLO  0-1

LA NUOVA CLASSIFICA: Spadaforese  63 Punti; S.Agata  57; Casteldaccia  51; Collesano 46, Torregrotta  46, Nuovo Falcone  44; Mazzarrà 43; Tiger Brolo  41; Gangi 40; Caltavuturo  38; Monreale 35, Montemaggiore  32; Futura Brolo  28; San Fratello  22; Patti 20, Misilmeri  20 (-1 punto di penalizzazione).

RECUPERI:
CASTELDACCIA-MONTEMAGGIORE 2-2
COLLESANO-S.AGATA 2-2
SAN FRATELLO-TORREGROTTA 0-3

PATTI-CALTAVUTURO 1-0
MAZZARRA’ . SAN FRATELLO 5-0
CLASSIFICA: Spadaforese  63 Punti; S.Agata  57; Casteldaccia  48; Nuovo Falcone  44; Collesano, Torregrotta  e Mazzarrà 43; Gangi 40; Tiger Brolo  38; Monreale, Caltavuturo  35; Montemaggiore  32; Futura Brolo  27; Patti, San Fratello  19; Misilmeri  17 (-1 punto di penalizzazione).


091. 09/04/10. Gli allievi del Finale vincono lo spareggio e sperano nei playout
Spareggio retrocessione:
Gara del   7/ 4/2010 FINALE  - CITTA DI CASTELLANA Si da' atto che la gara a margine non e' stata disputata a causa della mancata presentazione della squadra CITTA' CASTELLANA. Per cui visto l'art. 53 delle N.O.I.F., si assegna gara perduta per 0-3, la penalizzazione di un punto in classifica e l'ammenda di 180,00 euro (2^ rinuncia)

090. 09/04/10. Per il Finale svanisce il sogno dei playoff
Va in archivio per l’Asd Finale la stagione 2009/2010. Una stagione che probabilmente sarà ricordata negli anni futuri come quella dal sapore particolarmente amaro, in considerazione del fatto che la squadra allenata dal tecnico Antonio Cinquegrani ha perso la qualificazione ai play – off in dirittura d’arrivo dopo 20 giornate complessive di permanenza al suo interno. Su un totale di 26. Un periodo durante il quale la spola tra secondo e terzo posto ha costituito il motivo ricorrente, almeno fino a poche giornate dal termine. Il pareggio sul campo del Sacro Cuore Milazzo (1 – 1), ultimo atto del campionato, ha relegato il team biancoceleste al 6° posto nel girone C di Prima Categoria, poiché Rodì Milici e Rocca di Caprileone vincendo le rispettive gare interne (il Rocca di Caprileone addirittura negli istanti di recupero su calcio di rigore) hanno operato il sorpasso in graduatoria. Play – off sfiorati e non raggiunti per un misero punto. Eppure, nonostante il finale non certo positivo, vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno. Per una serie di motivi. Innanzitutto l’Asd Finale era partito con l’obiettivo di una salvezza tranquilla e senza patemi d’animo con una squadra imperniata esclusivamente su atleti locali (escluso il ruolo di estremo difensore). Obiettivo tra l’altro centrato alla grande, visto che mai c’è stato il pericolo di rimanere invischiati nelle zone basse. In secondo luogo gran parte di questi giocatori «indigeni» ha acquisito un ulteriore anno di esperienza in un torneo di Prima categoria, alcuni si sono confermati, altri ancora hanno esordito giocando più o meno stabilmente. In terzo luogo una squadra costruita esclusivamente su atleti locali è stata motivo di «attrazione» e richiamo per il pubblico che l’ha seguita in tutti gli incontri in maniera assidua e numerosa. I play – off avrebbero rappresentato il giusto coronamento ad un campionato di vertice, un traguardo prestigioso, ma nulla di più.

Questi i numeri dell’Asd Finale nella stagione 2009/2010. Sesto posto nel girone C di Prima categoria con 38 punti in virtù di 10 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte. Tra le mura amiche i biancocelesti hanno collezionato 8 vittorie, 3 pareggi e 2 battute d’arresto (per un totale di 27 punti), in trasferta 2 vittorie, 5 pareggi, 6 ko (per un totale di 11 punti). 47 le reti messe a segno, 36 quelle subìte. Marcatori:

1)    Biundo      gol   11

2)    Salvatore Tumminello    gol 9

3)    Mastrandrea   gol  6 (2 su rig.)

4)    Fertitta   gol  4

5)    Teresi   gol   4

6)    Botindari    gol  3

7)    Marco Martorana    gol  3

8)    Longo 1988  gol 1

9)    Madonia   gol  1

10)  Mogavero   gol 1

11)  Salvatore Martorana   gol  1

12)  Giuliano Tumminello   gol   1 
13)
Autogol a favore  2

Va in archivio una stagione giocata ad alti livelli, non ad altissimi. Nei 10 confronti con le prime cinque della classe l’Asd Finale ha vinto soltanto una volta, pareggiando quattro e perdendo cinque. Ciò significa che qualcosa per essere veramente grandi è mancato. Ma ciò è poco importante dal momento che nei programmi societari non c’era certo la categoria superiore. L’annata, lo ripetiamo, è nel complesso positiva ed è stata ricca di gioie. Il non essere mai rimasti invischiati nelle «sabbie» della bassa classifica e l’aver condotto sempre un campionato dignitoso con una squadra composta per il 98% da giocatori locali costituiscono motivi per i quali essere soddisfatti.

(Nella Foto MR in piedi da sinistra: il presidente Gaetano Musotto, l’allenatore Antonio Cinquegrani, il collaboratore Vincenzo Marchese, Giovanni Mogavero, Salvatore Russo, Domenico Mastrandrea, il dirigente Giovanni Giaimo, Federico Solaro, Marco Botindari, Andrea Lipari, Salvatore Martorana, Giacomo Famularo, il collaboratore Mauro Zito. In basso da sinistra: Angelo Biundo, Salvatore Tumminello, il piccolo Giuseppe Cinquegrani, Marco Martorana, Angelo Fertitta, Sergio Martorana, Giuseppe Teresi, Giuliano Tumminello e Giuseppe Culotta). MASSIMILIANO RIBAUDO

089. 02/04/10. Promozione: Le partite della 14^ g. di ritorno (penultima)
14^ ritorno  11/04/10
CALTAVUTURO- GANGI
SAN FRATELLO-MONREALE
TORREGROTTA - MONTEMAGGIORE
MISILMERI-NUOVO FALCONE
FUTURA BROLO-PATTI
CASTELDACCIA - S.AGATA-
COLLESANO-SPADAFORESE
MAZZARRA’  - TIGER BROLO

088. 02/04/10. Prima cat. gir.C - La 13^ g. di ritorno (ultima di campionato)
Il Finale fuori dai playoff

13^ ritorno  03/04/10
S.STEFANO - ALUNTINA  3-0
LUDICA LIPARI
 - CIAPPAZZI 1-0 
RODI MILICI  - CITTA DI OLIVERI  2-1
  
POL. GIOIOSA - S.AGATA MILITELLO
1-1
SACRO CUORE MILAZZO  - FINALE
1-1
ALCARA
 - MISTRETTA  1-4
ROCCA DI CAPRILEONE  - OLIMPIA SINAGRA 1-0
CLASSIFICA:
Ciappazzi 62, Mistretta 44, O. Sinagra 41, Rodì e Rocca di Caprileone 39, Finale 38, Oliveri 37, Ludica Lipari 36, Pol. Gioiosa 35, Aluntina 33, S. Agata di Militello 32, Sacro Cuore Milazzo 26, S. Stefano 25, Alcara 5.
Ciappazzi: Promossa in Promozione
Playoff: Mistretta 44, O. Sinagra 41, Rodì e Rocca di Caprileone 39,
Playout: Sacro Cuore Milazzo 26, S. Stefano 25,
Alcara: retrocessa in Seconda categoria

087. 02/04/10. Per il Finale gli ultimi 90' decisivi per i playoff
Il sussulto d’orgoglio con il quale è stato piegato il Santo Stefano (1 – 0 grazie al quarto centro stagionale del giovane Fertitta) nel penultimo turno del girone C di Prima categoria, unitamente ad alcuni risultati favorevoli, rimette il Finale in carreggiata per il discorso play – off. Un balzo da tre punti utile a scavalcare Rodì Milici e Rocca di Caprileone e ad appaiare al quarto posto (a quota 37) il Città di Oliveri. I pollinesi, da segnalare tra i migliori Marco Martorana, Madonia, Cortina, oltre all’esperienza di Salvatore Caputo (nella foto MR) nella seconda frazione, si sono congedati dal pubblico amico con quel successo che consente loro di restare in corsa negli ultimi 90’ di Milazzo col Sacro Cuore. Con una vittoria il team biancoceleste staccherebbe con certezza assoluta il «biglietto» per le appendici post – campionato. Con un pareggio sarebbe invece costretto ad aspettare i risultati provenienti dagli altri campi e approderebbe nella griglia dei play – off solo nel caso di risultato identico o peggiore da parte delle immediate inseguitrici Rocca di Caprileone e Rodì Milici. In caso di vittoria del Rocca e segno X del Rodì sarà spareggio col Città di Oliveri. Qualche chance per la compagine di Finale anche in caso di sconfitta. Nell’ipotesi di arrivo a pari punti con una sola squadra sarebbe spareggio (scenario possibile con Città di Oliveri, Rocca di Caprileone, Polisportiva Gioiosa e Rodì Milici). Remota, ma non impossibile, quella di tre o quattro squadre con 37 punti. Nel caso specifico entrerebbe in gioco la classifica avulsa atta a determinare la quinta piazza tramite spareggio. Finale in «pole» in qualsiasi combinazione in cui al suo…fianco siano presenti Polisportiva Gioiosa, Rocca di Caprileone, e/o Città di Oliveri, tagliato fuori col Rodì Milici. È bagarre play – off. Ne sapremo di più sabato nel tardo pomeriggio, quando, con la chiusura della «regular season», l’intricata matassa sarà dipanata. MASSIMILIANO RIBAUDO

086. 01/04/10. Per il Caltavuturo una sconfitta che porta verso i playout
R
ecupero della 27 ^ di andata
PATTI- ATLETICO CALTAVUTURO 1-0
A Patti
 , la squadra di casa dopo il rinvio si trova ad affrontare in recupero infrasettimanale ,l’Atletico Caltavuturo ,in cerca di punti salvezza in considerazione dei 35  punti già incamerati e la partita di oggi , potrebbe essere l’ultima ancora , anche se rimane un’altra partita in casa con i cugini Madoniti del Gangi e l’ultima contro la Tiger Brolo a Brolo  , da considerare altresi’ che la classifica per il posto salvezza è cortissima ed evitare i Play Out 
CRONACA:
La madonita Atletico Caltavuturo di Lillo Andolina in cerca di punti , ha sprecato tanto , lasciando i Locali a ritornare ad assaporare la vittoria , mentre LìAtletico cosi vede da vicino il baratro dei “Play Out” l’Atletico è in giornata sfortunata prima con Rosso che colpisce al 30° il palo, e poi la deviazione del difensore sul tiro di De Carlo al 39° che spiazza Giannopolo
. Partita avvolte noiosa e senza azioni di rilievo . da sottolineare che in pieno recupero l’Arbitro Ennese ha negato un evidente calcio di rigore su atterramento in area su Sciarrino. Finale: Patti - Atletico 1-0
Patti: Cafarelli, Cottone, Orlando, Bongiovanni, Rappazzo, Bertolo, De Carlo, Spanò, Castellino, Messina, Arcila, All.Tramontana
Atletico Caltavuturo: Giannopolo, Romana, Cilfone, Papa, Fina, Daidone, Zafonte (86° Giuffre’), Cangiamila (53° Muscarella), Sciarrino, Cammarata, Rosso (67° Sciortino). All. Di Vita
ARBITRO : IANNELLO DI ENNA
RETI: 39°DE CARLO

085. 30/03/10. PROMOZIONE  Recuperi e classifica
CASTELDACCIA-MONTEMAGGIORE 2-2
COLLESANO-S.AGATA 2-2
SAN FRATELLO-TORREGROTTA 0-3

CLASSIFICA
: SPADAFORESE  63 punti; S.AGATA  57; CASTELDACCIA  48; NUOVO FALCONE  44; COLLESANO, TORREGROTTA  43; GANGI, MAZZARRA’  40; TIGER BROLO  38; MONREALE, CALTAVUTURO  35; MONTEMAGGIORE  32; FUTURA BROLO  27; SAN FRATELLO  19; MISILMERI  17 (-1 punto di penalizzazione); PATTI  16 punti.
Una partita in meno: Mazzarrà, Caltavuturo, San Fratello, Patti.

Recuperi (mercoledì 30/03/10 ore 16)
Patti-Caltavuturo
San Fratello-Mazzarà

La 14^ giornata si gioca sabato 3 aprile

084. 30/03/10. Prima Cat/C Risultati e classifica
PRIMA CATEGORIA, girone C, risultati 25^ g. (12^ e penultima di ritorno)
ALUNTINA-GIOIOSA 1-1
CITTA’ DI OLIVERI-ROCCA DI CAPRILEONE 0-0
CITTA’ DI S.AGATA-RODI’ MILICI 1-1
CIAPPAZZI-SACRO CUORE 0-0
FINALE-S.STEFANO 1-0
MISTRETTA-LUDICA LIPARI 4-1
OLIMPIA SINAGRA-ALCARA 4-0

Risultati dei recuperi di mercoledì 24 marzo:
CITTA’ DI S.AGATA-ALCARA 4-0;
S.STEFANO-CIAPPAZZI 2-1

CLASSIFICA:
CIAPPAZZI 62 punti; MISTRETTA, OLIMPIA SINAGRA  41; FINALE, CITTA’ DI OLIVERI  37; ROCCA DI CAPRILEONE, RODI’ MILICI  36; GIOIOSA  34; ALUNTINA, LUDICA LIPARI 33; CITTA’ DI S.AGATA  31; SACRO CUORE di Milazzo  25; S.STEFANO  22; ALCARA  5 punti.
 

083. 28/03/10. Il Finale si aggiudica il derby col S. Stefano
F
INALE - SANTO STEFANO  1- 0
Finale:
Famularo, Russo S., Martorana M., Cortina, Mogavero, Madonia (38’ s.t. Solaro), Biundo, Teresi, Mastrandrea (21’ s.t. Caputo), Tumminello S., Fertitta.
Santo Stefano: Russo I, Barberi, Frinzi (25’ s.t. Giangardella), Re, Cianciolo, Russo II, Ouanssi (41’ s.t. Mascari), Leonardo, Consentino (35’ s.t. Buonocore), Arancitello, Cesarino.
Arbitro: Di Maria di Caltanissetta
Rete: 24’ s.t. Fertitta
●●● Un guizzo di Angelo Fertitta (nella foto MR) a metà ripresa sugli sviluppi di un calcio d’angolo regala al Finale la vittoria nel derby col Santo Stefano. Fino a quel momento gara brutta e priva di spunti degni di nota con le difese a farla da padrone e molteplici errori da ambo le parti sul piano della manovra. Il Finale si congeda dal pubblico amico, nell’ultima gara casalinga della «regular season», con un successo che permette di alimentare ancora speranze di poter far parte delle quattro squadre che, a fine campionato, si daranno battaglia nella griglia dei play – off. Il Santo Stefano, dal canto suo, con molti giovani nel suo schieramento, ha giocato una gara di contenimento, non ha mai impensierito Famularo, e dovrà rinviare ai play – out il discorso salvezza. Match noioso, scandito da ritmi lenti e compassati. La prima azione sul taccuino al minuto 15 con Biundo il cui tiro si perde a lato. Al 26’ è Marco Martorana (che nella ripresa ha colpito un palo poco dopo il quarto d’ora) a far gridare al gol con un fendente dal limite che fa la barba all’incrocio. La compagine neorarancio si vede annullato un gol al 34’ per fuorigioco. Tutta qui la prima frazione. Trascorsa tra sbadigli e tanto equilibrio. La ripresa vede il copione immutato: la formazione messinese contiene con ordine gli sterili tentativi offensivi dei padroni di casa, ma in fase offensiva non riesce a creare seri grattacapi alla retroguardia biancoceleste. Dopo il legno colpito da Martorana Marco (16’ s.t.) e una punizione di Salvatore Tumminello disinnescata in angolo coi pugni da Russo I (23’ s.t.), il gol già descritto di Fertitta costituisce uno dei pochi lampi nel grigiore generale. Più vivace il finale di gara: il sempreverde Arancitello spedisce a lato un calcio piazzato dal limite (45’ s.t.), poi Salvatore Tumminello spreca due ghiotte occasioni tirando addosso al portiere in contropiede (48’ e 49’ s.t.). MASSIMILIANO RIBAUDO

082. 27/03/10. Prima cat. gir.C - La 12^ g. di ritorno (penultima)
12^ ritorno  28/03/10, Tutte le partite alle 14.30 per motivi di allineamento delle gare
OLIMPIA SINAGRA - ALCARA
ALUNTINA - GIOIOSA
MISTRETTA  - LUDICA LIPARI
CITTA’ DI OLIVERI  - ROCCA DI CAPRILEONE
CITTA’ DI S.AGATA- RODI’ MILICI
CIAPPAZZI - SACRO CUORE
FINALE - S.STEFANO

081. 27/03/10. Promozione: Le partite della 14^ g. di ritorno
La
14^ ritorno si giocherà sab 03/04/10 ore 16. Sabato e domenica 27/03 e 28/03 di scena i recuperi
-CALTAVUTURO- GANGI
SAN FRATELLO-MONREALE
TORREGROTTA - MONTEMAGGIORE
MISILMERI-NUOVO FALCONE
FUTURA BROLO-PATTI
CASTELDACCIA - S.AGATA-
COLLESANO-SPADAFORESE
MAZZARRA’  - TIGER BROLO  

080. 26/03/10. La partita del Finale anticipata alle 14.30
Tutte le gare del penultimo turno del girone C di Prima categoria, da calendario previste domenica alle ore 16, sono state anticipate alle 14.30. Lo si evince dal C.U. n 393 del 26 marzo 2010. Ciò per motivi di allineamento (per consentire alla Ludica Lipari, impegnata a Mistretta, di poter prendere l’ultimo mezzo utile per il rientro nell’isola eoliana) e per assicurare la regolarità del campionato nelle ultime due giornate. Pertanto anche il fischio d’inizio del derby tra Finale – Santo Stefano è anticipato di un’ora e mezza.  MASSIMILIANO RIBAUDO

079. 25/03/10.  Impresa del S. Stefano, battuta la capolista Ciappazzi
S. STEFANO – CIAPPAZZI  2 – 1  (Recupero)
S. STEFANO:
 Catanzaro, Barberi, Cacciato, Patti, Cianciolo, Russo, Giangardella, Leonardo, Consentino, Arancitello, Cesarino.
CIAPPAZZI: Mandanici, Catalfamo, Stagno, Caggici G., Alesci, Siracusa, Torre, Rizzo, Caggici S., Scolaro, Piccolo
MARCATORI: al 8° e al 42° Giangardella, al 60° Catalfamo
ARBITRO: Camilleri di Palermo
S. Stefano di Camastra – Nella gara di recupero del campionato di 1° Categoria, il S. Stefano compie un autentico colpo grosso, infliggendo la prima sconfitta all’ormai promosso Ciappazzi, che nel corso della gara ha venduto cara la pelle a difesa della propria imbattibilità. E’ stata una partita vera, maschia, e con tutte e due le squadre che si sono prodigate a vicenda per conquistare l’intera posta in palio considerato che entrambe erano prive di qualche elemento facente parte dell’undici titolare. Da questa situazione, a pagarne le conseguenze maggiori è stata la capolista Ciappazzi, che priva del suo bomber Cannuni ha trovato parecchie difficoltà negli ultimi sedici metri per mettere in difficoltà la retroguardia del S. Stefano. Dal canto suo, la compagine di casa giunta ormai con l’acqua alla gola, ha giocato una gara determinata e con la giusta intensità affrontando gli avversari senza alcun timore reverenziale. Per Arancitello e compagni, rimane il rammarico di aver sprecato il match ball che il calendario le aveva proposto appena qualche giorno addietro , ovvero sia affrontare tra le mura amiche l’antagonista S. Cuore per poter sperare fino al termine di  occupare una migliore posizione di classifica, ma il mancato successo contro i mamertini, vanifica il capolavoro realizzato contro la capolista. A 180° minuti dalla conclusione, non rimane che chiudere in maniera decorosa la stagione regolare, concentrando tutte le attenzioni alla gara spareggio, dove l’undici arancio nero dovrà realizzare un’altra impresa. Ritornando alla gara contro la Ciappazzi, c’è da dire che sin dall’avvio gli ospiti hanno cercato di prendere in mano le redini del gioco, ma come detto in precedenza, il S. Stefano odierno non ha lasciato scampo, ribattendo colpo su colpo ad ogni offensiva avversaria. Al primo vero affondo i locali passano in vantaggio, fraseggio tra Arancitello e Giangardella a ridosso dell’area di rigore, con quest’ultimo appena entrato in area che lascia partire un tiro di sinistro che coglie impreparato il portiere avversario. Sulle ali dell’entusiasmo, la formazione di casa continua a fare la partita, mentre gli avversari accusano qualche difficoltà oltre a denotare un certo nervosismo, per cui la partita si incanala sui binari favorevoli del S. Stefano, che prima del riposo ha l’occasione di triplicare le marcature ancora con Giangardella, che spreca un calcio di rigore. Nella seconda parte della gara, punta sull’orgoglio, la capolista Ciappazzi ha aumentato il ritmo del gioco mettendo alle corde la compagine di casa, ne viene fuori una gara ancora più avvincente. A premiare gli attacchi della compagine delle terme il gol messo a segno da capitan Catalfamo, che permette di  ridurre il vantaggio nei confronti dei locali. Prima dello scadere la Ciappazzi ha l’opportunità di pervenire al pareggio ancora con Catalfamo, ma il tiro di quest’ultimo fa la barba al palo. Sarebbe stata una beffa atroce per il S. Stefano non riuscire a portare a casa questa importante vittoria, che le consente di continuare a coltivare il sogno di ottenere il migliore piazzamento nella griglia dei play out.  (Lucio Volo) Nella foto d'archivio: Una formazione del S. Stefano.

078. 25/03/10. Per il Finale gli ultimi 180' per ritornare ai playoff
Il ventiquattresimo turno del torneo di Prima categoria segna l’estromissione, dopo 19 giornate, dell’Asd Finale dalla zona play – off. Lo stop di Gioiosa Marea (2 – 3) determina infatti la retrocessione dei biancocelesti, che erano riusciti ad annullare il doppio svantaggio grazie alle reti di Teresi e Domenico Mastrandrea (nella foto MR), prima di inchinarsi a pochi istanti dal termine, al settimo posto. L’andamento…lento nelle ultime 8 giornate (una vittoria con l’ultima della classe, 2 pareggi e 5 sconfitte) costringerà adesso Mogavero e compagni a piegare il Santo Stefano (domenica nell’ultima gara casalinga della stagione, fischio d’inizio alle ore 16) e anche il Sacro Cuore Milazzo in trasferta. Ma ciò potrebbe anche non essere sufficiente se le squadre a quota 36 e 35 faranno l’en – plein negli ultimi due incontri. Con 40 punti (se gli scontri diretti tra le diverse contendenti che precedono i pollinesi finiscono in pareggio) si può nutrire qualche speranza, con 38 (quota raggiungibile con una vittoria e un pareggio) poche le possibilità. Vero è che gli infortuni di alcune pedine chiave (del difensore Longo su tutti), in grado di fare realmente la differenza, hanno il loro peso specifico sull’inversione di tendenza di questa seconda parte di torneo rispetto alla prima in cui il club di Finale di Pollina aveva raccolto ben 23 punti. Segnatamente in alcune occasioni, tuttavia, è stata smarrita quella precisa identità che era stata la forza del girone d’andata. Qualunque sia l’esito degli ultimi 180’ di gioco l’annata del Finale è comunque positiva dal momento che l’obiettivo principale (la salvezza) era stato raggiunto con largo anticipo. MASSIMILIANO RIBAUDO

077. 23/03/10. Promozione - Girone B - Recupero
Collesano /S.Agata Calcio
del 24.3.2010 ore 15.00 a seguito accordo Società giocasi Sabato  27.3.2010 ore 15.00
ALLINEAMENTO PRIMA CATEGORIA GIR.C
Olimpia Sinagra/Alcara del 27.3.2010 Giocasi Domenica 28.3.2010 ore 16.00
Città di Oliveri/Rocca di Caprileone del 27.3.2010 Giocasi Domenica 28.3.2010 ore 16.00
Città di S.Agata/Rodì Milici del 27.3.2010 Giocasi Domenica 28.3.2010 ore 16.00

076. 22/03/10. Il Tusa già salvo cede davanti al Polizzi
ARCONIDE TUSA – MADONIE POLIZZI 1 – 2  Reti: al 48’ Tommaso Miceli, al 52’ Barberino al 67 Giunta R.
Si è concluso oggi anche in maniera formale il secondo campionato dei tusani di Ciccio Vitale in seconda categoria: l’obiettivo minimo, la salvezza, era già stato comunque raggiunto domenica scorsa e per questa partita l’allenatore ha dato spazio, e passerella, a molti che quest’anno non avevano giocato o quasi. In porta il solito Dongarrà nell’ultimo quarto d’ora sostituito però dal capitano Massimo Patti ( bomber con 13 goal!) che ha voluto provare l’ebbrezza  del goal dalla parte del portiere … ma resta imbattuto! In difesa insieme ai difensori di sempre Tommaso Miceli e Francesco Casto (cinquantesima presenza in tre anni coi colori del tusa), Alfieri, Di Marco e Silvio Miceli; a centrocampo con Diego Pecoraro è la volta di Filippo Mazzara (dal 60’ Cascio) e Salvo Tudisca e, per finire, in avanti con Massimo Patti c’è il presidente Prinzi e, dal 75’, Carmelo Pecoraro, papà di Diego, e Mario Longo. Per la cronaca: il primo tempo si conclude sullo 0 a 0 ma al 50’ Tommaso  Miceli porta in vantaggio i locali con un colpo di testa; i madoniti si buttano in avanti e dopo quattro minuti Barberino riporta il risultato sul pari, al 67’ e invece Roberto Giunta che risolve l’ennesima mischia nell’area locale permettendo alla sua squadra di conservare il terzo posto nella classifica finale sino al fischio finale dell’arbitro La Rosa da Barcellona. Enzo Casto
   
A sinistra l'Arconide Tusa ed a destra il Madonie Polizzi (Foto E.C.)

075. 22/03/10. Il S. Stefano bloccato dal Sacro Cuore. Prove di playout 
S. STEFANO – S. CUORE  0 – 0
S.Stefano
: Catanzaro F. sto, Cacciato, Cianciolo, Patti, Catanzaro F. sco, Russo, Leonardo, Re, Giangardella, Arancitello, Cesarino.
S. Cuore: De Luca, Marino, Sergente, Pizzino, Biondo, Ruggeri, Cangemi, Salmeri, Irato, Romeo, Dama.
ARBITRO: Moncada di Palermo
S. Stefano di Camastra – Il S. Stefano fallisce un altro obiettivo importante della stagione, che le poteva dare l’opportunità di giocarsi davanti al pubblico amico la gara più delicata della stagione, ovvero sia il play out salvezza proprio contro il S. Cuore Milazzo. Infatti, nell’anticipo di sabato, gli stefanesi sono stati bloccati dai diretti rivali, bravi e nello stesso tempo fortunati nel mantenere immutato il risultato, difendendo così il residuo vantaggio in classifica sulla diretta antagonista. La compagine di casa ha vissuto ancora una volta sui lampi di genio del veterano Arancitello, che con le sue giocate soprattutto su palla da fermo, ha cercato di violare la rete avversaria. La gara è stata molto tattica in quanto la posta in palio era abbastanza alta, per cui entrambe le squadre hanno preferito sbagliare il meno possibile affidandosi a tiri da fuori con la speranza di pescare il jolly. Motivo per cui il gioco è ristagnato prevalentemente nella zona centrale del campo, con occasioni da rete che si possono contare su un palmo di una mano, in quanto la paura di perdere ha tenuto con il freno a mano tirato i 22 in campo, senza considerare l’indisponente direzione arbitrale del sig. Moncada di Palermo, che ha continuamente spezzettato il gioco con le sue discutibili decisioni. L’occassionissima prima del triplice fischio finale se la procura la formazione del S. Stefano, che con il tandem d’attacco Arancitello – Giangardella creano i presupposti per la rete del successo, ma solo davanti al portiere avversario Giangardella spreca tutto, vanificando così ogni residua speranza di vittoria finale per la propria squadra. A due giornate dalla conclusione del campionato, ed una gara da recuperare mercoledì con l’ormai promosso Ciappazzi, gli stefanesi devono cercare di mantenere accesa la fiammella della speranza per vedere di superare in classifica i mamertini del S. Cuore, e giocarsi così le proprie chance di salvezza al comunale di c/da Orti.  Lucio Volo   

074. 21/03/10. Il Caltavuturo strapazza il Mazzarrà. Doppiette di Daidone e SciarrinoL
A
TLETICO CALTAVUTURO - MAZZARRA’ 4-0  
A Castellana , splendida giornata primaverile , l’inizio della primavera ha fatto risvegliare l’Atletico che battendo l’Ostico , seppur rimaneggiato Mazzarra’ , conquista altri tre punti preziosi per la salvezza: DA SOTTOLINEARE PRINCIPALMENTE DALL’INESTO DEL NUOVO TECNICO DELLA JUNIORES ANTONELLO DI VITA SU CINQUE PARTITE L’ATLETICO HA CONQUISTATO 11 PUNTI COSA DA NON POCO.
Primo tempo: Per gli ospiti costretti ha presentare una formazione con qualche titolare assente per squalifica o per infortunio , la partita è stata tutta in salita, mentre per l’Atletico con tanta fame di  fare risultato , ha giocato una splendida partita con la formazione schierata da di Vita , con molta facilità l’Atletico è arrivato in spesso in porta costringendo il giovane portiere a dei difficili interventi, la partita giocata a centrocampo , interrotta da un pessimo arbitraggio che non si è saputo imporre , lasciando a desiderare sino a rischiare la compromissione dell’incontro per piccoli e banali falli fischiati ad muzzum.
Andiamo alla partita al 5° viene ammonito per atterramento da tergo su Cammarata ( il Migliore in Campo , senza togliere niente agli altri ) ,  il difensore del Mazzarra ’Da Campo.
Al 12 e 13 Il gigante Cilfone ha due grosse occasioni di testa per sboccare il risultato ma nulla da fare , bisogna aspettare dopo tanti tentativi lo scadere del primo tempo , al 45 Rosso si destreggia più volte in dribling in area ed infine vede libero
Daidone (nella foto) che tira lasciando il portiere fermo , il primo  tempo termina con il risultato di uno a zero.
2° Tempo , la squadra del presidente De Pasquale non ci sta , forte dei 40 punti in classifica vuole raddrizzare l’incontro , ma vani i tentativi anzi è L’Atletico che raddoppia con uno splendito Sciarrino che sfutta al 51° un cros di Zafonte bel colpo di testa ed è 2-0, al 57° arriva il terzo goal di Daidone stavolta su cros di Cammarata altro colpo di testa ed e tre a zero .
Al  61° punizione di Isgro’ che colpisce il palo su deviazione di Macaluso che si fa male, quando la partita continuamente spezzettata dall’incompetente arbitro Favata sembra addommentarsi arriva il quarto goal di Sciarrino , diciamolo Goal da cineteca bello il cros da destra da lunga distanza di Zafonte ed altrettanto bello il tiro a volo in semi rovesciata di Sciarrino che porta a quattro le reti ed il Caltavuturo a quota 35 punti assieme al Monreale,
Al 69° il Mazzarra’ tenta da lontano vedendo fuori dai pali Macaluso e su tiro di Isgro’ colpisce la traversa , infine ancora brivido al 88' con un altro palo lambito su tiro sempre di Isgro’  , poi arriva il fischio finale con un solo minuto di recupero. Conclusioni:bella partita , ma pessimo l’arbitraggio ( buono per la terza categoria) che per poco ha rischiato di far degenerare una partita giocata all’insegna della sportività.
ATLETICO CALTAVUTURO: Macaluso(80° Giannopolo)—Zafonte—Cilfone—Fina---Daidone-(75° La Bua), Romana—Papa—Inzerillo( 56°Cangiamila), Rosso—Cammarata----Sciarrino Allenatore A.Di Vita
MAZZARRA’ : Bonarrico—Mollica—Jophai—De Pasquale--Nobile(42 Lipari) --Bertuccio—Genovese, Crisafulli—Torre—Isgrò,   Da Campo
ARBITRO: FAVATA DI AGRIGENTO
Reti: al 45° e 57° Daidone, 51° e 68 Sciarrino

073. 21/03/10. Il Finale rimonta 2 gol, ma perde in zona Cesarini
Gioiosa: Scarbaci, Buzzanca, Casella (74' Borà), Granata M., Cucuzza, Granata S., Ratto, Accordino (80' Laurà), Spinella, Ceraolo, Buttò (63' Lo Vetere). All. Bonina.
Finale: Famularo, Martorana S., Martorana M., Solaro, Mogavero (62' Lipari), Caputo, Teresi, Mastrandrea, Tumminello S., Tumminello G., (58' Fertitta),. All. Cinquegrani
Arbitro: Bertè di Barcellona:
Marcatori: 21' Ceraolo (rig), 54' Spinella, 66' Teresi, 78' Mastrandrea, 89' Granata S.

072. 20/03/10. Prima cat/C: La 11^ giornata di ritorno
11^  ritorno  21/03/10 
RODI’ MILICI - ALUNTINA   6-2
ALCARA - CITTA’ DI OLIVERI  1-4
ROCCA DI CAPRILEONE - CITTA’ DI S.AGATA  1-0
GIOIOSA - FINALE   3-2
CIAPPAZZI - MISTRETTA  4-2
LUDICA LIPARI - OLIMPIA SINAGRA  2-0
S.STEFANO - SACRO CUORE
  0-0
 CLASSIFICA:
Ciappazzi 61,  O. Sinagra e Mistretta 38, Oliveri 36, Rodì e Rocca di Caprileone 35, Finale 34, Ludica Lipari e Pol. Gioiosa 33, Aluntina 32, S. Agata di Militello 27, Sacro Cuore Milazzo 24, S. Stefano 19, Alcara 5.

071. 20/03/10. Promozione: La 13^ giornata di ritorno
 
13^ ritono  21/03/10
MONREALE - CASTELDACCIA   2-1
NUOVO FALCONE - COLLESANO 2-1
PATTI - RAIMONDI GANGI
  2-2 
SPADAFORESE - FUTURA  3-0

ATLETICO CALTAVUTURO - MAZZARRA  4-0
S. AGATA CALCIO- -MISILMERI 0-3*. per rinuncia
MONTEMAGGIORE - SAN FRATELLO
   4-0
TIGER - TORREGROTTA
 1-1
CLASSIFICA: SPADAFORESE  63 punti; S.AGATA  56; CASTELDACCIA  47; NUOVO FALCONE  44; COLLESANO  42; GANGI, MAZZARRA’, TORREGROTTA  40; TIGER BROLO  38; CALTAVUTURO, MONREALE  35; MONTEMAGGIORE  31; FUTURA BROLO  27; SAN FRATELLO  19; MISILMERI  18; PATTI  16 punti.
 

070. 19/03/10. Recuperi Promozione e Prima Cat/C
CAMPIONATO DI PROMOZIONE - Girone B
Patti/Atletico Caltavuturo
del 13.3.2010 A seguito accordo Società giocasi Mercoledì 31.3.2010 ore 16.00
Collesano/S.Agata Calcio del 14.3.2010 Giocasi Mercoledì 24.3.2010 ore 15.00 
Prima categoria - G
irone C
Città di S.Agata Militello/Alcara
del 13.3.2010 Giocasi Mercoledì 24.3.2010 ore 15.00
S.Stefano/Ciappazzi del 13.3.2010 Giocasi Mercoledì 24.3.2010 ore 15.00 

069. 19/03/10. Vola la juniores Atletico Caltavuturo “campione del girone b
MONTEMAGGIORE - ATLETICO CALTAVUTURO 2-3
Dopo la vittoria conseguita con una giornata di anticipo , ieri nell’ultima di campionato ancora vittoria in trasferta a farne le spese il Montemaggiore , dopo La partita , la squadra al completo assieme ai dirigenti , si sono fermati a festeggiare l’evento storico nei locali “Alter Ego”  , presente anche lo sponsor ufficiale della squadra “Tabacchi Di Maggio Soccorsa” i giovani atleti guidati  Mister Antonello Di Vita , si sono superati , formando un gruppo omogeneo ed una squadra da battere , come dicevo i festeggiamenti sono continuati sino a tarda sera , i ragazzi sono stati premiati con una medaglia ricordo ed una coppa fornita dalla società , ora si rimane in attesa di conoscere la squadra da sfidare per il titolo REGIONALE , con molta facilità sarà il Monreale vincitrice del girone “A”:
Questa vittoria fa involare l’Atletico Juniores alle stelle , essendo la prima squadra Madonita a vincere questo campionato ed ha prendere coscienza di un imminente e graduato inserimento nelle file della squadra di promozione che domenica si giocherà il tutto per tutto per accaparrarsi i tre punti in palio in classifica per sperare nella tanto sospirata salvezza.
Il presidente Lillo Andolina in un discorso , pronunciato ieri sera ha palesato la grande soddisfazione raggiunta con i giovani ragazzi , da precisare in maggior parte ragazzi locali, ora spera il raggiungimento dell’obbiettivo prefissato sin dall’inizio del campionato di promozione cioè la salvezza. Auguri a tutti dai dirigenti ai ragazzi ed infine al segnalinee Fabio , che hanno seguito con amore e spirito di sacrificio la squadra juniores sin dall’inizio , nella speranza chissa’ di poter alzare in aria la coppa di campioni Regionali.  

068. 18/03/10. Il Finale nella grande ammucchiata dei playoff
Play – off a rischio. È questo, in estrema sintesi, l’assunto che meglio fotografa l’attuale situazione dell’Asd Finale. Un punto in quattro giorni frena la…rincorsa al secondo posto nel girone C di Prima categoria (utile per il fattore campo nella griglia dei play – off) e mette pure a rischio il mantenimento di un posto al sole. Dopo un intero campionato condotto nelle primissime posizioni, in cui la truppa del vicepresidente Pietro Musotto ha cavalcato la cresta dell’onda, sarebbe un peccato non partecipare agli spareggi post – campionato. La classifica d’altronde è cortissima e non lascia dormire sonni tranquilli. Rodì Milici, Rocca di Caprileone e Aluntina (tutte a – 2 dai biancocelesti), Polisportiva Gioiosa e Ludica Lipari (entrambe a – 4, ma anche il Città di S. Agata Militello in caso di vittoria sulla retrocessa Alcara) fanno sentire il fiato sul collo e sono pronte ad approfittare di eventuali passi falsi di chi è davanti. Il Finale (quarta forza del torneo con 34 punti) è «costretto» a dare il massimo nelle ultime 3 gare della regular season, soprattutto nelle due lontano dal «Comunale». Calendario alla mano, tuttavia, si complica non poco la strada verso le appendici post – campionato. Qualche passo falso interno di troppo (ko qualche settimana fa col Mistretta e pari la scorsa domenica col Rodì Milici, due dirette concorrenti) rischia di pregiudicare quanto di buono Mogavero e compagni hanno fatto fino ad ora. I rimpianti sono parecchi in considerazione del fatto che il minimo comune denominatore di questo rallentamento tra le mura amiche è il non aver saputo concretizzare la mole di gioco espressa. I biancocelesti hanno sciupato troppo in fase realizzativa e adesso rischiano di pagare dazio. È venuta poi, nel recupero di ieri, la pesante debacle (nel punteggio) di Lipari con la Ludica (1 – 4). Risultati che, senza mezzi termini, obbligano il Finale di Angelo Fertitta (nella foto MR) a dare il meglio di sé negli ultimi 270’ di gioco. A cominciare dall’anticipo di sabato a Gioiosa Marea contro la Polisportiva Gioiosa, formazione che sicuramente darà il tutto per tutto per rientrare in corsa. MASSIMILIANO RIBAUDO

067. 17/03/10. Recupero: Col Caltavuturo il Sanfratello è sconfitto ma onora il campionato
A.S.D. ATLETICO CALTAVUTURO - SAN FRATELLO  6-0
Castellana il San Fratello, dopo  la  spiacevole ed alquanto immane catastrofe geologica che ha dovuto subire a causa delle forti pioggie abbattutesi in Sicilia in questo anno , cerca di riprendere la normale vita quotidiana , si anche con il Calcio , perché  anche il calcio sport praticato da tanti giovani aiuta a dimenticare momentaneamente0 certe disgrazie.
San Fratello e Atletico Caltavuturo in una giornata infrasettimanale  con un ritornato e tanto atteso sole  primaverile  ed un pubblico attento e meraviglioso si è disputata la partita di recupero .
 Passiamo alla cronaca della partita .
Poco da raccontare visto il risultato , da sottolineare la sportività e l’alto senso nell’onorare sino all’ultimo incontro del girone , da parte della squadra ospite del San Fratello , che prima in undici e poi al 37° rimasti in dieci per l’infortunio di Mandello., hanno giocato una partita , si priva di emozioni sul lato tecnico ma bella dal punto di vista sportivo . non c’è motivo di raccontare le azioni dei goal  , ma da sottolineare l’innesto di alcuni giovani dell’Atletico Juniores “Vincitori in Settimana “ del Campionato.
L’Atletico si porta a quota 32 punti raggiungendo il Monreale e rimane in attesa di disputare l’incontro clou di domenica contro il Mazzarra’ poi si potrà parlare di salvezza , senza dover disputare gli Spettri dei “Play out”.
A.S.D. Atletico Caltavuturo: Macaluso (46° Brucato)- Cilfone E -Ruggirello —Giuffre’(46° Moro) —Zafonte—Romana— Daidone— Sciortino Rosso- ( 46° Muscarella) Cammarata (nella foto)–° Tripi. Allenatore: Di Vita
San  Fratello;  -Di Bartolo—Salerno —Spano’—Datri—Mangione—Serraino—Cardali—Ioppolo—Mondello—Gaglione--Carbonetto
ARBITRO :GUDDO FED. PALERMO
RETI: 5° e 15° Rosso, 25° Cammarata, 31° Sciortino, 60° e 77°Muscarella
(Salvatore Sciortino)

066. 17/03/10. A modifica di quanto pubblicato sul C.U. n. 371 del 15 Marzo 2010 Città di Casteldaccia/Montemaggiore del 17.3.2010 ore 15.00 Giocasi Mercoledì 24.3.2010 ore 15.00

065. 15/03/10. Il Caltavuturo si aggiudica il campionato juniores.
Al comunale di Petralia Sottana l’Atletico Caltavuturo juniors vincendo con un secco 4-1 con reti di Giuffrè, Zafonte, Tripi e Castiglia , accaparrandosi la vittoria con una giornata di anticipo vince il campionato, passando alla storia calcistica Madonità e scrivendosi negli annali del calcio giovanile, si perché è la prima squadra juniors che vince questo campionato.
UN GRAZIE PERTICOLARE AL GIOVANE Mister Di Vita che ha saputo dare la giusta dimensione e grinta ai nostri giovani ragazzi come sono sicuro la darà in questo sprint finale di campionato di promozione ai grandi per accaparrarsi la tanto sospirata salvezza.
Grazie al Presidente Lillo Andolina a tutti i dirigenti ed in particolre al nostro menagement CICCIO BRUCATO , che ha seguito con spirito di sacrificio tutti gli incontri , grazie anche al segnaline ufficiale FABIO RIINI.
Questa vittoria da esempio e morale alla squadra di promozione in considerazione dei tre incontri in casa che ci aspettano con imminenza, Mercoledi il San Fratello , domenica 21 il Mazzarrà ed infine i cugini del Gangi tre incontri che saranno di sicuro focolai di punti salvezza.
Dimenticavo auguri per il compleanno al nostro dirigente alle pubbliche relazioni  dalla francia Giovanni Contello  che domani compie “antasei” ( non si dicono gli anni). Ciao. Salvatore Sciortino

064. 14/03/10. Il Finale bloccato in casa dal Rodì
FINALE - RODI’ MILICI 0- 0
Finale:
Famularo, Tumminello G., Martorana M. (27’ s.t. Martorana Ser), Cortina, Mogavero, Madonia, Biundo (18’ s.t. Fertitta), Teresi, Mastrandrea, Tumminello S., Botindari. All. Cinquegrani
Rodì Milici: Baglioni, Lauro, De Mariano, Piccolo (38’ s.t. Caliri), Di Natale, Rizzo, Giurdanella, Durante, Lucà, Fazio (50’ s.t. Munafò), Calabrò. All. La Rocca
Arbitro: Mazzarà di Palermo
Finisce a reti bianche l’incontro valido per la 23ª giornata del girone C di Prima categoria tra Finale e Rodì Milici. Una gara intensa, avvincente, tirata e giocata con agonismo da entrambe le formazioni che non si sono risparmiate. I locali devono recitare il “mea culpa” per aver sprecato diverse occasioni da rete e alla fine, se non fosse stato per Famularo, poteva anche scapparci la beffa. Biancocelesti a tratti spumeggianti, ma poco concreti in zona gol. Le polveri… bagnate rallentano la rincorsa al secondo posto. Sugli scudi un Marco Botindari (nella foto MR) davvero ispirato, una spanna sotto Mastrandrea, Cortina e Salvatore Tumminello. Ma oggi l’intera squadra ha giocato bene. Nel primo parziale Finale che si fa apprezzare sul piano della manovra e vicino alla marcatura con Mastrandrea (6’e 22’), Salvatore Tumminello (bravo Baglioni al 15’), Botindari (rovesciata di poco fuori al 24’) e Biundo (Baglioni si rifugia in corner al 32’), mentre gli ospiti si limitano a controllare ma non creano nessuna azione da rete. Nella ripresa i padroni di casa, determinati, spingono sull’acceleratore nel tentativo di spezzare l’equilibrio e mettono alle corde gli avversari. Già al 3’ azione in velocità che crea scompiglio nel pacchetto arretrato messinese: Salvatore Tumminello serve Biundo, sul cross dell’attaccante la difesa ospite libera in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Mastrandrea manca di un soffio la deviazione aerea, la sfera arriva sui piedi di Botindari che calcia alto. Un minuto più tardi il Rodì spezza l’assedio con Lucà che solo davanti a Famularo divora un gol già fatto. La pressione del team biancoceleste si fa sempre più costante e pericolosa e al 16’ è strepitoso l’estremo difensore Baglioni che toglie dall’incrocio la sfera ivi indirizzata da Botindari. Poco dopo sempre il numero 11 rifinisce per Fertitta, l’attaccante a tu per tu col portiere tira sopra la traversa. A questo punto Mogavero e compagni accusano un po’ la fatica (era logico d’altronde che la benzina prima o poi si esaurisse dopo aver speso tante energie) e lasciano l’iniziativa alla compagine in completo verde, soprattutto a centrocampo. E al 40’ è bravissimo Famularo a negare il gol a Lucà, poi il Rodì, che lamentava diverse defezioni, spreca malamente una veloce ripartenza. L’ultima palla gol – al minuto 49 del secondo tempo. Rapida azione dei locali, palla a Botindari che apre a sinistra per Cortina il quale non arriva ad agganciare la sfera e la lascia all’accorrente Teresi: il numero 8 scocca un fendente che si perde di pochissimo sopra la traversa. Finisce 0 – 0, un risultato che non soddisfa di certo il Finale. Oggi i pollinesi in virtù del gioco espresso e delle occasioni create meritavano l’intera posta. Però se non si butta la palla dentro è difficile vincere le gare. Mercoledì di nuovo in campo per recuperare il match esterno col Lipari. MASSIMILIANO RIBAUDO

 

063. 13/03/10. A Patti il Caltavuturo non gioca: campo impraticabile
Patti-Caltavuturo n.d.
A Patti al comunale in una giornata uggiosa ma soprattutto con una leggera nebbia ,dopo una settimana di  preparativi , alla ricerca di punti salvezza.
Le piogge degli ultimi giorni cadute nel centro sud, ed in particolare in Sicilia, hanno reso impraticabile il terreno di gioco del comunale di PATTI. Il direttore di gara, dopo aver effettuato un sopralluogo, atteso i canonici 45 minuti ed effettuato il secondo, ha deciso di non far disputare la gara.
Un rinvio, quello odierno non aspettato in considerazione che Mercoledì si dovrebbe disputare a Castellana la partita di recupero contro il San Fratello cosa alquanto dubbiosa  in effetti si questo rinvio odierno,  può consentire all’Atletico di avere altri giorni preziosi per poter poter agire concretamente per porre rimedio  ora che attende due partite in casa di mettere in cassa punti preziosi per poter puntare alla salvezza e guardare da lontano i i risultati delle dirette interessate in classifica. (Salvatore Sciortino)

062. 13/03/10. Prima Cat/C. La 10^ giornata di ritorno
Aluntina-Rocca Di Caprileone 2-3
Citta’ Di Oliveri-Ludica Lipari 4-2
Citta’ Di S.Agata-Alcara: Non disputata
Finale-Rodi’ Milici 0-0
Olimpia Sinagra-Mistretta 4-1
Sacro Cuore-Gioiosa 4-1
S.Stefano-Ciappazzi:   Non disputata
Classifica: Ciappazzi
   58 Punti; Mistretta, Olimpia Sinagra  38; Finale  34; Oliveri  33; Aluntina, Rocca di Caprileone, Rodi’ Milici  32; Gioiosa  30; Citta’ di S.Agata, Ludica Lipari  27; Sacro Cuore Milazzo  23; S.Stefano  18; Alcara  5 Punti.
Una partita in meno: Ciappazzi, Città di S.Agata, S.Stefano, Alcara.
           

061. 13/03/10. Promozione: 12^ giornata di ritorno
Casteldaccia-Montemaggiore: Non disputata
Collesano-S.Agata: Non disputata
Futura-Nuovo Falcone 2-3
Gangi-Spadaforese 0-0
Misilmeri-Monreale 1-1
Patti-Caltavuturo: Non disputata
San Fratello-Tiger 0-1
Torregrotta-Mazzarra’ 0-2
Classifica: Spadaforese  60 Punti; S.Agata  53; Casteldaccia  47; Collesano  42; Nuovo Falcone  41; Mazzarra’  40; Gangi, Torregrotta  39; Tiger Brolo  37; Monreale  32; Caltavuturo  29; Montemaggiore  28; Futura Brolo  27; San Fratello  19; Misilmeri  18; Patti  15 Punti.
Tre partite in meno: San Fratello; due partite in meno: Caltavuturo; una partita in meno: S.Agata, Casteldaccia, Collesano, Mazzarrà, Montemaggiore, Patti

060. 11/03/10. Il Finale pareggia a Rocca in zona Cesarini
Archiviato la scorsa settimana il discorso salvezza, per l’Asd Finale iniziava in questo week – end un altro campionato. E questo scorcio conclusivo di torneo (5 gare, anzi 6 aggiungendo il recupero di Lipari) si è aperto per i biancocelesti, capaci di annullare la rete di svantaggio a Rocca di Caprileone «in zona cesarini» (1 – 1 il punteggio grazie ad una zampata di Madonia al 97’), in maniera positiva. Risultato che permette di mantenere ben salda la quarta piazza nel girone C di Prima categoria. Il fatto di aver impattato ad un giro di lancette dal triplice fischio di chiusura traccia un «link» ben preciso con il carattere, la caparbietà e la personalità che erano stati il tratto distintivo di Mogavero e compagni nella prima parte di torneo. L’ultimo risultato positivo lontano dalle mura amiche risaliva allo scorso 6 dicembre (4 – 0 a Santo Stefano), poi solo una sfilza di delusioni, amarezze e occasioni sciupate. Nonostante il ritorno sul mercato con l’innesto del cefaludese Andrea Messina (per il centrocampista classe 1990, nella foto MR, due presenze sino a oggi) il trend negativo era continuato. Il profilo psicologico sgombro da qualsiasi preoccupazione, o meglio il non avere nulla da perdere potrebbe essere l’arma in più del club di Finale in vista del rush…finale. Domenica (fischio d’inizio alle ore 15) i pollinesi ospiteranno il Rodì Milici. L’occasione, davvero propizia, di allungare su una diretta concorrente nella corsa ai play – off costituirà il leit motiv dell’incontro. Mercoledì, poi, sarà recuperato il match di Lipari con la Ludica non disputato lo scorso 21 febbraio per avverse condizioni meteomarine. Queste due partite diranno qualcosa in più sulle ambizioni del sodalizio biancoceleste. MASSIMILIANO RIBAUDO

059. 10/03/10. PROMOZIONE, risultati 11^ g. di ritorno
CALTAVUTURO-TORREGROTTA-1-0
MAZZARRA’-SAN FRATELLO- Rinviata
MONREALE-COLLESANO-2-2
MONTEMAGGIORE-MISILMERI-4-1
NUOVO FALCONE-GANGI-4-2
S.AGATA-FUTURA-4-1
SPADAFORESE-PATTI-2-0
TIGER-CASTELDACCIA-1-1
CLASSIFICA: SPADAFORESE  59 punti; S.AGATA  53; CASTELDACCIA  46; COLLESANO  41; TORREGROTTA  39; GANGI, NUOVO FALCONE  38; MAZZARRA’  37; TIGER BROLO  34; MONREALE  31; CALTAVUTURO  29; MONTEMAGGIORE  28; FUTURA BROLO  27; SAN FRATELLO  19; MISILMERI  17; PATTI  15 punti.
Tre partite in meno: San Fratello; due partite in meno: Caltavuturo; una partita in meno, Collesano, Torregrotta, Mazzarrà.

058.  10/03/10. Prima Cat/C, risultati 9^ giornata di ritorno
ALCARA-ALUNTINA-1-3 (12’ Scorza (rig.), 31’ Am. Manzo (rig.), 63’ N.Dottore, 86’ Castagnolo)
CIAPPAZZI-OLIMPIA SINAGRA-2-1
GIOIOSA-S.STEFANO-2-2
LUDICA LIPARI-CITTA’ DI S.AGATA-3-2
MISTRETTA-CITTA’ DI OLIVERI-2-1
ROCCA DI CAPRILEONE-FINALE-1-1 (78’ P.Mancuso, 97’ Madonia)
RODI’ MILICI-SACRO CUORE-3-4
CLASSIFICA: CIAPPAZZI 58 punti; MISTRETTA  38; OLIMPIA SINAGRA  35; FINALE  33; ALUNTINA  32; RODI’ MILICI  31; CITTA’ DI OLIVERI, GIOIOSA  30; ROCCA DI CAPRILEONE  29; CITTA’ DI S.AGATA  27; LUDICA LIPARI  25; SACRO CUORE di Milazzo  20; S.STEFANO  19; ALCARA  5 punti.
CIAPPAZZI matematicamente promosso.
Una partita in meno: Finale e Ludica Lipari; Alcara-Sacro Cuore, sospesa in attesa decisioni del G.S.

057. 28/02/10. Il Finale torna alla vittoria contro l'Alcara
FINALE - ALCARA 3-1
Finale:
Famularo, Tumminello G., Martorana M., Solaro, Russo, Mogavero, Biundo, Teresi, Mastrandrea (29’ s.t. Fertitta), Tumminello S., Botindari (40’ s.t. Martorana Ser.). All. Cinquegrani
Alcara: Brunello, Genovese, Gentile, Manzo A., Cardillo (1’ s.t. Travaglia), Saccone F. (21’ p.t. Pirronello), Saccone A. (18’ s.t. Calcò), Sidoti, Virzì, Stazzone, Lucchese.
Arbitro: Parrino di Palermo
Reti: nel p.t. al 42’ Pirronello (autogol), 44’ Tumminello S., 48’ Genovese (rig.), 49’ s.t. Biundo
Note: gara iniziata con 20 minuti di ritardo per ritardato arrivo del direttore di gara in seguito a interruzione stradale
Il più brutto Finale della stagione torna a gustare il sapore della vittoria dopo tre battute d’arresto consecutive. I biancocelesti piegano un Alcara volitivo ma tutt’altro che trascendentale al termine di un match giocato a ritmi lenti e soporifero. Sarà stata colpa del caldo, unitamente con qualche pedina non al top della condizione oppure l’aver preso sottogamba l’impegno contro l’ultima della classe, fatto sta che Teresi e compagni hanno dovuto faticare più del previsto per avere ragione dei modesti avversari. La compagine di Alcara Li Fusi, dopo aver controllato gli sterili tentativi dei padroni di casa, ha sfiorato pure il pareggio in alcune circostanze, ma alla fine si è dovuta arrendere. La prima conclusione verso lo specchio della porta si registra al minuto 10: Salvatore Tumminello (tra i più positivi insieme a Giuliano Tumminello e Solaro) si libera bene e conclude, Brunello è attento e blocca. Poco dopo è Marco Martorana a mandare la sfera di poco sopra la traversa. Poi si assiste ad una fase in cui una squadra tenta di attaccare e ad un'altra che si difende con ordine senza rischiare più di tanto. Fase nella quale una miriade di passaggi imprecisi, errori d’impostazione costituiscono il leit motiv. Gara poco piacevole sul piano dello spettacolo e tanto noiosa. Ci voleva un episodio per sbloccarla e questo si verifica al 42’. Teresi batte un corner e il neontrato Pirronello con una sfortunata deviazione aerea mette la sfera alle spalle del proprio portiere. Finale in vantaggio e bravo a raddoppiare con una precisa conclusione di Salvatore Tumminello due minuti più tardi. Poco prima del riposo Famularo smanaccia alla meno peggio un calcio piazzato e sugli sviluppi dell’azione il pallone viene intercettato col braccio da Mogavero. L’arbitro decreta il penalty che Genovese trasforma. Si va al riposo sul 2 – 1 e partita riaperta. Nella ripresa lo stesso attaccante, al 16’, sbaglia clamorosamente la palla del 2 – 2 (tiro alto) solo davanti a Famularo. Poi su un innocuo calcio piazzato il numero 1 del Finale si lascia sfuggire la sfera, ne nasce una mischia e la sfera finisce in rete. Per fortuna del club biancoceleste l’arbitro aveva interrotto prima l’azione fischiando un fallo a favore dei padroni di casa. Poi Biundo, peccando d’altruismo, ignora Fertitta tutto solo e l’azione sfuma. Famularo si riscatta con una parata in pieno recupero su Genovese (48’ s.t.), poi il Finale fa tris di rimessa con lo scatenato Angelo Biundo (nella foto MR) che salta in dribbling un difensore, poi il portiere (49’ s.t.). Oggi, a prescindere dalla prestazione era importante tornare alla vittoria e il Finale, pur a fatica, c’è riuscito. MASSIMILIANO RIBAUDO

 

056. 28/02/10. L’Atletico perde con dignita’ contro i primi della classe
SPADAFORESE - A S D. ATLETICO CALTAVUTURO 2-1
                                                         
 Spadafora (Me)  comunale  giornata di sole quasi primaverile , dopo un bel poco di riposo dovuto a due rinvii , si torna a giocare  non superate le polemiche , per i risultati ottenuti negli ultimi incontri, che hanno portato l’Atletico in una vera e propria crisi, oggi grande attesa per la sfida con una squadra  si che viene dalla stessa promozione ma lo scorso anno era nell’altro girone.
L’andata a Castellana fini con  il vincere la Spadaforese con uno strano rigore ed un solo tiro in porta ma portò la società Atletico ad un passo dall’esonero dell’allora Mister Rio, oggi  l’allenatore giovane Mister di Vita che con gli juniors domina dopo il Porticello il girone si trova a
schierare una formazione diciamo inedita date le circostanze , l’anticipo a sabato e la squalifica di Romana.
PRIMO TEMPO: Parte subito la squadra ospite con intenzione di dar fastidio alla prima in classifica per rimettersi in careggiata ma senza conclusioni decenti,al nono l’atletico si trova in svantaggio con un tiro di Iorio che il portierone Macaluso si lascia sfuggire regalando il goal che darà coraggio e faciliterà la gara .
L’Atletico attacca ma non conclude quasi mai allo scadere altro episodio analogo al primo ,stavolta è il portiere della spadaforese a farsi sfuggire la palla che è facile preda di Cilfone che non sbaglia , il fatto che segna un difensore la dice lunga sulla condizione dell’Atletico l’attacco ma soprattutto le punte non riescono a segnare da tempo, il primo tempo si conclude sul risultato di parità.
SECONDO TEMPO:Rientrano le squadre in campo con la Spadaforese intenta a raddrizzare le sorti della partita , ci provano tutti ma niente da fare il bravo Macaluso non lascia sfuggirsi nemmeno un pallone , cede’ soltanto al 69° con un bel goal di Romeo , che chiude la partita , vani i cambi di Di Vita nulla da fare la Spadaforese allunga a 56 i punti in classifica e a poco a poco vanifica la possibilità di promozione in Eccellenza , nulla da rimproverare alla squadra ospite un pari sarebbe stato un equo risultato.
Spadaforese: Adamo—La Macchia—Pagliarini—Romeo( 82° Milazzo)—Giglio—Nania—La Spada—Iorio—Fugazzotto---scibilia( 20°Cuscina’)—Vitale(57°Boemi).
A.S.D. Atletico Caltavuturo: Macaluso—Zafonte—Cilfone—Papa—Fina( 77°Sciortino)—Daidone—Rossso—Cangiamila(64°Inzerillo)—Sciarrino—Cammarata—Giuffre’(82° Muscarella)
ARBITRO : CONTRAFFATTO di. CATANIA
RETI: 9° IORIO—69° ROMEO( Spataforese)—45° CILFONE (Atletico)
Salvatore Sciortino

055. 26/02/10. Nel Lascari il cefaludese Gulioso mette a segno una quaterna
Domenica scorsa nel campionato di Terza Categoria il lascari ha battuto la Pro Alia con il risultato di 5-1. La notizia da mettere in evidenza è che quattro delle cinque reti del lascari sono state messe a segno da un cefaludese, Marco Gulioso ex giocatore della Normanna, ora in forza alla squadra del vicino comune di Lascari. Nella squadra lascarese giocano diversi giocatori cefaludesi: a partire dal bomber Giuseppe Glorioso che ora ha preso pure il patentino di allenatore, poi ci sono Angelo Coniglio, difensore ex Gratterese, Piero Marino, anche lui nella Gratterese e che
mercoledi scorso è stato autore di un gol in Coppa delle Province contro il Tonnarella, ed infine Marco Gulioso, nella foto con la casacca della Normanna di qualche anno fa  dove ha giocato nel camp. di Prima Categoria 2003/04 con 6 presenze ed una rete segnata.

054. 26/02/10. Le partite della 8^ giornata ritorno – 1^ cat/C
FINALE- ALCARA  3-1
POLISPORTIVA GIOIOSA – CIAPPAZZI 1-2
ALUNTINA - LUDICA LIPARI 2-0
CITTA DI S.AGATA – MISTRETTA  0-0

CITTA DI OLIVERI - OLIMPIA SINAGRA 1-0
SACRO CUORE MILAZZO -  ROCCA DI CAPRILEONE 1-1

S.STEFANO -   RODI MILICI   0-0

053. 26/02/10. La 10^ giornata ritorno - Promozione
SPADAFORESE -  ATLETICO CALTAVUTURO  2-1
FUTURA - AUDACE CITTA DI MONREALE  1-1
CITTA DI CASTELDACCIA
  -  MAZZARRA  1-0
COLLESANO -
  MONTEMAGGIORE 2-3
PATTI CALCIO - NUOVO FALCONE
   0-1     
F.RAIMONDI GANGI -
  S. AGATA CALCIO 0-2
MISILMERI - TIGER  1-1
SAN FRATELLO -  TORREGROTTA  rinviata

052. 26/02/10. Recuperi, squalifiche e rinvii
Il Comitato Regionale In considerazione della gravissima calamità naturale che ha colpito la comunità di San Fratello privando oltre 1.500 persone della propria abitazione;
Tenuto presente che anche la Società di calcio A.S.C. San Fratello, che partecipa al Campionato di Promozione, Girone B, subisce gli effetti di tale devastante situazione dal momento che lo Stadio è occupato dalla Protezione Civile, e , quindi, non è fruibile;
Tenuto presente, ancora, che tanto i dirigenti che gran parte dei calciatori sono fuori dalle proprie abitazioni e distribuiti nei vari centri di accoglienza;
Vista la richiesta della A.S.C. San Fratello che, evidenziando tale difficile situazione, richiede, allo scopo di riorganizzare al meglio i propri assetti, la possibiltà di usufruire di qundici giorni di ulteriore rinvio delle proprie gare:
-        San Fratello/Torregrotta del 28.2.2010
-        Mazzarrà/San Fratello del 7.3.2010
Avuto presente che il Presidente della L.N.D. ha espresso la propria solidarietà alla comunità ed alla Società A.S.C. San Fratello invitando questo Comitato ad andare incontro alle esigenze e difficoltà delle stesse;
Tutto ciò premesso DELIBERA  Disporre con successivo atto l’individuazione delle date e dei campi ove effettuare le gare da recuperare.

Recuperi: Girone 1 cat/C
Sacro Cuore Milazzo/Ludica Lipari del 7.2.2010 Giocasi Mercoledì 10.3.2010 ore 14.30
Ludica Lipari/Finale del 21.2.2010 Giocasi Mercoledì 17.3.2010 ore 15.00

Squalifica per tre Gare: Cavallaro Mattia (Alcara), Cosimini Alessandro Sacro Cuore Milazzo
Squalifica per due Gare:   Dottore Nicola, Manzo Antonino, Manzo Carmelo, Sidoti Santo, Virzi Gaetano (Alcara), Andaloro Antonio, Casella Francesco,    De Gaetano Roberto, Maio Stefano, Piedimonte Antonino (Sacro Cuore Milazzo)

051. 24/02/10. Il mare grosso blocca il Finale che non può andare a Lipari
Stop forzato per l’Asd Finale, causa…mare grosso. Attesa vana per la truppa biancoceleste a Milazzo nella speranza di potere traghettare e raggiungere Lipari, sede del match valido per la 7ª giornata di ritorno del girone C di Prima categoria. Il match con la Ludica dovrà quindi essere recuperato. La formazione eoliana deve già recuperare le gare con Santo Stefano e Sacro Cuore Milazzo, di conseguenza il replay col Finale non dovrebbe avvenire in tempi brevi. I pollinesi dovranno pertanto rinviare i propositi di riscossa a domenica quando ospiteranno fra le mura amiche il fanalino di coda Alcara. E in caso di vittoria potrebbero «tagliare» virtualmente il traguardo della salvezza, obiettivo dichiarato ad inizio stagione, con largo anticipo. In un torneo a 14 squadre infatti 32 punti rappresentano un bottino più che sufficiente per centrare la permanenza nella categoria. Il tutto è condito dai giovani cresciuti nel vivaio e inseriti in pianta stabile nell’organico della prima squadra. È il caso di Biundo (classe 1991), capocannoniere della compagine di Finale con 9 reti, Fertitta (1991), autore di 3 centri così come Marco Martorana (1989) e Botindari (1989). Anche Longo e Madonia (entrambi nati nel 1989) sono stati straordinari con la loro abilità a ricoprire più ruoli. Infine i pollinesi Giuliano Tumminello (classe 1992), autore di una rete peraltro di pregevole fattura, e Davide Tumminello (nella foto MR) pure lui nato nel 1992, anche se impiegati di meno, sono stati ugualmente preziosi. La politica della «linea verde» rappresenta la maggiore fonte di «sopravvivenza» per un club sempre attento ai costi di gestione. È questa la strada da seguire. MASSIMILIANO RIBAUDO 

050. 22/02/10. Il Rocca sfrutta il fattore campo e batte il S. Stefano
ROCCA DI CAPRILEONE – S. STEFANO  1 – 0
ROCCA DI CAPRILEONE:
Lionetto, Curasì, Favazzi, Gugliotta, Ciardo, Prestimonaco,  Tortora,  Musarra, Mancuso S., Cocivera, Onofaro.
S. STEFANO: Catanzaro F. sto, Mascari, Negrone, Patti D., Frinzi, Catanzaro F.sco, Cesarino, Russo, Giangardella, Leonardo, Consentino.
Marcatore: al 31° Cocivera
Arbitro: Bertè di Barcellona P. G.
Rocca di Caprileone – La linea verde del S. Stefano fallisce ancora, potrebbe essere questa la disamina di un’intera stagione che ha portato la compagine stefanese ben presto ad essere risucchiata nei quartieri bassi della classifica, dove attualmente trova delle difficoltà per cercare di risalire la china. Anche nella trasferta di Rocca la squadra arancionera ha messo in risalto i propri limiti che si trascina dietro da inizio stagione, subendo passivamente l’iniziativa avversaria. Il Rocca sfruttando al massimo il fattore campo è riuscito a capitalizzare al massimo tutto quello che poteva ottenere, grazie ad una prodezza del proprio fantasista Cocivera, che ha beffato con un pallonetto dal limite il portiere avversario. E’ bastato questo guizzo vincente ai padroni di casa per conquistare questi importanti tre punti, che per loro significano tanto, in quanto mantengono accesa la fiammella di speranza per potere disputare i play off. Per fare ciò, gli uomini di Calogero Armeli devono cercare di avere più regolarità da qui alla fine, ed approfittare di qualche passo falso di qualche squadra che la precede in classifica, solo così i biancoazzurri possono salvare una stagione, che per il potenziale che hanno in fatto di organico potevano stare tra le prime tranquillamente, solo che qualcosa non è andata per il verso giusto nella compagine del Rocca, e le varie vicissitudini le hanno fatto perdere terreno in classifica. Comunque i giochi sono aperti, dove a parte la corazzata Ciappazzi già virtualmente in Promozione, il resto nella composizione della griglia play off è tutto incerto, per cui appare legittimo per Ciardo e compagni sperare ancora nel potere disputare questa appendice al campionato. Chi invece ormai è rassegnata a disputare i play out è il S. Stefano, che cerca in tutti i modi di conquistare la migliore posizione di classifica, per giocarsi tra le mura amiche lo scontro diretto per la permanenza in questa categoria. Le possibilità di raggiungere almeno questo obiettivo ci sono tutti, basta creare i giusti presupposti affinché i limiti di questa squadra possano essere mascherati dalla voglia e dalla determinazione di raggiungere quello che ormai è rimasto l’unico vero sogno, ovvero sia il mantenimento della categoria di questa squadra che rappresenta patrimonio dell’intera cittadina stefanese. Lucio Volo 

049. 20/02/10. PRIMA CATEGORIA (girone C  - 7a di ritorno)
ALCARA-SACRO CUORE Sospesa
CIAPPAZZI-CITTA’ DI OLIVERI 2-0
LUDICA LIPARI-FINALE Non disputata
MISTRETTA-ALUNTINA 2-1
OLIMPIA SINAGRA-CITTA’ DI S.AGATA 2-0
ROCCA DI CAPRILEONE-S.STEFANO 1-0
RODI’ MILICI-GIOIOSA 0-0
 
CLASSIFICA: CIAPPAZZI Terme Vigliatore  52 punti; OLIMPIA SINAGRA  45; MISTRETTA  34; RODI’ MILICI  30; FINALE, GIOIOSA  29; CITTA’ DI OLIVERI, ROCCA DI CAPRILEONE  27; ALUNTINA, CITTA’ DI S.AGATA  26; LUDICA LIPARI  19; S.STEFANO  17; SACRO CUORE MILAZZO  16; ALCARA  6 punti.
Due partite in meno: Ludica Lipari; una partita in meno: Sacro Cuore e S.Stefano. Alcara-Sacro Cuore sospesa oggi

048. 20/02/10. Promozione: la 9° giornata di ritorno
CALTAVUTURO-SAN FRATELLO- Rinviata
MAZZARRA’-MISILMERI  8-1
MONREALE-GANGI   1-3
MONTEMAGGIORE-FUTURA BROLO  4-0
NUOVO FALCONE-SPADAFORESE  0-2
S.AGATA-PATTI  2-0
TIGER BROLO-COLLESANO    3-1
TORREGROTTA.CASTELDACCIA 0-0
CLASSIFICA:  SPADAFORESE  53 punti; S.AGATA  46; CASTELDACCIA  42; COLLESANO  40; TORREGROTTA  39; GANGI  38; MAZZARRA’  37; NUOVO FALCONE, TIGER BROLO  32; MONREALE  29; FUTURA BROLO  26; CALTAVUTURO  25; MONTEMAGGIORE  22; SAN FRATELLO  19; MISILMERI  16; PATTI  15 punti.
Due partite in meno: Caltavuturo; una partita in meno: S.Agata, Casteldaccia, Collesano, San Fratello

047. 18/02/10. Rinviata la partita del San Fratello col Caltavuturo
Atletico Caltavuturo/San Fratello del 21.2.2010 ore 15.00 Viene rinviata a data da destinarsi
Mazzarrà/Misilmeri del 21.2.2010 ore 15.00 Giocasi sul campo Comunale di Mazzarra S.Andrea a porte chiuse
Nuovo Falcone/Spadaforese del 21.2.2010 ore 15.00 Giocasi sul campo Comunale di Falcone a porte chiuse
Città di Casteldaccia/Collesano del 24.2.2010 ore 15.00 causa concomitanza Torneo Cusimano giocasi Mercoledì 3.3.2010 ore 15.00 
Si informa che tutte le gare in programma presso
  il campo sportivo Rosolino Lo Cicero di Palermo, dovranno essere disputate a porte chiuse, fino a disposizioni di segno contrario da parte di questo Comitato Regionale 
AMMENDA  Euro    1.000,00  SPADAFORESE  Per mancata ottemperanza all'obbligo di disputa della gara a porte chiuse;per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori, nei confronti di tesserati avversari; ed ancora per essersi, propri calciatori,   indebitamente scambiate le maglie partecipando alla gara con numerazione diversa da quella con cui era avvenuta l'identificazione così come risultante dalla distinta consegnata all'arbitro ed alla Società avversaria, prima   dell'inizio della gara stessa. 
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE   DAMICO MARCO  (SPADAFORESE)   Per atto di violenza nei confronti di un avversario, a fine gara; nonchè per essersi indebitamente scambiata la maglia con altro   calciatore indossandone una con numero diverso da quello con il   quale era avvenuta l'identificazione prima dell'inizio della gara.
SQUALIFICA PER TRE GARE SINDONI ALESSIO   (SPADAFORESE) Per grave atto di violenza nei confronti di un calciatore avversario. (Rapporto C.C.).
SQUALIFICA PER DUE GARE  CARAGLIANO DOMENICO (SPADAFORESE)   Per atto di violenza nei confronti di un avversario, a fine gara.
SQUALIFICA PER UNA GARA   MILAZZO STEFANO e VITALE STEFANO (SPADAFORESE)Per essersi indebitamente scambiata la maglia con altro    calciatore indossandone una con numero diverso da quello con il quale era avvenuta l'identificazione prima dell'inizio della gara 

046. 18/02/10. Ben 5 nuovi allenatori tra Cefalù e Finale
Cinque nuovi tecnici abilitati si affacciano nel panorama calcistico madonita. In primo luogo i cefaludesi Giuseppe Glorioso (nella foto MR) e Pasquale Di Scala, ex atleti che insieme hanno scritto belle pagine nella Normanna del presidente Armando Geraci e che oggi giocano in Terza categoria nel Lascari e nel Città di Campofelice. Tagliano il traguardo pure Giuseppe Teresi (giocatore dell’Asd Finale), Alessandro Figus (che guida la formazione allievi del club pollinese) e Sandro Tumminello (atleta della Cephaledium), di Finale. Tutti acquisiscono il patentino che consente di allenare fino alla serie D. Il Corso Allenatori di Base - Uefa B per l’abilitazione ad allenatore di giovani e dilettanti, eseguito da Romeo Benetti (ex calciatore della Nazionale italiana oltre che di Palermo, Juventus, Milan e membro dello staff tecnico di Coverciano) si era svolto a Finale di Pollina dal 21 settembre sino a fine ottobre dell’anno scorso. Gli esami erano articolati in due fasi: il 23 ottobre aveva avuto luogo la parte pratica con una prova sul terreno di gioco (sovrapposizione, inserimenti), giorno 31 l’orale. Tecnica calcistica, Teoria e Metodologia dell’Allenamento, Medicina dello Sport, Psicopedagogia e Regolamento di Gioco le materie sostenute dai candidati. Cinque settimane di studio, assidua applicazione, sacrifici. Adesso, la soddisfazione di avere in mano il tanto agognato patentino: «La gioia – spiega Giuseppe Glorioso – è enorme. Da 27 anni gioco a calcio, ma questo corso mi ha insegnato tanto, ho imparato parecchie cose che prima non conoscevo. In campo il calcio si vede in un modo, dal di fuori invece è tutto diverso. La prospettiva cambia. In caso di richieste avrò inoltre la possibilità di rimanere nel mondo del calcio quando smetterò di giocare e guadagnare qualcosa». Erano partiti in 71, dopo la selezione effettuata da Benetti gli aspiranti erano stati ridotti a meno della metà. MASSIMILIANO RIBAUDO

045. 17/02/10. Il Finale paga caro qualche distrazione difensiva
Malgrado la rete di Mastrandrea (quarto centro stagionale per l’attaccante), che aveva alimentato speranze di rimonta firmando il parziale 1 – 2, e il rientro a tempo pieno di Federico Solaro (il difensore, nella foto MR, è stato spostato a centrocampo a causa delle numerose assenze), l’Asd Finale rimedia una sconfitta nel recupero di S. Agata di Militello (1 – 3). Per i biancocelesti il terzo ko consecutivo fa scattare più di un campanello d’allarme in chiave play – off. Nel girone di ritorno infatti i ragazzi del presidente Gaetano Musotto hanno collezionato due vittorie e quattro stop, rallentando sensibilmente la marcia. Quando mancano sette turni alla fine del torneo di Prima categoria il traguardo degli spareggi post – campionato, che fino a qualche tempo fa sembrava scontato, è a questo punto in discussione. La squadra pollinese sembra aver smarrito quel carattere che era stato il tratto distintivo della prima parte di torneo. Le tre gare interne (Alcara, Rodì Milici e Santo Stefano), ma in special modo le quattro lontano dalle mura amiche in programma (sui campi di Ludica Lipari, Rocca di Caprileone, Polisportiva Gioiosa e Sacro Cuore Milazzo) serviranno a misurare le sue ambizioni. Domenica si comincia intanto dalla trasferta isolana di Lipari e il fantasista Salvatore Tumminello suona la carica: «E’ arrivato per noi il momento di reagire, dobbiamo trovare la forza in noi stessi. Sia con Mistretta che con S. Agata a mio parere abbiamo giocato bene, ci è costata cara qualche distrazione difensiva. Comunque non cerchiamo scusanti ed è meglio guardare avanti. Il gruppo deve ritrovare lo spirito del girone di andata, cercando di far seguire i fatti alle parole». MASSIMILIANO RIBAUDO

044. 16/02/10. S.Agata Calcio/Atletico Caltavuturo del 7.2.2010 ore 15.00 Giocasi Mercoledì 3.3.2010 ore 15.00

043. 15/02/10. Per il Collesano una sconfitta che spegne ogni speranza di promozione
COLLESANO-MAZZARRA’ 0-3
Castelbuono. Il Mazzarrà affonda il Collesano e fa svanire il sogno dei madoniti di vincere il campionato di promozione. La partita si decide nei primi minuti di gioco con l’uno-due di Aricò e Torre che approfittando degli errori della difesa locale battono con due tiri dalla distanza il portiere Musumeci. Al 30’ Torre fa il tris siglando di testa sugli sviluppi di un corner la sua doppietta odierna. Il Collesano nel secondo tempo prova a reagire avvantaggiato dall’espulsione per doppia ammonizione di Molica. Gli uomini di Spataro si presentano più volte di fronte a Bonarrigo: prima con Micalizzi, poi con Pagano, infine con Vitale riuscendo però a collezionare solo due pali e una traversa.
Collesano: Musumeci, Lo Cascio (64’ D’Agostaro), Mannisi, Schicchi (46’ Scillufo), Pagano, Duca, Ficcaglia G., Micalizzi, Nicchitta, Ficcaglia S., Vitale F. All. Spataro
Mazzarrà: Bonarrigo, Lipari, Hepaj, Nobile, Molica, Bartoccio, Aricò, Molino, Torre, Da Campo, Isgrò. All. La Rosa
Arbitro: Portella di Agrigento; assistenti: Bartolotta e Catalano di Trapani
Reti: 5’ Aricò, 6’ Torre, 30’ Torre
Note: espulso al 60’ Molica (doppia ammonizione); al 52’ Molino sbaglia un penalty
Fonte: Collesano blogolandia

042. 14/02/10. A Falcone nulla da fare per il Caltavuturo rimaneggiato
NUOVO FALCONE—2-- A SD. ATLETICO CALTAVUTURO 0
  Falcone anticipo del 13/02/2009(ME) , comunale  giornata quasi primaverile , dopo tante polemiche , per i risultati ottenuti in sette giorni dall’Atletico e l’esito positivo ma non sportivo della gara vinta a tavolino con il Misilmeri per 3-0 oggi grande attesa per la sfida con una squadra  si matricola ma diretta avversaria in classifica per il campionato di Promozione Partita a porte chiuse per  la mancanza della licenza di P.S. per il campo del Falcone c’è da sottolineare che in contemporanea a Caltavuturo si svolgeva la sfilata di carnevale , pertanto la squadra è partita in organico rimaneggiata
PRIMO TEMPO: Parte subito la squadra locale con intenzione di vincere la partita ma con esili tiri e un gioco brutto c’è da aspettare il 31° per vedere il primo tentativo del Falcone con un tiro a dir poco velleitario di Virgilia che sfiora la traversa di Macaluso , il Caltavuturo non sfigura anche come detto in formazione rimaneggiata , la partita sembra prendere la piega del pareggio ma  al 41 ° l’episodio che apre la partita l’arbitro su uno spintone in area del Caltavuturo concede senza alcun dubbio il penalt al Falcone , tira Leone e spiazza Macaluso , si va negli spogliatoi con l’Atletico in svantaggio per uno a zero.
 SECONDO TEMPO:Rientrano le squadre ma il gioco  sembra addommentarsi il Nuovo falcone gli sta bene l’uno a zero , mentre l’Atletico non fa quasi nulla per riportare la partita in parità
Al 73° altro rigore per il N.Falcone con Romana che atterra Catalfamo immancabile il rosso per il difensore del Caltavuturo , tira il penal di nuovo leone e si ripete la stessa scena pallone da un lato portiere dall’altro   , da precisare considerata la mole di gioco delle due formazioni il pari sarebbe stato un risultato più equo , strano mai l’Atletico ha avuto concesso due rigori nella stessa partita da precisare che stavolta l’arbitro era della federazione di Palermo
Nuovo Falcone: Accetta—Fazio —Baglione–Virgilia-- Corso—Campagna—Russo---Leone – Mondello (  62°Catalfamo 80°La spada)—Orlando( 89° Strosci)--Aliberti.
A.S.D. Atletico Caltavuturo: Macaluso—Romana – Daidone---Papa---Zafonte—Fina—Muscarella ( 88°Adelfio)Cammarata, Rosso, Inzerillo ---Sciarrino Allenatore: A. Di Vita
ARBITRO : CAMMALLERI di. PALERMO
RETI:39°73° Leone (Rigori)

041. 14/02/10. Recupero: S. Agata - Finale 3-1. (Reti: 28' e 73'(rig) Maiorana, 35' Micalizzi, 52' Mastrandrea)
Rodi’ Milici-Mistretta-4-0 (Mercoledì)
Ludica Lipari-S.Stefano- Rinviata

Classifica:
Ciappazzi  49 Punti; Olimpia Sinagra  32; Mistretta  31; Finale, Rodi’ Milici  29; Gioiosa  28; Citta’ Di Oliveri  27; Aluntina, Citta’ Di S.Agata  26; Rocca Di Caprileone  24; Ludica Lipari  19; S.Stefano  17; Sacro Cuore Milazzo  16; Alcara 5 Punti.
Una partita in meno: Ludica Lipari e S.Stefano

040. 14/02/10.  Promozione la 8^ g. Crollo Collesano. Risultati
NUOVO FALCONE
   - ATLETICO CALTAVUTURO 2-0    Marcatore:
40'(rig) e 79'(rig) Leone
PATTI CALCIO A.S.D.  - AUDACE CITTA DI MONREALE 2-2   Marcatori: 27' Blandino, 32' Castellino, 65' Marcoccio, 75' Spanò
COLLESANO
   - MAZZARRA   0-3   
Marcatori: al 6' Aricò, al 7' e 31' Torre
F.RAIMONDI GANGI  - MONTEMAGGIORE  3-2
SPADAFORESE  -S. AGATA CALCIO  0-0
CITTA DI CASTELDACCIA
  - SAN FRATELLO 2-0  Marcatori: 24' TReviso, 47' Adami
FUTURA - TIGER 0-0
MISILMERI   - TORREGROTTA  1-1    Marcatori: 42' Sciliberto,69' Giammona
 
Classifica: Spadaforese  50 punti; S.Agata  43; Casteldaccia  41; Collesano  40; Torregrotta  38; Gangi  35; Mazzarra’  34; Nuovo Falcone  32; Monreale, Tiger Brolo  29; Futura Brolo  26; Caltavuturo  25; Montemaggiore, San Fratello  19; Misilmeri  16; Patti 15 punti.
Una partita in meno: Collesano, S.Agata, Casteldaccia, Caltavuturo 

039. 12/02/10. Al Caltavuturo partita vinta a tavolino col Misilmeri
gara del
  31/ 1/2010 ATLETICO CALTAVUTURO  - MISILMERI
   0-0; Reclamo Atletico Caltavuturo.
Con reclamo ritualmente proposto la Società Atletico Caltavuturo chiede l'assegnazione della perdita della gara alla  Società Misilmeri in quanto quest'ultima avrebbe iniziato la   stessa impiegando solo due calciatori "Juniores", anziché gli almeno tre prescritti dalla vigente normativa, e ciò sino aquando il direttore di gara ha consentito l'ingresso in campo,  previo riconoscimento, del terzo calciatore "Juniores";   Esaminati gli atti ufficiali ed il supplemento di referto richiesto all'arbitro, si rileva che effettivamente la Società Misilmeri ha     impiegato, dall'inizio della gara, i calciatori "Juniores" Priola Sergio (29/6/1991) e La Spisa Giuseppe (24/4/1990) e che, dal 13' del p.t., ha impiegato anche Namio Davide (5/6/1990), quale terzo calciatore "Juniores",  Per quanto sopra, la Società Misilmeri non ha ottemperato alla   normativa, relativa ai "limiti di partecipazione dei calciatori in   relazione all'età" previsti per le gare del campionato di  Promozione, pubblicata sul C.U. n. 1 del 14/07/2009;  Pertanto;   Visti l'art. 34 bis delle N.O.I.F., l'art. 35, comma 1, del Regolamento della L.N.D. e l'art. 17, comma 5, del C.G.S.;  Si delibera: Di accogliere il reclamo proposto dalla Società Atletico  Caltavuturo, infliggendo alla Società Misilmeri la punizione  sportiva della perdita della gara per 0-3;   In quanto accolto, non addebitare la relativa tassa reclamo.
NUOVA CLASSIFICA: Spadaforese  49 Punti; S.Agata  42; Collesano  40; Casteldaccia  38; Torregrotta  37; Gangi  32; Mazzarra'  31; Nuovo Falcone  29; Monreale, Tiger Brolo  28; Futura Brolo e Caltavuturo  25; Montemaggiore, San Fratello  19; Misilmeri  15; Patti 14 Punti. 

038. 11/02/10. Collesano/Mazzarrà del 14.2.2010 ore 15.00 causa indisponibilità campo e a seguito accordo Società anticipasi a Sabato 13.2.2010 ore 15.00 sul campo Comunale di Castelbuono

037. 11/02/10.  L'Atl. Caltavuturo crolla in casa di fronte al Casteldaccia
CRONACA: Castellana, brutto tempo , giornata da freddo polare nulla da fare per le velleità dell’Atletico , dopo le discusse decisione ed il cambio dell’allenatore Scola la squadra sembra attraversare un momento di crisi più di apatia e di rassegnazione , priva di reazione cioè demotivata , si aspetta con anzia il verdetto del ricorso contro il Misilmeri che porterebbe la squadra a quota 25 assieme ad altre due squadre. Andiamo alla partita è il coriaceo Casteldaccia , rinforzato rispetto allo scorso anno a dettare i ritmi  della partita , passaggi perfetti e bel gioco , mentre l’Atletico si spreme ma non basta a fermare le velleità del Casteldaccia .
Al 15° il Casteldaccia con un bel tiro di Centineo passa in vantaggio , nessuna reazione del Caltavuturo anzi al 32° Gianno’ porta a due le marcature
  , i nuovo tecnico porta dei cambiamenti tecnico tattici all’Atletico con degli innesti i frutti si vedono nel secondo tempo più volte viene impegnato l’ex portire Lo Bianco ma senza esito, al 55° Sciarrino viene atterrato in area e per l’arbitro non c’è nessuna esitazione , concede il penalt poi battuto da Rosso subentrato ad Adelfio ed è 2-1 , l’Atletico tenta di pareggiare sbilanciandosi troppo , infatti in contropiede il Casteldaccia porta a tre le reti con Adami facendo definitivamente sua la partita con merito sportivo. Ora l’Atletico sabato deve affrontare in trasferta un diretto avversario il Nuovo Falcone , sarà dura ma non impossibile.
Risultato Finale
ATLETICO CALTAVUTURO - CITTA DI CASTELDACCIA 1-3 
A.S.D. Atletico Caltavuturo: Macaluso, Romana, Giuffrè, Papa, Cilfone E, Daidone. Zafonte ( 42°Sciortino G). Cammarata, Sciarrino, Adelfio (46° Rosso), Inzerillo. ALLENATORE  A.DI VITA
Città di Casteldaccia: Lo Bianco, Cerniglia, Alfano, Cina’, Devola, Gianno’, Ventimiglia, Centineo, Adami, Ceruso
ARBITRO Bonocore di Marsala.
RETI: 15° Centineo, 32 Gianno’, 55° Rosso (Rig), 67° Adami (Salvatore Sciortino)

036. 11/02/10. Finale,la sconfitta di domenica un vero suicidio sportivo
Non è bastato al Finale un Salvatore Tumminello strepitoso e ispirato (due gol e un penalty procurato per il fantasista di Pollina, autore di una prova superba) per evitare il secondo ko interno della stagione (2 – 4 ad opera del Mistretta). In vantaggio di due reti nel primo tempo i biancocelesti non hanno saputo «congelare» la gara prima e indirizzarla sui giusti binari dopo, subendo nella ripresa la rimonta della compagine messinese. L’episodio chiave si è registrato al minuto 66 quando il team pollinese (il parziale era sul punteggio di 2 – 2)  ha sprecato un penalty con Botindari, peccando poi di lucidità, precisione sottoporta (sciupate, oltre al penalty, altre due ghiotte occasioni). Una linea difensiva impreparata, troppo alta nella ripresa, ha fatto il resto. Questo il pensiero di Vincenzo Di Chiara (nella foto MR), segretario, tesoriere e dirigente accompagnatore: «L’incredibile sconfitta casalinga di domenica, un vero e proprio suicidio sportivo visto che la squadra era avanti di due reti ed ha subìto quattro goal in contropiede e l’ingiustificabile momento di nervosismo al momento dell’assegnazione di un calcio di rigore a nostro favore ci devono servire da lezione per affrontare nel migliore dei modi il rush finale verso i play-off». Per effetto dello stop il Finale, con una gara in meno, quella esterna col Città di S. Agata Militello che sarà recuperata sabato, scivola al quarto posto nel girone C di Prima categoria ed è appaiato dal Rodì Milici che ha superato il Mistretta nel recupero di ieri. Il vantaggio sulla sesta in classifica (la Polisportiva Gioiosa) si riduce ad una sola lunghezza. Il segretario e cassiere del club biancoceleste fa il bilancio a sette (otto considerando il recupero) giornate dal termine: «Quello sportivo – spiega – va al di là delle più rosee aspettative. L’obiettivo prefissato di una tranquilla salvezza è quasi raggiunto e arrivati a questo punto, con l’attuale classifica, cercheremo di conquistare un posto all’interno della griglia dei play – off. Sul piano economico – finanziario è molto difficile fare quadrare i conti. Per una piccola realtà come la nostra affrontare un torneo di Prima categoria e quelli allievi, giovanissimi regionali ed esordienti provinciali, quattro squadre in totale, comporta notevoli sacrifici economici. Fortunatamente sia i giocatori che i tecnici sono locali e svolgono l’attività solo per passione ed a titolo assolutamente gratuito». MASSIMILIANO RIBAUDO

035. 10/02/10. Promozione: Giocate le partite della 7^ di ritorno. Risultati
CALTAVUTURO-CASTELDACCIA 1-3 15’ Centineo, 32’ Giannò, 55’ Rosso (rig), 67’ Adami
MAZZARRA’-FUTURA 1-1 Marcatori:
Cusmà (F), S.Torre (M)
MONREALE-SPADAFORESE 1-3  Marcatori:
32' pt Maggio (aut.), 46' pt Picone, 6' st Iorio, 31' st Fugazzotto
MONTEMAGGIORE-PATTI 1-1  Marcatori: 25' st Corsale, 35'Arcilia
S.AGATA-NUOVO FALCONE 2-1 Marcatori: Leone (F), Nocifora (S), Lipari (S))
SAN FRATELLO-MISILMERI 1-2 Marcatori:
9’ Lo Burgio, 50’ Gerbino, 80’ Chinnici
TIGER-GANGI 1-1  Marcatori: 61' Liuzzo,
90' Patti
TORREGROTTA-COLLESANO 2-0 Marcatori: 4’ Giaco, 81’ Iarrera

CLASSIFICA: SPADAFORESE  49 punti; S.AGATA  42; COLLESANO  40; CASTELDACCIA  38; TORREGROTTA  37; GANGI  32; MAZZARRA’  31; NUOVO FALCONE  29; MONREALE, TIGER BROLO  28; FUTURA BROLO  25; CALTAVUTURO  23; MONTEMAGGIORE, SAN FRATELLO  19; MISILMERI  16; PATTI 14 punti.
Una partita in meno: Collesano, S.Agata, Casteldaccia, Caltavuturo 

034. 09/02/10. Date Recuperi di Promozione
Mazzarrà/Futura del 10.2.2010 ore 15.00 Giocasi sul campo Comunale di Mazzarrà S.Andrea a porte chiuse
San Fratello/Misilmeri del 10.2.2010 ore 15.00  Giocasi sul campo Comunale di San Fratello  a porte chiuse
Nuovo Falcone/Atletico Caltavuturo del 14.2.2010 ore 15.00 A seguito accordo Società anticipasi a Sabato 13.2.2010 ore 15.30 sul campo Comunale di Falcone a porte chiuse

033. 08/02/10. Il S. Stefano vince contro il fanalino Alcara
S. STEFANO – ALCARA  3 – 0
S. STEFANO –
Catanzaro F. sto, Cacciato (al 70’ Russo), Barberi, Patti D., Frinzi, Catanzaro F. sco, Cianciolo, Re, Ouanssi (al 60’ Giangardella), Leonardo, Consentino.
ALCARA – Brunello, Freni, Gentile, Manzo A., Manzo C., Genovese, Saccone, Lo Castro, Sidoti, Cavallaro, Lucchese.
ARBITRO: Brusca di Palermo
MARCATORI: al 30’ Frinzi, 85’ Giangardella, 89’ Russo
S.STEFANO DI CAMASTRA -  Ritorno alla vittoria per il S. Stefano, che nella gara più importante della stagione ritrova i tre punti che le permettono di condannare virtualmente l’antagonista Alcara sempre più fanalino di coda, e nel contempo accorcia le distanze dalle più dirette avversarie per la lotta ai play out, anche se bisogna considerare che ci sono degli incontri da recuperare, e quindi la classifica attuale non è del tutto veritiera. Come dicevamo, per il S. Stefano questo successo è stato un toccasana, in quanto ottenuto contro una diretta concorrente, che prima di scendere al comunale stefanese nutriva ancora qualche velleità si salvezza, ma dopo questa ennesima battuta d’arresto gli uomini di Manzo si devono rassegnare al loro destino, mentre per gli arancioneri si aprono nuovi orizzonti in chiave permanenza, in quanto con una classifica corta si può sperare anche in una salvezza diretta, anche se i limiti di questa formazione sono tanti. Infatti, anche contro la cenerentola del campionato, Catanzaro e compagni hanno faticato parecchio prima di avere ragione di un avversario che ha venduto cara la pelle prima di rassegnarsi alla sconfitta. Solo dopo aver trovato il gol grazie ad un colpo di testa dell’ultimo arrivato Frinzi, la formazione di casa si è scrollata di dosso tutte le paure, ed ha iniziato a  giochicchiare mettendo sotto la retroguardia avversaria, che in più di una circostanza ha rischiato di capitolare ancora. Il gol che ha sbloccato gli equilibri della gara è stato confezionato verso la mezz’ora del primo tempo sugli sviluppi di palla inattiva, con il centrocampista Catanzaro che da posizione angolata ha calibrato un cross al centro area, dove era liberissimo Frinzi di saltare indisturbato e sbloccare il risultato. Si va al riposo con i locali avanti di un gol. Nella ripresa la compagine ospite avanza il proprio baricentro del gioco nella speranza di riequilibrare le sorti dell’incontro, ma ogni tentativo è reso vano dall’attenta difesa di casa che non concede nulla. Il S. Stefano non si è limitato a difendere il vantaggio, ma quando se ne presentava  l’opportunità agiva di rimessa per allentare la pressione e tentare di mettere al sicuro il risultato.  Solo nel finale di partita i padroni di casa hanno arrotondato il risultato con due dei nuovi entrati: prima è stato il funambolico Giangardella a raddoppiare e successivamente il giovane Russo a portare a tre le reti per la sua squadra. Adesso bisognerà cercare di dare continuità, iniziando a conquistare punti anche in campi esterni, solo così si può sperare di evitare  la sofferenza dei play out (Lucio Volo)

032. 07/02/10. Il Finale spreca, il Mistretta ne approfitta
FINALE - MISTRETTA    2-4
Finale:
Famularo, Martorana Salvatore (11’s.t. Solaro), Martorana Marco, Cortina, Madonia, Mogavero, Biundo, Teresi (32’ s.t. Mastrandrea), Botindari, Tumminello S., Fertitta. All. Cinquegrani.
Mistretta: Ansaldi, Lipari, Vaccaro (20’ s.t. Maurizzi), Manerchia (1’ s.t. Maniaci), Lo Presti, Di Salvo, La Via, Tamburello, Giaimi, Paone (28’ s.t. Pinelli), Filetto A. All. Andreano
Arbitro: Spina di Palermo
Reti: nel p.t. al 6’ e 47’ Tumminello S., nel s.t. al 10’ Paone, 14’, 35’ e 45’ Giaimi
Note: espulsi al 19’ s.t. Ansaldi e Madonia per reciproche scorrettezze
Finale sciupone, Mistretta più concreto e…sornione. Un Finale sprecone oltremisura cede l’intera posta in palio ad un Mistretta bravo ad approfittare delle amnesie difensive dei padroni di casa e conquistare tre punti che lo fanno volare in classifica. Una doppietta del bravo Salvatore Tumminello (nella foto MR) nella prima frazione di gioco sembrava spianare la strada ai ragazzi del presidente Gaetano Musotto verso la vittoria, ma il carattere e la determinazione della compagine messinese, venuti fuori nel corso della ripresa, hanno ribaltato l’esito del match. Mistretta che alla fine ha ottenuto tre punti sudati e meritati. Nel calcio gli errori si pagano e il Finale odierno ne ha commessi parecchi, sia nella fase offensiva che in quella difensiva. Il minuto chiave è il 16’ della ripresa: il direttore di gara Spina (bravo a tenere saldamente in pugno una gara difficile e sempre vicino all’azione, tra i migliori fischietti visti quest’anno all’opera) assegna un penalty ai biancocelesti locali (per un fallo di un difensore sullo scatenato Salvatore Tumminello). Penalty peraltro contestatissimo dalla compagine amastratina. Ne nasce un parapiglia, un’ignobile gazzarra tra i 22 in campo (che va avanti per 4 minuti) durante la quale è caccia alle streghe! Quando viene ristabilita la calma l’arbitro manda anzitempo sotto la doccia il portiere ospite Ansaldi e Madonia. Tra i pali va Maurizzi che, a freddo e con un pizzico di esperienza (qualche passetto avanti la riga di porta), neutralizza la conclusione centrale di Botindari (21’ s.t.). Sugli spalti è il tripudio (numerosissimi e rumorosissimi i supporters del Mistretta che non hanno smesso un attimo di incitare la propria squadra). Ma il bello (o il brutto se preferite) deve ancora arrivare. I ragazzi di mister Cinquegrani sciupano con Fertitta la palla del sorpasso (su cross di Biundo, il centravanti non inquadra lo specchio di porta al 23’ s.t.), poi è uno slalom di Botindari, abile a superare tre avversari come birilli, ad essere disinnescato in corner dall’ottimo Maurizzi (26’ s.t.). Il Finale finisce qui. E inizia lo show personale di Giaimi che, approfittando di una difesa svagata, firma prima il sorpasso con un tocco che si stampa sul palo e completa la sua corsa in rete, poi, con i padroni di casa tutti in avanti alla ricerca del pari, realizza la tripletta. La gara era iniziata con una protesta del Mistretta per un presunto rigore (il tocco col braccio di Mogavero, girato di spalle, però è sembrato involontario), poi Salvatore Tumminello con la sua doppietta (tocco sottomisura sfruttando un calcio piazzato di Marco Martorana, raddoppio quasi sul fischio del direttore di gara al termine di una bella manovra corale) e qualche altra azione non finalizzata per un soffio sembravano schiudere le porte verso il successo. La grinta e la determinazione del Mistretta, ben messo in campo e micidiale con le sue ripartenze, hanno però inflitto ad un Finale che deve recitare il “mea culpa” per aver sprecato troppo, il secondo ko interno stagionale. Adesso il campionato osserverà un turno di riposo (si riprenderà infatti nel week – end tra il 20 e il 21 febbraio). Finale (sabato a S. Agata di Militello) e Mistretta (mercoledì a Rodì Milici) saranno di nuovo in campo per recuperare i rispettivi incontri. MASSIMILIANO RIBAUDO

031. 07/02/10. 1 cat/C. Le partite della 6^ di ritorno. Risultati
ALUNTINA-OLIMPIA SINAGRA 1-0
CITTA’ DI S.AGATA-CITTA’ DI OLIVERI  -0
FINALE-MISTRETTA 2-4
GIOIOSA-ROCCA DI CAPRILEONE 2-1
RODI’ MILICI-CIAPPAZZI 0-1
SACRO CUORE-LUDICA LIPARI- Rinviata
S.STEFANO-ALCARA 3-0
CLASSIFICA: CIAPPAZZI
  49 punti; OLIMPIA SINAGRA  32; MISTRETTA  31; FINALE  29; GIOIOSA  28; CITTA’ DI OLIVERI  27; ALUNTINA, RODI’ MILICI  26; ROCCA DI CAPRILEONE  24; CITTA’ DI S.AGATA  23; LUDICA LIPARI  19; S.STEFANO  17; SACRO CUORE MILAZZO  16; ALCARA  5 punti.
Due partite in meno: Ludica Lipari; una partita in meno: Finale, Mistretta, Rodì Milici, Città di S.Agata.

030. 07/02/10. Promozione: Si gioca la 6^ di ritorno. Risultati
COLLESANO-SAN FRATELLO  1-1 a Castelbuono
FUTURA BROLO-TORREGROTTA 0-0
GANGI-MAZZARRA’  1-1
MISILMERI-CASTELDACCIA 2-2
NUOVO FALCONE-MONREALE 1-0
PATTI-TIGER BROLO 1-1
S.AGATA-CALTAVUTURO rinviata per impraticabilità del campo
SPADAFORESE-MONTEMAGGIORE 2-0  Marcatore: 20' e 94' Fugazzotto
CLASSIFICA: SPADAFORESE  46 punti; COLLESANO  40; S.AGATA  39; CASTELDACCIA  35; TORREGROTTA  34; GANGI  31; MAZZARRA’  30; NUOVO FALCONE  29; MONREALE  28; TIGER BROLO  27; FUTURA BROLO  24; CALTAVUTURO  23; SAN FRATELLO  19; MONTEMAGGIORE  18; MISILMERI, PATTI  13 punti.
Una partita in meno: S.Agata, Collesano, Casteldaccia, Caltavuturo.

029. 05/02/10. Il Rocca di Caprileone si aggiudica il recupero col Lipari
Rocca di Caprileone-Ludica Lipari-3-1
Classifica: Ciappazzi 46 punti; Olimpia Sinagra  32; Finale  29; Mistretta  28; Citta’ Di Oliveri  27; Rodi’ Milici  26; Gioiosa  25; Rocca Di Caprileone  24; Aluntina  23; Citta’ Di S.Agata  20; Ludica Lipari  18; Sacro Cuore Milazzo  16; S.Stefano  13; Alcara  5 punti.
Una partita in meno: Ludica Lipari, Finale, Rodì Milici, Mistretta, Città di S.Agata, S.Stefano

029. 04/02/10. Collesano/San Fratello del 7.2.2010 ore 15.00  A causa indisponibilità campo giocasi sul campo Comunale di Castelbuono

028. 03/02/10. Il Finale ospita il Mistretta, gioca anche Messina
Come etichettare lo 0 – 1 di Sinagra (quarto ko stagionale, terzo lontano dalle mura amiche) dell’Asd Finale nel torneo di Prima categoria? Come un’occasione sciupata per entrare con maggiore consistenza nell’ “Olimpo” delle grandi oppure come un normale incidente di percorso? È opportuno propendere per la seconda tesi. Il club del presidente Gaetano Musotto si era prefisso a inizio campionato il traguardo del mantenimento della categoria, meta peraltro quasi raggiunta poiché mancano una manciata di punti per la definitiva tranquillità. Quindi la battuta d’arresto non desta preoccupazioni. Il dato inconfutabile è, tuttavia, che la squadra allenata da Cinquegrani palesa, squisitamente sul piano del risultato, una certa sofferenza nella “tana” delle prime della classe. Era successo con Ciappazzi, Rodì Milici e il trend negativo si è ripetuto con l’Olimpia Sinagra Calcio. Il team pollinese si può comunque ritenere soddisfatto di un’annata positiva sia sotto il profilo dei risultati (ancora pienamente in corsa per centrare la zona play – off) sia sotto quello del lancio dei giovani locali o della loro conferma. È il caso di Fabio Madonia, elemento eclettico e abile a ricoprire i ruoli di centrocampista e difensore. L’atleta nato nel 1989, prodotto del vivaio, è alla terza stagione in prima squadra. È quest’anno si è ritagliato con insistenza un suo spazio. A Sinagra ha esordito negli ultimi minuti il cefaludese Andrea Messina (nella foto): l’attaccante classe 1990, svincolato a dicembre dalla Cephaledium, è il nuovo innesto in casa biancoceleste. Nel prossimo turno, domenica alle ore 15, il Finale ospiterà il Mistretta. MASSIMILIANO RIBAUDO

027. 03/02/10. Il Collesano rallenta! Costretto al pari dal fanalino Misilmeri
Collesano
Musumeci (69' Cilluffo), Di Lorenzo (23' Duca), Schicchi, Lo Casco, Pagano, Spataro, Vitale R, Micalizzi, Nicchitta, Ficcaglias., Signorello.
Misilmeri: Baretta, Falcetta I., Rizzo, Falcetta D., Namio, Priola, Di Quarto, Giammona, Chinnici, Cusimanojermini.
Arbitro:  Poma Di Trapani.
Su un campo al limite della regolarità tra Collesano e Misilmeri finisce in parità, 0-0. Partita brutta e campo pesante. Gli uo­mini di mister Spataro a corto di idee fanno fatica ad imporre il proprio gioco. Dal canto suo il Misilmeri con una condotta di gara guardinga si porta a casa un insperato pareggio. Parte forte il Collesano che al 9' con Signorello sfiora il vantaggio, il suo tiro viene respinto dal portiere ospite. Al 10' vengono espulsi Vitale e Giammona per reciproche scor­rettezze. Al 29' Ficcaglia, uno dei più propositivi, dal limite con un gran tiro si fa respingere il tiro dal bravo Barretta. Nella ripresa solo noia. Fonte: Giornale di Sicilia
Nuova Classifica: Spadaforese  42 punti; S.Agata e Collesano  39; Casteldaccia  34; Torregrotta  33; Gangi  30; Mazzarra’  29; Monreale  28; Nuovo Falcone, Tiger Brolo  26; Caltavuturo, Futura Brolo  23; Montemaggiore, San Fratello  18; Patti e Misilmeri  12 punti.
Una partita in meno: Casteldaccia e Collesano.

026. 03/02/10. Caltavuturo: Esonerato Scola, la squadra a Di Vita
Nuova guida tecnica per l'Atletico Caltavuturo di Lillo Andolina, in. piena bagarre playout: dopo Calogero Rio e Mario Scola (nella foto) arriva un nuovo allenatore. Promosso in prima squadra il giovane tecnico juniores Antonello Di Vita, che bene ha fatto sinora nel settore giovanile e nelle precedenti esperienze in categorie inferiori. Per lui un compito arduo, pieno di responsabilità. Nei prossimi impegni due gare impegnative, con l'ambizioso S. Agata e il coriaceo Casteldaccia.
Restano 10 gare per sfuggire da rischi che in estate sembravano remoti. Rio aveva conquistato 11 punti in 10 gare, Scola 12 in altrettante gare, ora per Di Vita altre 10 gare per fare meglio. «Nessuno di noi si sente esente da colpe - dice il presidente Andolina -. Io innanzitutto, e i miei collaboratori, giocatori, tecnici. Nulla accade per caso e niente è vano. Questa stagione ci darà esperienza per non replicare certi errori. La scelta di Di Vita è la più logica. Speriamo che sia quella giusta per la salvezza». Fonte: Giornale di Sicilia

025. 01/02/10. Il Finale perde a Sinagra la sfida del secondo posto
Sinagra: Musca, Giuffrè, Ratto, Aquilia (75 Bonfiglio), Cardaci, Mancuso, Gregorio, Ioppolo A., Bucale (64 Fazio), Gaudio G. Giordano (88’ Gaudio F.).All Sardo Infirri.
Finale: Famularo, Longo, Martorana M., Madonia (86' Messina), Mogavero, Martorana S. (64 Tumminello S.), Biundo, Teresi, Mastrandrea, Botindari,Tumminello G.(57 Fertitta). All. Cinquegrani.
Arbitro: Fortunato di Palermo.
Rete: 56' Mancuso.
SINAGRA. Nella sfida tra seconde o, se preferite, prime del campionato normale dietro gli extraterrestri della Ciappazzi, il Sinagra vince e convince, anche più dello striminzito 1-0, frutto dell'inzuccata di Mancuso sulla punizione di Gaudio G. I giallorossi dominano sfiorando il gol almeno cinque volte, contro un Finale troppo rinunciatario per sperare di farla franca che deve cambiare atteggiamento nelle partite esterne. CLAUDIO ARGIRI

024. 31/01/10. Un deludente Caltavuturo si fa imbrigliare dal Misilmeri
Atletico Caltavuturo-Misilmeri 0-0
Atletico Caltavuturo: Macaluso—Rromana—Giuffre’( 57° Zafonte)— Papa —Daidone -- Cilfone E.— Inzerillo ( 83° Cangiamila)-- Rosso.- Cammarata— Adelfio ( 57° Sciarrino). Allenatore Mario Scola
Misilmeri: Beretta —Falcetta I—  Rizzo-- Falcetta D— Namio- Priola— Di Quarto— (82° Giammona)- Arnone— Chinnici—La Spisa— Cusimano.  Allenatore Ferraro:
Arbitro:Seminara Di Palermo

Castellana c’eravamo lasciati  contro il Misilmeri  nel girone di andata a “piano Stoppa” con un pari  ,  lo stesso è successo oggi partita bruttissima , giocata per quasi tutto il primo tempo sotto una battente acqua mischiata con nevischio.
PRIMO TEMPO:
Nel primo tempo l’Atletico del Presidente LILLO ANDOLINA ,  schierata  da  Scola con un inedita formazione, dopo la bella prestazione di Monreale (nel secondo tempo) ancora mister Scola alla ricerca di una nuova formazione  , rivelatasi alla fine deludente per non dire altro. In sette partite giocate con Scola sette formazioni diverse sempre con prevedibili sostituzioni, si perché l’Atletico ha una rosa ampissima ma di mediocre stazza  i risultati  e le statistiche ne danno conferma.
Andiamo alla partita , inizia con quasi 40 minuti di ritardo per mancanza di un documento da parte di un titolare del Misilmeri  , poi comincia a piovere e la partita è tuttaltro che gioco del calcio qualche timido tiro di Rosso che impegna il portiere Beretta  , mentre il Misilmeri tenta di pareggiare la partita per portarsi un prezioso punto ed alla fine ci riesce , al 24 grande azione corale del Misilmeri tiro finale di Chinnici ed impegna Macaluso che con un colpo di reni butta la palla in angolo , poi il buio totale , batti e ribatti falletti tattici da entrambe le squadre ma niente gioco.finisce il primo tempo sul risultato di parità.
SECONDO TEMPO:
Inizia il secondo tempo ed  è sempre la stessa musica anche se con i cambi già intuiti quasi da tutti di mister Scola non cambia niente , pessima la partita dell’Atletico solo negli ultimi tre minuti  diciamo nel recupero  si vedono  solo tre tiri in porta respinti dal bravo Beretta , sconcertato il pubblico Caltavuturese per il non gioco , ma soprattutto perché ancora dopo  tanti acquisti , tanti sacrifici fatti dalla dirigenza , non si riesce a dare un assetto tecnico-tattico alla squadra  alla fine il pari per il Misilmeri è risultato meritato. Mentre per l’Atletico il vuoto dei Play out è sempre più vicino , bisogna darsi una smossa troppi galli in un  pollaio che non fanno il loro lavoro  ma si trasformano in galline e si limitano a fare i compitini  come se fossero  seduti negli ultimi banchi come si usava un tempo a scuola.
Tutti gli spettatori  si domandavano ma dove sono andati a finire le due fascie che creavano gioco lo scorso campionato ( Forse in panchina a gelare dal freddo) forse per la tecnica di Scola non servono il calcio è visto come rivoluzione tattica .
Diciamo che mi limito solo ad esprimere il mio pensiero da quello che oggi ho visto per non cadere in tranelli o malintesi.(Salvatore Sciortino)

023. 30/01/10. Prima cat/C: Quinta di ritorno. Risultati
ALCARA-GIOIOSA  0-1
CITTA’ DI OLIVERI-ALUNTINA  4-0
CIAPPAZZI-CITTA’ DI S.AGATA  1-1
LUDICA LIPARI-S.STEFANO  rinviata
MISTRETTA-SACRO CUORE MILAZZO  2-0
OLIMPIA SINAGRA-FINALE  1-0
ROCCA DI CAPRILEONE-RODI’ MILICI  2-1
Classifica:
Ciappazzi 46 punti; Olimpia Sinagra  32; Finale  29; Mistretta  28; Citta’ Di Oliveri  27; Rodi’ Milici  26; Gioiosa  25; Aluntina  23; Rocca Di Caprileone  21; Citta’ Di S.Agata  20; Ludica Lipari  18; Sacro Cuore Milazzo  16; S.Stefano  13; Alcara  5 punti.
Due partite in meno: Ludica Lipari; una partita in meno: Finale, Rodì Milici, Mistretta, Città di S.Agata, Rocca di Caprileone, S.Stefano.

022. 30/01/10. Promozione: La quinta di ritorno. Risultati
CALTAVUTURO-MISILMERI  0-0
CASTELDACCIA-COLLESANO Rinviata impraticabilità di campo
MAZZARRA’-PATTI  2-0  
Marcatori: 45' Aricò, 90' Molino
MONREALE-S.AGATA  
0-2  
Marcatori: Milia e Salentino
MONTEMAGGIORE-NUOVO FALCONE  1-1  Marcatori:
35' La Spada, 60' Marraffa
SAN FRATELLO-FUTURA BROLO  1-3   
Marcatori: 9' Biondo, 41' Di Luca, 83' Truglio, 92' Serraino (rigore).
TIGER BROLO-SPADAFORESE  1-2  Marcatori:
46' Scibilia, 51' Fugazzotto, 83' Gullà
TORREGROTTA-GANGI  1-0  
Marcatore:5' st G. Scibilia
Classifica: Spadaforese  42 punti; S.Agata  39; Collesano  38; Casteldaccia  34; Torregrotta  33; Gangi  30; Mazzarra’  29; Monreale  28; Nuovo Falcone, Tiger Brolo  26; Caltavuturo, Futura Brolo  23; Montemaggiore, San Fratello  18; Patti  12; Misilmeri  11 punti.
Due partite in meno: Collesano; una partita in meno: Casteldaccia e Misilmeri

021. 28/01/10. Un ottimo Finale si presenta alla scontro diretto col Sinagra
Se la sfida col Città di Oliveri rappresentava un banco di prova importante per testare le velleità del Finale in chiave alta classifica, i biancocelesti del presidente Gaetano Musotto lo hanno superato a pieni voti. Non tanto per il netto successo (4 – 0), ma quanto per la prestazione offerta. Circolazione di palla fluida, giusta dose di furore agonistico e tanta personalità: un Finale organizzato ha messo in atto la gara perfetta. Oltre a non subire gol per merito di una fase difensiva ben diretta da Giovanni Mogavero (nella foto MR) e in cui positivo è stato l’esordio del portiere Famularo, il team pollinese è stato capace di dare spettacolo e di «graffiare» con ben quattro giocatori diversi. Non è la prima volta che accade. Marco Martorana nella prima frazione, Botindari (splendida parabola su calcio piazzato), Fertitta e il giovane Giuliano Tumminello, nella ripresa, hanno concretizzato il volume di gioco espresso dalla squadra. Il movimento di Mastrandrea, le «accelerazioni» di Biundo e Fertitta (due juniores, entrambi classe 1991, abili nel non dare punti di riferimento alle difese avversarie) sembrano quel quid in più nello scacchiere a disposizione del tecnico Cinquegrani. Cortina e Teresi a centrocampo hanno sfoderato la solita prova maiuscola, sovrastando gli avversari. Per effetto del successo il Finale (con una gara in meno, quella esterna di S. Agata di Militello che sarà recuperata il 13 febbraio) appaia al secondo posto in classifica (Prima categoria girone C) l’Olimpia Sinagra Calcio a quota 29 punti. E nell’anticipo di sabato renderà visita alla formazione messinese in quello che è a tutti gli effetti uno spareggio per la seconda piazza, utile per avere nella griglia dei play – off il vantaggio del fattore campo. MASSIMILIANO RIBAUDO

020. 27/01/10. 3^ cat: Il bomber Glorioso segna un eurogol
Il Lascari ha battuto il Termini Imerese per 1-0 in Terza categoria. Il fatto di per sé non è una grande notizia, ma la cosa che lo rende interessante a noi cefaludesi, è che la rete è stata messa a segno dal nostro concittadino Giuseppe Glorioso, il bomber della Normanna. Ma non si tratta di una rete qualunque, è stato un eurogol. La cronaca racconta che Glorioso ha segnato da circa 40 metri, una rete spettacolare con il pallone che si infila nel sette della porta avversaria dopo una parabola infinita e lunghissima. Il bomber, nel raccontare questa ennesima sua conclusione, paragona la rete a quella segnata da Mascara del Catania al Palermo con un tiro da circa metà campo. “Ho ripreso una ribattuta ed ho tirato verso la porta; tutti i giocatori erano con il naso all’insù per vedere questo pallone che non scendeva più e poi si avvicinava alla porta, infilandosi imparabilmente nell’angolino dove il portiere non poteva arrivare”. Il bomber Glorioso continua la sua carriera calcistica a suon di gol a dispetto della sua età: ben 42 anni. Quest’anno ha preso pure il patentino di allenatore, quindi presto lo vedremo sicuramente in panchina a guidare qualche squadra del circondario.

019. 25/01/10. Il Mistretta domina nel derby di S. Stefano
S. STEFANO – MISTRETTA  0 – 3
S. STEFANO:
Catanzaro F. sto, Russo, Barberi, Re, Patti F. sco, Catanzaro F. sco, Cianciolo, Patti D., Giangardella, Leonardo, Patti A. MISTRETTA: Maurizzi, Antoci, Lipari, Melidone, Lo Presti, Di Salvo, La Via, Tamburello, Giami, Paone, Filetto.
MARCATORI: al 8° Filetto, al 31° Giami, 41° Filetto
ARBITRO: Marco Paladino di PALERMO
S. STEFANO di CAMASTRA – Vergogna!!! Non c’è aggettivo migliore per iniziare il commento su una nuova disfatta della maggiore compagine calcistica stefanese, che dopo l’umiliante sconfitta sempre davanti ai propri sostenitori di qualche settimana addietro contro il Finale, adesso è toccato al Mistretta mortificare il blasone calcistico stefanese. Non ci sono più alibi, non esistono più giustificazioni per il modo con cui questa squadra si sta comportando in questo campionato, in quanto dal punto di vista di uomini non ha niente da invidiare a squadre che la precedono in classifica, ma purtroppo, non è mai riuscita ad avere un propria identità, con un gioco corale in grado di potere esaltare le caratteristiche di ogni suo componente. Si sperava che con l’arrivo del portiere Catanzaro F. sto (inattivo da qualche anno) e del centrocampista Re le cose potevano migliorare, ma purtroppo dopo qualche incoraggiante prestazione la situazione è nuovamente precipitata senza che nessuno muova un dito per cercare di salvare il salvabile. A prendere dei provvedimenti deve essere la società che dovrebbe fare sentire la propria voce, ma se non si hanno le capacità e le competenze il risultato che ne viene fuori è sotto gli occhi di tutti. La situazione  adesso si è fatta critica, in quanto la squadra fa acqua da tutte la parti e non riesce ad esprimersi neanche con la necessaria tranquillità, per cui prendersela con i giocatori e come sparare contro la Croce Rossa, ma le maggiori responsabilità di questo stato di cose sono da addebitare alla società, che si è dimostrata sprovveduta ad inizio stagione in sede di allestimento dell’organico, e si sta dimostrando incapace nel gestire la situazione attuale. Il dato di fatto che emerge da questo stato di cose è sotto gli occhi di tutti, se fino a qualche settimana addietro siamo stati a volte tolleranti nell’esprimere i nostri giudizi, adesso abbiamo toccato il fondo, e gli sportivi stefanesi non meritano di vedere certe prestazioni della propria squadra.  Quello che è successo nel derby contro il Mistretta ha dell’incredibile, in quanto una squadra che deve tirarsi fuori dalla difficile posizione di classifica in cui è precipitata, deve avere un approccio alla gara molto più determinato per cercare di far sua la partita, non può subire gli attacchi degli avversari ed andare sotto di tre reti dopo 45 minuti senza avere nella seconda parte della gara la forza di reagire. Per il Mistretta, pertanto,  è stato un gioco da ragazzi conquistare facilmente l’intera posta in palio, grazie alle prodezze del funambolico Filetto autore di una doppietta, ed una rete in velocità di Giami. Il Mistretta ringrazia, e si porta a casa questi importanti tre punti che le permettono ancora di sognare un posto nella griglia dei play off. Mentre il S. Stefano subisce senza battere ciglio, e guarda al proprio futuro offuscato da tante nubi. Lucio Volo 

018. 24/01/10. Il Finale cala il poker con l'Oliveri
FINALE - CITTA’ DI OLIVERI    4-0
Finale:
Famularo, Longo, Martorana M., Cortina, Mogavero, Martorana S., Biundo, Teresi, Mastrandrea, Botindari, Fertitta (19’ s.t. Tumminello G.). All. Cinquegrani.
Città di Oliveri: Bertino, Chiofalo G., Pino, Calabrò (19’ s.t. Sidoti), Salmeri, Maisano, Iarrera S. (1’ s.t. Lo Risco), Sofia, Tuccinardi, Iarrera G. (29’ s.t. Crisà), Pino T. All. Lembo
Arbitro: Maniaci di Palermo
Reti: 42’ p.t. Martorana M., nel s.t. 6’ Botindari, 18’ Fertitta, 43’ Tumminello G.
FINALE DI POLLINA. Finale nuovamente irresistibile tra le mura amiche. I biancocelesti si aggiudicano il big – match della 4ª giornata di ritorno del girone C di Prima categoria, vale a dire lo scontro diretto col Città di Oliveri. Alla vigilia formazioni separate in graduatoria da due lunghezze. Sul rettangolo di gioco, poi, però, il divario è apparso palese e manifesto. I padroni di casa hanno sovrastato gli avversari in ogni zona del campo, sfoggiando una discreta incisività sottoporta. Difesa attenta e reattiva, centrocampo dinamico e pimpante, fase offensiva stellare. Questi gli ingredienti di un successo meritato che proietta i ragazzi del tecnico Cinquegrani stabilmente nelle zone di vertice. E alla fine questi ragazzi (oggi in distinta tra squalifiche, influenze e infortuni erano solo 14) hanno meritato ampiamente il lungo applauso che il pubblico di casa ha voluto loro tributare al triplice fischio di chiusura. I locali manovrano bene, ma inizialmente faticano a trovare varchi nell’attenta difesa ospite. La cronaca vede due occasioni per Biundo (sulla prima al 16’ è bravo Bertolino, la seconda al 22’ si spegne di un soffio a lato), poi è Famularo a dire di no all’insidiosa conclusione dalla distanza di Tindaro Pino (32’). I locali del presidente Gaetano Musotto spezzano l’equilibrio poco prima dell’intervallo, un po’ casualmente: Marco Martorana (nella foto MR) insiste sull’out sinistro ed effettua un tiro – cross che sorprende Bertolino e si insacca alle sue spalle. Gli ospiti di mister Lembo vanno vicinissimi al pareggio in pieno recupero (49’) con un calcio piazzato di Salvatore Iarrera respinto dalla traversa. Nella ripresa Teresi e compagni concretizzano la loro superiorità tecnico – tattica con altre tre marcature (meravigliosa pennellata di Botindari su calcio piazzato, rete di Fertitta, abile a ribadire in gol un assist di Biundo e insistita azione, condita da un tocco intriso di precisione, astuzia e lucidità, a superare il portiere, del giovane Giuliano Tumminello) e una miriade di occasioni sprecate di un soffio. Biundo, un paio di volte Mastrandrea avrebbero potuto far assumere al punteggio i connotati del trionfo. La formazione messinese ha cercato di segnare il gol della bandiera senza tuttavia riuscire nell’intento. Il neoentrato Lo Risco ha avuto la palla giusta a tu per tu con Famularo, ma ha calciato fuori. Per il resto solo ordinaria amministrazione per un Finale che guarda con più ottimismo al futuro. MASSIMILIANO RIBAUDO

017. 23/01/10. Prova d'orgoglio del Caltavuturo a Monreale
AUDACE MONREALE - ATLETICO CALTAVUTURO 1-1
Comunale di Monreale ci si rincontra Per la disputa di un  importante partita di campionato contro la pur sempre blasonata , retrocessa dall’Eccellenza ma  non troppo avanti in classifica , hano preferito far giocare dei giovani al posto di esperti rischiando anche un possibile fallimento cosa che sino ad oggi non è successo , anzi hanno fatto onore e fatto vedere sprazzi di bel gioco che sia il Collesano che il Sant’Agata pur trovandosi ai vertici della classifica si sognano.
Numerosi i sostenitori locali dell’Atletico accorsi a far tifo per la loro squadra ,vista la giornata primaverile, partita corretta e grande rispetto reciproco.
PRIMO TEMPO: sotto un timido sole quasi primaverile dopo un minuto di silenzio fatto osservare dall’arbitro per la scomparsa del Sig. Pezzino genitore del segretario del Monreale nonché famoso segnalinee ed arbitro anche in partite di serie “A”,si comincia con  farsi vivo il Monreale che spera in una vittoria , bel gioco palla a terra che mette in difficoltà lo schieramento a tre schierato da Scola la squadra di Aronica arriva facilmente nei pressi dell’area dell’Atletico ma non concretizza  tranne al 12° con Pizzo che vede Macaluso fuori dalla porta ed effettua un bel pallonetto mettendolo in difficoltà e costringendolo ad effettuare una doppia parata. Al 23: si sblocca la partita cross smarcante di Picano per la testa di Graffagnino ed è goal niente da fare per Macaluso , si spegne il primo tempo con il Morreale convinto di farne un boccone facile del timido Atletico:
SECONDO TEMPO:Mister Scola innesta con una sostituzione Cammarata (nella foto) e cambia modulo di gioco , difesa a quattro  quattro centrocampisti e due punte  con Sciarrino prima punta e Rosso  libero sulla fascia  la partita cambia tono e l’Atletico ad impadronirsi del centrocampo con  Cammarata che lancia a destra e sinistra e Rosso che si divincola più volte tra tanti avversari ma conclude quasi sempre debolmente. Al 68° arriva il pareggio con un’azione quasi da replay del goal del Monreale  punizione dell’instancabile  Cammarata che pennella un cros per la testa di Fina ed arriva il pari per l’Atletico  l’arbitro  concede cinque  minuti di recupero poi arriva il triplice fischio che sancisce un equo risultato ma soprattutto una partita giocata bene da entrambe le squadre , un pubblico meraviglioso insomma una vera partita di calcio

L’Atletico conquista un punto prezioso in classifica anche perché il Futura che segue di un punto l’Atletico ha perso con il Casteldaccia , ancora il campionato è aperto a tutte le soluzione in virtù di una classifica strana e corta  .
Domenica prossima a Castellana arriveranno gli amici del Misilmeri si spera che mister Scola non cambi di nuovo l’assetto tattico della squadra del secondo tempo che si è rilevata straordinaria  
AUDACE MANREALE: Nicosia—Di Gregorio—Amato—Marcoccio—Schiera—Maggio—Graffagnino( 60° Virga)—Corsino—Capizzi ( 81 Russo)--Picano-(56°Ferrara)—Rizzo. ALLENATORE: ARONICA
ATLETICO CALTAVUTURO: Macaluso--- Ruggirello ( 29 Sciortino) —Daidone (55° Cammarata)---Romana—Fina—Nancini—Papa--- Giuffre, ’Sciarrino (90° Cilfone E.)—Cangiamila--Rosso. ALLENATORE SCOLA
ARBITRO . VIOLA(TP)
RETI:  23° Graffagnino ( Monreale)---68° Fina ( Atletico Caltavuturo)
(Salvatore Sciortino)

016. 23/01/10. Promozione: Si gioca la quarta di ritorno. Risultati
AUDACE CITTA DI MONREALE  - ATLETICO CALTAVUTURO 1-1
FUTURA  - CITTA DI CASTELDACCIA 0-2
SPADAFORESE - MAZZARRA 5-2
COLLESANO  - MISILMERI n.d.
S. AGATA CALCIO  - MONTEMAGGIORE 4-0  Marcatori:
9' (rig.) e 36' (rig.) Patti, 44' Nocifora, 72' Salanitro
F.RAIMONDI GANGI  - SAN FRATELLO 1-0  Marcatore: 27’ Comito
NUOVO FALCONE - TIGER 1-1 
Marcatori: 51' Mondello, 54' Gullà
PATTI CALCIO A.S.D.   TORREGROTTA  0-2 
Marcatori: 32’ e 93’ Augusta

Classifica: Spadaforese  40 Punti; Collesano  38; S.Agata  36; Casteldaccia  34; Torregrotta  30; Monreale  28; Gangi  27; Mazzarra’, Tiger Brolo  26; Nuovo Falcone  25; Caltavuturo  22; Futura Brolo  20; San Fratello  18; Montemaggiore  17; Patti  12; Misilmeri  10 Punti.
Una partita in meno: Collesano e Misilmeri

015. 23/01/10. 1 cat/C: La quarta giornata di ritorno. Risultati
RODI MILICI - ALCARA 2-1
ROCCA DI CAPRILEONE - CIAPPAZZI 0-1
FINALE - CITTA DI OLIVERI 4-0
ALUNTINA - CITTA DI S.AGATA MILITELLO  3-2
POLISPORTIVA GIOIOSA - LUDICA LIPARI  2-1
S.STEFANO - MISTRETTA 0-3
SACRO CUORE MILAZZO - OLIMPIA SINAGRA CALCIO 2-2

Classifica: Ciappazzi  45 Punti; Finale, Olimpia Sinagra  29; Rodi’ Milici  26; Mistretta  25; Citta’ Di Oliveri  24; Aluntina  23; Gioiosa  22; Citta’ Di S.Agata  19; Ludica Lipari, Rocca Di Caprileone  18; Sacro Cuore Di Milazzo  16; S.Stefano  13; Alcara  5 Punti.
Una partita in meno: Finale, Rodì Milici, Mistretta, Città di S.Agata, Ludica Lipari, Rocca di Caprileone
.

014. 20/01/10. Domenica a Finale scontro diretto con l'Oliveri
Stop forzato a S. Agata di Militello (sabato scorso a causa dell’impraticabilità del terreno di gioco)  per l’Asd Finale che affila le armi in vista del prossimo match, «piatto forte» della 4ª giornata di ritorno del girone C di Prima categoria. I biancocelesti (terzi in graduatoria ma con una gara in meno), infatti, riceveranno la visita del Città di Oliveri, formazione che occupa il quarto posto. «Affrontiamo – osserva il vicepresidente Pietro Musotto – una diretta rivale nella corsa ai play – off, quindi è una partita dal valore specifico non indifferente. Eravamo partiti per la salvezza, ma se riusciremo a fare risultato domenica abbiamo la possibilità di confermarci nelle zone di vertice». Fischio d’inizio alle ore 15.00. Mister Cinquegrani dovrà rinunciare al fantasista Salvatore Tumminello e al centrocampista Madonia (entrambi squalificati), ma potrà contare sull’innesto del portiere Famularo. L’estremo difensore di Santo Stefano di Camastra, volto noto del calcio locale per aver difeso i pali dello Sporting da gennaio 2004 a maggio 2005, aveva iniziato la stagione con la maglia del Città di S.Agata Militello. In mezzo al campo Teresi dovrebbe far coppia con Davide Cortina (nella foto MR). Il mediano di Pollina (classe 1977), dotato di uno spiccato senso della posizione e di abilità nel dare ordine alla manovra e nel dettare i ritmi, conferisce un notevole tasso d’esperienza nella zona nevralgica. Precisi al millimetro i suoi lanci e i «cambi di gioco» a tutto campo ad innescare i compagni. Abbina qualità a quantità e rappresenta uno dei punti di forza dell’Asd Finale che vuol continuare a stupire. MASSIMILIANO RIBAUDO.

RECUPERI:
Rocca di Caprileone/Ludica Lipari del 10.1.2010   
Giocasi Mercoledì 3.2.2010 ore 14.00
Città di S.Agata/Finale del 16.1.2010   Giocasi Mercoledì 10.2.2010 ore 15.00

013. 19/01/10. La Società Finale disputerà le gare interne alle ore 15.00, sempre nelle giornate di Domenica.

012. 18/01/10. Olimpia Sinagra – S. Stefano  2 – 0
OLIMPIA SINAGRA –
Manera, Giuffrè, Bonfiglio, Gaudio F., Cardaci, Fazio, Gregorio, Ioppolo, Bucale (al 78° Scaffidi), Gaudio G., Mancuso.
S. STEFANO – Catanzaro F. sto, Mascari, Cianciolo, Patti D., Patti F., Catanzaro F. sco, Frinzi, Re, Giangardella, Leonardo, Consentino.
ARBITRO: Restuccia di Messina
Marcatori: 56° Gregorio, 85° Scaffidi
SINAGRA -   Il S. Stefano fallisce ancora una volta l’appuntamento con un risultato positivo che le permetteva di dare continuità alla bella affermazione casalinga, e così se ne ritorna a casa rimediando un’altra sconfitta. Certamente, affrontare un’ Olimpia Sinagra in questo periodo e sperare in qualche risultato positivo era impresa ardua,  in quanto la formazione guidata ottimamente da Antonio Sardo Infirri è sempre più lanciata per occupare la piazza d’onore della classifica alle spalle della capolista Ciappazzi. E dire che per un tempo gli arancio neri sono stati bravi a fronteggiare gli attacchi della compagine di casa, lasciando inchiodato il risultato di partenza e tenendo la gara sotto controllo. Nella seconda parte, i padroni di casa pigiano il piede sull’acceleratore per tentare di schiodare il risultato ad occhiali, e ci riescono sugli sviluppi di palla inattiva con un tiro calibrato di Gregorio. Sbloccata la partita, i padroni di casa hanno continuato ad attaccare e a creare altre palle gol, non riuscendo loro malgrado, a centrare il bersaglio. Gli uomini di Sardo Infirri riescono a mettere al sicuro il risultato verso la conclusione del match, grazie ad una inzuccata del nuovo entrato Scaffidi, che su assist di Mancuso non ha avuto difficoltà a mettere in rete.  Dalla parte ospite non mancano le attenuanti, la formazione stefanese lamentava qualche assenza di rilievo come quella del fantasista Arancitello, che al di là dell’età avanzata, ogni qual volta è sceso in campo nelle migliori condizioni, ha dimostrato di avere quelle qualità necessarie per continuare a fare la differenza in queste categorie. E’ questa squadra, quando deve rinunciare al suo uomo di maggior classe e tecnica, ha sempre trovato parecchie difficoltà per riuscire a portare a casa qualche risultato positivo. D’altro canto non si può chiedere la luna ad un gruppo di ragazzi che sono stati catapultati in 1° categoria, senza avere quella necessaria preparazione a dover fronteggiare avversari di livello superiore, pertanto si spera, che da qui alla fine, questa squadra possa conquistare quei punti necessari che la possano tirare fuori dalla difficile situazione di classifica in cui è precipitata.   Lucio Volo

011. 17/01/10. Il Collesano si aggiudica il derby con un rigore
Comunale di Castellana ennesimo derby madonita il quarto in questa stagione sportiva con i cugini del Collesano , dopo le due partite di Coppa finite in parità  dove a dire la verità il Collesano meritava qualcosa di più , e la vittoria a Collesano . Oggi si incontrano due squadre con un divario in classifica il Collesano tenta di conquistare punti per tenere la prima posizione in classifica , mentre l’atletico dopo la figuraccia di Palermo contro il Montemaggiore cerca di rifarsi per sperare ancora  alla salvezza. La spunta il Collesano contro una squadra a dir poco allo sfascio anche se per statistica in quattro partite contro il Collesano il Caltavuturo ha subito quattro rigori , tra cui quello di oggi che è stato fatale anche se unico tiro in porta per entrambe le formazioni.
PRIMO TEMPO: l’Atletico di Scola si presenta con un nuovo assetto tattico dopo il deludente risultato contro il Montemaggiore , 4-4-2 , niente emozioni palla giocata a stile tennis , nessun schema tecnico per entrambi le squadre che lasciano i portieri inoperosi per quasi tutto il primo tempo solo al 22° Villafranca sbaglia di poco il tiro che passa ad un metro dal palo difeso da Macaluso.Gioco svolto quasi tutto a centrocampo come se il Collesano si accontentasse del pareggio ed anche il Caltavuturo , fasce inoperose e libere specialmente la fascia destra, chi ha assistito alla partita sembrava di assistere ad una gara di tuffi  dei giocatori del Collesano, fischiati dall’arbitro che con facilità si faceva trarre in inganno , tre minuti di recupero e primo tempo si va agli spogliatoi in parità-.
SECONDO TEMPO: Molti sostenitori dell’’Atletico dagli spalti abbandonano la partita delusi  DAL BRUTTO  gioco , il secondo tempo la partita è una fotocopia del primo tempo , vani gli innesti effettuati da Scola ,  ma senza schemi  provati in allenamento , perché qualcuno viene solo la domenica a giocare per questo si inventa il tutto tranne  CHE il vero gioco , cosi non si va da nessuna parte , altro che acquisti o rivoluzione tecnica il baratro dei Play out è sempre più alle calcagne.
Il secondo tempo è stato la fotocopia del primo , portieri disoccupati, gioco spezzettato dall’ingenuo arbitro di turno solo al 60° Fina atterra in area Vitale ed è immancabilmente penalt , anzi l’arbitro risparmia la seconda ammonizione a Fina la quale avrebbe visto estrarsi il rosso per somma di ammonizione come lo ha visto poi all’88° La Bua espulso per somma di ammonizione. Ritorniamo al rigore tira il Giovane Villafranca e spiazza Macaluso , la partita finisce anche coi cinque minuti concessi dall’arbitro , brutta partita , brutto gioco per l’Atletico giudicate voi che avete visto . PARTITA DA DIMENTICARE ma soprattutto da fare riflettere a chi di COMPETENZA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.    
ATLETICO CALTAVUTURO:Macaluso--- Ruggirello --Ruggirello—Daidone- (77° Adelfio)—la Bua—Papa—Gulizzi –Cammarata ( 65° Rosso)—Tripi( 75° Cangiamila) SciarrinoALLENATORE –SCOLA M
COLLESANO: Musumenci—Schicchi--Mannisi—Lo Cascio—Pagano— Spataro— Villafranca— Micalizzi--- Signorello---Ficcaglia S.( 37° Vitale---78° Circo)--Duca. ALLENATORE SPATARO
ARBITRO: ROTOLO- DI PALERMO.  (Nella foto d'archivio: Paolo Villafranca)

(Salvatore Sciortino)

010. 17/01/10. Promozione: Si gioca la terza di ritorno. Risultati
3  G I O R N A T A  - ORE....: 14:30  
Caltavuturo-Collesano 0-1   Marcatore: 60' Villafranca (rig)
Casteldaccia-Gangi 0-0
Mazzarra’-Nuovo Falcone 1-1  Marcatori: 48' Virgilia, 67' Salvatore Torre
Misilmeri-Futura 2-0  Marcatori: 16' pt Lo Burgio, 49' st Chinnici
Montemaggiore-Monreale 1-0   Marcatore: 13' Marraffa
San Fratello-Patti 2-1  Marcatori: 18' Gaglione G., 25' Spano', 96' Mondello.
Tiger-S.Agata 0-0
Torregrotta-Spadaforese 0-0
Classifica: Collesano  38 Punti; Spadaforese  37; S.Agata  33; Casteldaccia  31; Gangi,  Monreale, Torregrotta  27; Mazzarra’  26; Tiger Brolo  25; Nuovo Falcone  24; Caltavuturo  21; Futura Brolo  20; San Fratello  18; Montemaggiore  17; Patti  12; Misilmeri  10 Punti

009. 17/01/10.  1 cat/C: La terza giornata di ritorno Risultati
3  G I O R N A T A 
ALCARA-ROCCA DI CAPRILEONE-0-0
CITTA’ DI OLIVERI-SACRO CUORE-3-1
CITTA’ DI S.AGATA-FINALE- Rinviata
CIAPPAZZI-ALUNTINA-2-0
LUDICA LIPARI-RODI’ MILICI-1-1
MISTRETTA-GIOIOSA-1-1
OLIMPIA SINAGRA-S.STEFANO-2-0
CLASSIFICA: Ciappazzi 42 Punti; Olimpia Sinagra  28; Finale  26; Oliveri  24; Rodi’  Milici  23; Mistretta  22; Aluntina  20; Citta’ Di S.Agata, Gioiosa  19; Ludica Lipari, Rocca Di Caprileone  18; Sacro Cuore Milazzo  15; S.Stefano  13; Alcara  5 punti.
Una partita in meno: Rodì Milici, Mistretta, Finale, Città di S.Agata, Ludica Lipari, Rocca di Caprileone

008. 14/01/10. Il Finale ha iniziato il nuovo anno con i  botti
La lunga sosta natalizia è servita all’Asd Finale di Salvatore Testa (nella foto MR) per ricaricare le batterie e presentarsi tirato a lucido. Il team allenato da Antonio Cinquegrani, a tratti incontenibile, ha infatti strapazzato l’Aluntina con un tanto perentorio quanto meritato 6 – 2 e riconquistato la seconda piazza del girone C di Prima categoria. La solita partenza ad handicap (poco dopo il quarto d’ora di gioco i messinesi conducevano 1 – 0 realizzando così provvisoriamente l’aggancio in graduatoria) non ha scoraggiato Teresi e compagni che, pungolati nell’orgoglio, hanno replicato alla stregua di un leone ferito. Il «ciclone» biancoceleste si è scagliato con veemenza e impetuosità sui malcapitati avversari e il rigore di Mastrandrea (22’), le reti di Marco Martorana (31’) e Fertitta (47’ p.t.) rimettevano il match sui giusti binari già prima del riposo. Nella ripresa poi si assisteva allo show personale di Angelo Biundo, autore di una tripletta (intervallata dalla seconda marcatura ospite). Il numero 7 del Finale concretizzava la mole di gioco espressa con un delizioso lob, un tocco sottomisura su assist di Botindari e un’insistita azione personale. La seconda «hat trick» stagionale consente al giovane attaccante, classe 1991, di diventare capocannoniere della squadra con 9 centri. Buone pure le prove di Cortina (abile a conferire ordine alla manovra) e Madonia. Tra i pali il quarantacinquenne Culotta se non è stato impeccabile sulla prima rete subìta, si è poi riscattato con un paio di interventi nella ripresa. Sabato impegno in trasferta per i pollinesi che renderanno visita al Città di S. Agata di Militello. MASSIMILIANO RIBAUDO

007. 11/01/10. Una prodezza di Arancitello riporta il sorriso a S. Stefano
S. STEFANO – CITTA’ di OLIVERI 1 – 0
S. STEFANO
-  Catanzaro F. sto, Cianciolo, Negrone, Patti D., Patti F., Catanzaro F.sco, Russo, Re, Giangardella, Arancitello, Leonardo.
CITTA’ di OLIVERI – Bertino, Chiofalo G., Tuccianardi M., Pino G., Chiofalo S., Salmeri, Sofia, Lembo, Tuccianardi D., Iarrera, Pino T.
ARBITRO: Riolo di Palermo
RETE: al 3° Arancitello
S. Stefano di Camastra – Ritorno alla vittoria per il S. Stefano (nella foto di Salvo la Rosa), che dopo la lunga pausa natalizia ed il primo turno del girone di ritorno giocato lontano dalle mura amiche, si ripresenta davanti al proprio pubblico scendendo in campo con l’imperativo categorico di conquistare l’intera posta in palio. Ed infatti, gli arancioni di casa sfruttando un avvio tambureggiante hanno messo subito alle corde gli avversari, che sono stati costretti a cedere il passo contro la voglia e la determinazione di Arancitello e compagni che avevano di fare ritorno alla vittoria che mancava ormai da parecchio tempo. Qualche minuto prima del gol del vantaggio, i locali avevano trovato la via della rete con il difensore Cianciolo, ma la marcatura era stata annullata dal direttore di gara. A togliere ancora una volta le castagne dal fuoco per la formazione di casa una prodezza balistica del sempre verde Arancitello, che su palla inattiva sorprendeva il portiere avversario, che nulla ha potuto sul tiro liftato del fantasista stefanese. Sulle ali del comprensibile entusiasmo per il gol ritrovato i locali giocano sul velluto non concedendo nulla agli avversari, tanto che alla fine il portiere di casa è rimasto inoperoso per tutti i 90° minuti, svolgendo solo lavoro di ordinaria amministrazione. Il S. Stefano visto all’opera contro l’Oliveri, è una formazione in grado di poter scalare quelle posizioni di classifica  che la possano tirare definitivamente fuori dalla lotta per non retrocedere, in quanto adesso con gli ultimi arrivati l’organico dispone di quelle frecce nel proprio arco in grado di giocarsela alla pari contro qualsiasi avversario. Le premesse per disputare un girone di ritorno alla grande ci sono tutti, in quanto il materiale umano che adesso vi è in organico non ha niente da invidiare a tante altre squadre, per cui in questa seconda parte della stagione ci si attende da parte della formazione del S. Stefano un pronto riscatto, dopo il cammino altalenate che ha avuto nel corso del girone di andata. Le basi per potere disputare un girone di ritorno su buoni livelli ci sono tutti, adesso sarà il campo ad emettere il proprio verdetto. Lucio Volo

006. 11/01/10. Derby Madonita tutto del Montemaggiore.
Si ricomincia con il campionato di promozione , girone “B” ritorno al “SOLARIUM “ di Palermo campo in cui gioca il Montemaggiore , anche se date le pessime condizioni del campo , causa la pioggia sarebbe per l’occasione chiamare il campo “ AQUARIUM”. Partita ostica per l’Atletico contro i cugini del Montemaggiore che a qualunque costo vista la classifica dovevano far sua la partita e con l’aiuto del pessimo gioco dell’Atletico ci sono riusciti infliggendo un risultato che lascia l’amaro in bocca ai tanti ragazzi sostenitori partiti da Caltavuturo saltando magari il pasto e soprattutto sotto una battente pioggia che fino all’inizio della gara e oltre , ha quasi compromesso lo svolgimento della partita.
PRIMO TEMPO: La partita inizia sotto la pioggia che durerà sino al 34° per poi vedere spuntare un timido raggio di sole, campo ai limiti della praticabilità dato le pozzanghere formatesi in quasi tutte le zone del campo. Al 5° prima occasione per i padroni di casa  con un pallonetto di Marrafà che passa di poco sulla traversa. All’11° primo Goal del Montemaggiore ,liscio di un difensore dell’atletico , la palla come per magia si ferma sulla pozzanghera favorendo Ribaudo che si invola e sferra un diagonale , nulla da fare per Macaluso. Al 24° sempre il Montemaggiore angolo di Vegna raccolto da D’Amico che sbaglia lanciando il pallone di poco a lato. Il Montemaggiore squadra formata da tanti giovani ha messo in difficoltà
  l’Atletico schierato da mister Scola che sembra risentire ancora delle passate feste , la fascia destra del campo cioè quella vicino alle panchine per tutto il tempo della partita è sembrata zona “off limites” nessuna azione .:Da rilevare che al 40° c’è stato una  chiara azione da espulsione per un fallo fatto dal giocatore del Montemaggiore Bertolino A , perdonato dall’Arbitro con il solo cartellino giallo , il gioco rimane fermo per più di quattro minuti , ma l’Arbitro concede solo un minuto di recupero.
2°TEMPO: Al 49° Azione corale del Montemaggiore partita da uno scivolone di La Bua palla recuperata da Corsali che lancia ancora Ribaudo che batte per la seconda volta Macaluso.Al 52° arriva il terzo Goal calcio d’angolo battuto da Vegna , mischia in area dell’atletico Macaluso respinge e D’Amico raccolglie infilzando per la terza volta la porta dell’Atletico. All’88° arriva il quarto Goal con uno splendito pallonetto di Bertolino P , subentrato a Marino. Stranamente l’arbitro stavolta concede 4 minuti di recupero in una partita già terminata al quarto goal. Meritata la vittoria del Montemaggiore , mentre per l’Atletico bisogna darsi una svolta vincente se si vuole rimanere in zona salvezza , la prossima domenica a Castellana bisogna incontrare i cugini del Collesano primi in classifica , vedremo se mister Scola schiererà la stessa formazione di oggi lasciando in panchina proprio gente che in passato hanno fatto delle fasce il gioco principale della squadra , non faccio nomi perché chi era presente ha visto la panchina.
Montemaggiore-Caltavuturo 4-0
Montemaggiore
: Bruno (80° Parisi), Badalamenti, Napoli, D’Amico, Aliena, Bertolino A, Ribaldo, Corsale, Marrafa’, Vegna (60°Terzo), Marino (70°Bertolino P). Allenatore Mortillaro  ( Zappia squalificato).
Atletico Caltavuturo:  Macaluso, Rizzitello, Dandone, Cilfone E.( 54° Gulizzi), Romana, Papa, Nancini (46° La Bua), Giuffrè(54° Sciarrino), Cammarata, Adelfio, Rosso. Allenatore: M. Scola
Arbitro: Mirrione di. Barcellona
Reti:  11’ e 49’  Ribaldo, 52’  D’Amico, 88’ Bertolino P.  (Salvatore Sciortino)

005. 10/01/10. Il Finale travolge la malcapitata Aluntina
FINALE - ALUNTINA  6-2
Finale:
Culotta, Longo, Martorana M., Madonia (13’ s.t. Caputo), Mogavero (3’ s.t. Cortina), Martorana S., Biundo, Teresi (27’ s.t. Russo S.), Mastrandrea, Botindari, Fertitta. All. Cinquegrani.
Aluntina: Russo T., Sansiveri, Monici I (29’ s.t. Castagnolo A.), Monastra, Mazzeo, Collura, Castronovo, Monici II (35’ s.t. Saccone), Dottore, Scorza (34’ s.t. Scuderi), Castrovinci. All. Scuderi
Arbitro: Vecchio di Palermo
Reti: 17’ p.t. Castronovo, 22’ p.t. Mastrandrea (rig.), 31’ p.t. Martorana M., 47’ p.t. Fertitta, 3’ s.t. Biundo, 39’ s.t. Dottore, 41’ e 45’ s.t. Biundo.
FINALE DI POLLINA. Un Finale tirato a lucido, pimpante e incontenibile rifila sei reti all’Aluntina e conquista una meritatissima vittoria. Larga nel punteggio e corredata da una prestazione ottimale. I ragazzi di mister Cinquegrani, dopo aver incassato la rete di Castronovo, hanno raddrizzato il match con il penalty trasformato da Mastrandrea e con i gol di Marco Martorana (splendida conclusione da fuoriarea) e Fertitta (doppia conclusione, la prima respinta dal portiere ospite, su assist di Biundo), già nella prima frazione. Nella ripresa i biancocelesti, trascinati dalla tripletta (intervallata dal gol di Dottore) di uno scatenato Angelo Biundo, hanno dilagato. La gara è iniziata con mezzora di ritardo per via del tardato arrivo del documento di riconoscimento di un atleta dell’Aluntina. Poi, nonostante la pioggia e il freddo, è stato spettacolo. Gol a grappoli, emozioni a non finire hanno fatto da contorno ad un match gradevole e ben giocato dalle due squadre. I padroni di casa partono subito forte e nei primi 10’ di gioco collezionano sei corner che non riescono a sfruttare. Fertitta, giovane classe ’91, si fa respingere la conclusione dal portiere (11’ p.t.) e poi una sua conclusione si perde di poco sopra la traversa. Sono tuttavia i messinesi a passare in vantaggio poco dopo il quarto d’ora di gioco: Culotta respinge come può una punizione, sulla sfera si avventa Castronovo che ribadisce in rete la sfera. I locali ci mettono poco a riorganizzare le idee. Quattro minuti più tardi Teresi viene atterrato in area da un difensore e l’arbitro decreta il calcio di rigore: dagli 11 metri Mastrandrea trasforma nonostante i riflessi di Russo. Passano 10’ e Marco Martorana riceve la palla sulla fascia, si accentra e scocca un tiro sul quale l’estremo difensore ospite appare incerto. È la rete del 2 – 1. Al minuto 33 una conclusione di Castrovinci si spegne di poco a lato. Poi è Biundo a confezionare una splendida palla per Mastrandrea che però tira addosso a Russo. Il Finale segna la terza marcatura poco prima del riposo con Fertitta. Nella ripresa il match si mette subito in discesa per i biancocelesti che piazzano il poker con un pregevole pallonetto del peperino Biundo. Il match poi scade d’intensità. Da registrare un ottimo intervento di Culotta (32’ s.t.), il gol di Dottore e le altre due marcature di Biundo (tap – vincente su assist di Botindari e insistita azione personale condotta a termine nonostante la parata di Russo) che fanno scorrere i titoli di coda sul match. Per il numero 7 del Finale (nella foto MR), classe 1991, si tratta della seconda tripletta stagionale. Finale in salute e che torna al bottino pieno dopo un pareggio e una sconfitta. MASSIMILIANO RIBAUDO

004. 09/01/10. Prima Categoria girone C, 2a di ritorno
ALCARA-CIAPPAZZI  4-6
FINALE-ALUNTINA  6-2

GIOIOSA-OLIMPIA SINAGRA-0-0
ROCCA DI CAPRILEONE-LUDICA LIPARI  n.d.
RODI’ MILICI-MISTRETTA  rinv.
SACRO CUORE-CITTA’ DI S.AGATA 1-0

S.STEFANO-CITTA’ DI OLIVERI-1-0

Classifica: Ciappazzi 39 Punti; Finale  26; Olimpia Sinagra  25; Rodi’ Milici  22; Oliveri, Mistretta  21; Aluntina  20; Citta’ Di S.Agata  19; Gioiosa  18; Ludica Lipari, Rocca Di Caprileone  17; Sacro Cuore Milazzo  15; S.Stefano  13; Alcara  4 Punti.
Una partita in meno: Rocca di Caprileone, Ludica Lipari, Rodì Milici, Mistretta

003. 09/01/10. Promozione: La 2^ g. di ritorno. Il Collesano perde la testa
RITORNO: 10/01/10 -  2  G I O R N A T A 
MONTEMAGGIORE  - ATLETICO CALTAVUTURO 4-0
PATTI CALCIO   -  CITTA DI CASTELDACCIA 1-2
FUTURA
   -  COLLESANO 3-1
S. AGATA CALCIO
 -  MAZZARRA  1-0
RAIMONDI GANGI
 -MISILMERI  3-1
SPADAFORESE
  - SAN FRATELLO  3-0
MONREALE -
  TIGER 1-0
NUOVO FALCONE
 - TORREGROTTA 1-1
Classifica: Spadaforese  36 Punti; Collesano  35; S.Agata  32; Casteldaccia  30; Monreale  27; Gangi, Torregrotta  26; Mazzarra’  25; Tiger Brolo  24; Nuovo Falcone  23; Caltavuturo  21; Futura Brolo  20; San Fratello  15; Montemaggiore  14; Patti  12; Misilmeri  7 Punti 

002. 07/01/10. Per il Finale esame "Aluntina" per riprendere la corsa
Dopo la lunga pausa natalizia, il torneo di Prima categoria riapre i battenti. Asd Finale atteso dall' «esame» Aluntina. I ragazzi del presidente Gaetano Musotto domenica riceveranno infatti, nel match valido per la seconda giornata del girone di ritorno, per l'appunto la visita dell’Aluntina, compagine di San Marco D’Alunzio. Gara delicata e «dal valore doppio» in quanto i messinesi inseguono con tre punti di ritardo e sono ai margini della zona play – off. All’andata fu 1 – 1. I biancocelesti sono chiamati a riscattare lo 0 – 3 rimediato nell’ultima uscita con la capolista Ciappazzi. Giuseppe Teresi, leader carismatico della squadra suona la carica: «Scenderemo in campo – dice il centrocampista – con l’obiettivo di vincere e riprendere la marcia, visto che negli ultimi due turni abbiamo raccolto un pareggio e una sconfitta. Vogliamo confermarci nelle posizioni di vertice». Sulla stessa lunghezza d’onda Giovanni Mogavero: «A mio parere – spiega il centrale di difesa – dovremo giocare una gara accorta, senza sbilanciarci troppo e sfruttare le occasioni favorevoli per cogliere l’intera posta in palio». Il tecnico Antonio Cinquegrani dovrà fare ancora a meno del fantasista Salvatore Tumminello (che dovrà scontare la seconda di tre giornate di squalifica), mentre è in dubbio la presenza del difensore Solaro. In caso di forfeit (oltre Caputo, Mogavero e Longo) pronta la candidatura di Salvatore Russo (nella foto MR), apparso in gran spolvero nel triangolare dello scorso week – end con Cephaledium e Futuro Tusa. MASSIMILIANO RIBAUDO

001. 03/01/10. La Cephaledium si aggiudica il Torneo di Finale
 
E’ stato il momento del ricordo. Innanzitutto. Un momento per tenere viva la memoria di quanti non sono più tra noi. Questo il significato principale della «Partita dei Ricordi, Memorial Antonino Mastrandrea, Carmelo Alfieri e Davide Castiglia» che si è svolta nel pomeriggio di oggi a Finale. Emozione palpabile al momento in cui Asd Finale, Futuro Tusa e Cephaledium sono entrate in campo con un mazzo di fiori, estremamente toccante quello in cui da una tromba si è udito il Silenzio. Un minuto nel quale abbiamo pensato a quei tre ragazzi che non sono più tra noi. Nino Mastrandrea, indimenticato portiere e attaccante di uno Sporting Finale agli albori del suo cammino, Carmelo Alfieri, altro bravo giovane e amico di tutti, pure lui con un trascorso da giocatore nel settore giovanile. Infine Davide Castiglia, compagno di banco di chi scrive ai tempi della scuola media e col quale abbiamo condiviso tanti bei momenti. Il pensiero durante quel minuto è andato a tutti e tre. Al rammarico per un destino avverso che ce li ha strappati prematuramente. Lo scrosciante applauso al termine del minuto di raccoglimento è stato il solito atto dovuto. Al pomeriggio del Ricordo si sono uniti anche Giovanni Macaluso, Salvatore La Barbera (che hanno indossato nel recente passato la casacca delle squadre di Finale), Alessandro Vargiu, Giuseppe Nicolosi e tanti altri che non hanno voluto mancare l’appuntamento. Poi le squadre si sono affrontate in campo a viso aperto. Per la cronaca ha vinto il Memorial la Cephaledium del presidente Antonino Iacono con 5 punti in virtù dei due successi ottenuti: nella gara di apertura ai calci di rigore sul Futuro Tusa (dopo lo 0 – 0 sul campo i gialloneri hanno vinto 2 – 0 con reti di Santo Bonomo e Pasquale Papa, mentre il portiere Pistola ha neutralizzato due penalties) e nella terza sull’Asd Finale (2 – 1 caratterizzato dal penalty di Bonomo, momentaneo pari di Gianluca D’Alessandria e gol decisivo di Jerry Jacono che ha sorpreso il portiere Culotta). La seconda gara era stata vinta dai padroni di casa sul Futura Tusa (1 – 0 griffato D’Alessandria). La Cephaledium ha totalizzato 5 punti, l’Asd Finale 3 e il Futuro Tusa 1 (la vittoria ai rigori premiava due punti, la sconfitta 1, l’affermazione in gara i canonici tre punti). Alla fine il vicepresidente dell’Asd Finale, Pietro Musotto, ha ricordato il significato della giornata e il presidente della Pro Loco, professor Santi Vitrano ha consegnato la Coppa del primo posto al capitano della Cephaledium, Pasquale Papa. Il premio «Giocatore dell’anno 2009» è stato assegnato al sempreverde Giuseppe Culotta (Nella foto MR il vicepresidente dell’Asd Finale Pietro Musotto, il presidente Gaetano Musotto, il tecnico Antonio Cinquegrani e il presidente della Pro Loco di Pollina, professor Santi Vitrano che consegna la Coppa a Pasquale Papa). MASSIMILIANO RIBAUDO
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112. 31/12/09. Anche la Cephaledium alla "Partita dei Ricordi"
La Cephaledium prenderà parte alla «Partita dei Ricordi», il Memorial Antonino Mastrandrea, Davide Castiglia e Carmelo Alfieri in programma domenica 3 gennaio (a partire dalle ore 14.00) a Finale. La squadra giallonera del presidente Antonino Iacono sostituirà la compagine delle All Stars. Lo fa sapere il vicepresidente dell’Asd Finale Pietro Musotto (nella foto MR): «La Cephaledium – riferisce il numero due della società biancoceleste – ha dato oggi pomeriggio la propria disponibilità a partecipare alla manifestazione». Quindi le squadre che si affronteranno domenica saranno l’Asd Finale, il Futura Tusa e la Cephaledium. Invariato il resto del programma con la premiazione che sarà effettuata dall’Amministrazione Comunale nella persona del sindaco Giuseppe Sarrica e l’istituzione del premio «giocatore dell’anno 2009». Il riconoscimento sarà assegnato all’atleta biancoceleste che si è contraddistinto per meriti sportivi durante la sua carriera e, nell’anno in corso, si è impegnato maggiormente nel far gruppo con i compagni. MASSIMILIANO RIBAUDO

111. 29/12/09. Domenica a Finale la "Partita dei Ricordi"
La «Partita dei Ricordi», Memorial Antonino Mastrandrea (ex atleta della compagine di Finale), Davide Castiglia e Carmelo Alfieri. Domenica 3 gennaio, a partire dalle ore 14.00, al “Comunale” di Finale di Pollina si terrà un triangolare per tenere viva la memoria di ragazzi della comunità che non sono più tra noi. Vi prenderanno parte l’Asd Finale allenato da Antonio Cinquegrani, il Futuro Tusa del presidente Munì e dell’allenatore Benedetto Dimarco e la compagine «All Stars» che sarà composta da ex giocatori che hanno indossato, nel recente passato la maglia della squadra di Finale. Tra loro Salvatore La Barbera, Giovanni Macaluso, Sandro Tumminello e l’ex condottiero Antonio Marguglio. «Quest’anno – spiega il vicepresidente Pietro Musotto (nella foto MR) – abbiamo voluto racchiudere in unico momento il ricordo di ragazzi e amici che sfortunatamente non sono più con noi. Da ciò deriva il titolo del Memorial, la Partita dei Ricordi. Durante il pomeriggio di domenica il nostro pensiero correrà a loro e ai momenti belli trascorsi insieme. Ci uniremo ai familiari nel loro ricordo, un momento per star loro maggiormente vicini. Ormai sono parecchi anni che nel periodo natalizio organizziamo il torneo come momento di ricordo». Come detto, la gara si articolerà in un triangolare con tempi da 45 minuti in cui le squadre si incontreranno tutte fra loro. La premiazione sarà effettuata dall’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Giuseppe Sarrica e dal presidente della Pro Loco di Pollina, professor Santi Vitrano. Nella mattinata di domenica gli atleti dell’Asd Finale, gli amici dei tre ragazzi scomparsi si recheranno al cimitero per unirsi in un momento di preghiera. Una novità rispetto al recente passato è costituita dall’istituzione del premio «giocatore dell’anno 2009». Il riconoscimento sarà assegnato all’atleta biancoceleste che si è contraddistinto per meriti sportivi durante la sua carriera e, nel corso dell’anno, si è impegnato in maggior misura nel fare gruppo con i compagni. MASSIMILIANO RIBAUDO

110. 27/12/09. Malgrado la sconfitta il Finale coltiva sempre ambizioni
Sul campo «Italia 90» di Terme Vigliatore terza delusione della stagione per l’Asd Finale. Nel big – match della 1ª di ritorno i biancocelesti del presidente Gaetano Musotto e del vicepresidente Pietro Musotto hanno rimediato un pesante ko dalla capolista Ciappazzi (0 – 3). Lo stop determina la retrocessione al terzo posto nel girone C di Prima categoria, considerando però i risultati delle dirette concorrenti la battuta d’arresto lascia intatte speranze e ambizioni. Alla ripresa (il 10 gennaio tra le mura amiche con l’Aluntina) sarà comunque opportuno calarsi nell’ottica di racimolare i punti necessari al raggiungimento della salvezza e mettersi al riparo da eventuali brutte sorprese. In sostanza «volare basso». Nell’ultima gara dell’anno solare il Finale, privo di alcune pedine fondamentali (su tutte il «faro» Salvatore Tumminello assente per squalifica), ha fatto quel che era nelle proprie «corde» reggendo bene il confronto nel primo tempo; poi, complice un calo atletico nella ripresa, è caduto sotto i colpi del Ciappazzi, squadra che palesemente appartiene a un altro pianeta (+12 sulla seconda e + 13 sulla terza). Fra i pali, vista l’assenza del titolare Dragan, è stato schierato Giuseppe Culotta (nella foto MR): il quasi quarantacinquenne portiere di Pollina, incolpevole sui gol subìti (frutto di errori difensivi), si è ben comportato sfoggiando anche pregevoli interventi. Per il numero 12 seconda presenza stagionale. Emblema di longevità calcistica l’estremo difensore dimostra di avere ancora i riflessi pronti e che si può contare sempre su di lui. MASSIMILIANO RIBAUDO

109. 23/12/09. Alcuni recuperi di calcio
CAMPIONATO DI PROMOZIONE - Girone B
San Fratello/Nuovo Falcone
del 20.12.2009 ore 14.30 seguito accordo Società giocasi Mercoledì 6.1.2010 ore 14.30
Prima Categoria - Girone B
Euro Sciara/Partinico
del 20.12.2009 ore 14.30 Giocasi Domenica 3.1.2010 ore 14.30
Seconda Categoria
Golisano Calcio/Bompietro
del 5.12.2009 ore 14.30 Giocasi Domenica 3.1.2010 ore 14.30

108. 23/12/09. Il S. Agata si aggiudica il derby col S. Stefano
CITTA’ di  S. AGATA – S. STEFANO  2 – 0
CITTA di S.AGATA:
Presti, Currò, Travaglia, Rakipi Santomarco, Reale, Fallo, Arpaia, Scianò, Maiorana A., Maiorana F.
S. STEFANO: Catanzaro F. sto, Cianciolo, Negrone, Patti, Epifani, Catanzaro F.sco,  Barberi, Re, Giangardella, Russo, Leonardo.
ARBITRO: Costantino di Palermo
MARCATORI: al 44° Scianò, al 65° Reale
S.AGATA di MILITELLO    Con il classico dei risultati la formazione locale del Città di S. Agata si aggiudica il derby contro il S. Stefano, continuando così la propria ascesa verso le zone che contano della classifica. La compagine guidata da Pippo Currò, grazie a questo successo collezionano il sesto risultato utile consecutivo, dimostrando di essere riusciti a trovare la quadratura del cerchio, motivo per cui i santagatesi sono proiettati a recitare un ruolo di primo piano alla ripresa del torneo con un intero girone di ritorno da giocare.  La formazione santagatese dopo un cammino altalenante nel corso della prima parte della stagione, ha finalmente dimostrato di essere riuscita ad oliare i propri meccanismi di gioco, pertanto la squadra riesce ad esprimersi secondo le direttive impartite da un tecnico esperto e navigato come Pippo Currò, il quale attraverso un lavoro meticoloso, è riuscito a fare quadrare i conti, facendo uscire la propria squadra da un pericoloso tunnel in cui stava precipitando. La formazione di casa con un gol per tempo liquida la pratica S.Stefano, ad andare in gol due degli uomini più esperti come: l’attaccante Angelo Scianò, ed il centrocampista ex Stefanese Antonio Reale. Ritornano invece di attualità i problemi che affliggono il S.Stefano, che a differenza degli avversari, ancora non sono riusciti ad assimilare una propria identità di gioco, qualche incoraggiante progresso per la verità con gli innesti degli ultimi arrivi si era ravvisato, facendo presagire che le cose potessero cambiare, ma invece, ancora una volta ci troviamo ad evidenziare le solite lacune: che vanno dalla mancanza di personalità, ad un gioco di squadra corale che non esiste, da sincronismi di gioco che sembrano una chimera. E’ bene, forse è arrivato il momento approfittando anche della sosta, di fare il punto della situazione ed affrontare molto chiaramente i vari problemi che attanagliano questa squadra, che per occupare la penultima posizione di classifica un motivo ci deve pure essere. Come detto in altre occasioni, non sono le cattive decisioni arbitrali, oppure la sfortuna a condizionare il cammino di una squadra, certamente questi fattori influiscono pure, ma se non si hanno anche un minimo di organizzazione di gioco non si va da nessuna parte. Non si può sperare sempre nelle giocate di un singolo per risolvere le partite, anche perché queste situazioni alla lunga le paghi, e queste sono le conseguenze che sussistono attualmente, e non in questo modo che si esce da questa situazione abbastanza critica in cui la squadra è precipitata. Un fatto è certo, con gli ultimi arrivi in casa S. Stefano si sono creati i presupposti per portare in salvo questa squadra, adesso chi di dovere, dovrà assumersi le proprie responsabilità  per tentare di salvare una stagione abbastanza deludente fino a questo momento.  Lucio Volo

107. 21/12/09. Il Collesano si aggiudica nel fango il derby delle Madonie
Decide all’85′ il gol del giovane Lo Cascio
COLLESANO-RAIMONDI GANGI 1-0
Collesano. E’ stato il gol di Lo Cascio (nella foto) a determinare la vittoria del Collesano sul Gangi nel difficile derby delle Madonie disputato su un campo ai limiti della praticabilità.
Il Collesano comincia il match in avanti ma non riesce a trovare la via del gol durante il primo tempo.
Al 26′ il direttore di gara manda anzitempo negli spogliatoi Signorello (Collesano) e Comito(Gangi), autori di reciproche scorrettezze.
Nella ripresa comincia a piovere e le due squadre non riescono ad articolare pericolose manovre di gioco.
Ma quando il fango e la pioggia sembravano avere la meglio, arriva il gol di Lo Cascio che batte il portiere del Gangi Marino e permette al Collesano di mantenere la vetta della classifica del campionato di Promozione.
Prossimo incontro: Futura Brolo-Collesano 10 gennaio ore 14.30 (collesano.blogolandia)

106. 21/12/09. Il Finale si inchina di fronte alla capolista Ciappazzi
Doppietta del solito Cannuni poi La Macchia firma il "terno"
Ciappazzi - Finale 3-0
Marcatori: 55' e 65' Cannuni, 75' La Macchia.
Ciappazzi: Drago, Catalfamo, Stagno, Chillari (70' La Macchia), Di Bella, Donato II, Cagigi, Piccolo (70' Donato I), Cannuni, Rizzo, Cicero (75' Alesci); all. Cambria
Finale: Culatta, Longo, Maiorana, Cortina, Solano, Mogavero, Biondo (60' Madonia), Teresi, Mastrandrea (70' Russo), Botindari, Fertitta
Arbitro: Spadaro da Messina
Anche nella prima giornata del girone di ritorno la Ciappazzi ha posto il sigillo della sua indiscussa superiorità. E questo è tanto più rimarchevole perché a subire l'umiliazione della sconfitta è stata il Finale, squadra piazzata al 2. posto, che aveva lasciato dietro di sé la combattiva compagine del Rodì Milici.
Il distacco tra la Ciappazzi e la seconda in classifica si fa sempre più lungo e ciò non avviene per caso, ma è frutto di un attenta guida tecnica di mister Cambria e anche di un parco giocatori tra i quali minima è la differenza e la distinzione tra chi è titolare e chi siede in panchina. Il mister li fa ruotare tutti anche perché tutti sono all'altezza dei compiti loro assegnati. Lo si è visto anche oggi con La Macchia, che sostituendo al 70' Chillari, dopo pochi minuti è stato autore di una rete semplicemente meravigliosa.
Il bottino poteva essere sicuramente più consistente, perché nella prima parte della gara, disturbata da una fitta pioggia mista a vento, la Ciappazzi è stata parecchie volte vicina al gol. Infatti, sin dai primi minuti, prima Donato impegna il portiere che esce dai pali e in tuffo devia di poco a lato; poi ci riprova Chillari il quale tira da poco lontano, ma la sfera deviata dalla pozzanghera schizza a fil di montante.
Dopo un quarto d'ora dall'inizio Piccolo riceve un corto passaggio da Cagigi che lo libera da un difensore, si porta in avanti e anche lui manca il bersaglio.
Gli ospiti soffrono per questo continuo ed insistente pressing dei locali. E infatti, da un ennesimo tiro dalla bandierina, Stagno crossa preciso su Cannuni in area che si alza lesto di testa ma la sfera tocca l'incrocio dei pali.
Il maltempo che continua a imperversare e un po' la sfortuna impediscono a Piccolo per ben due volte di superare il portiere che uscito dai pali accorcia le distanze buttandosi coraggiosamente tra i suoi piedi salvando così la sua porta. Sullo 0-0 si va al riposo.
La ripresa vede la squadra locale, tutta protesa in avanti decisa a sbloccare il risultato. Il miracolo avviene con il solito Cannuni che di testa raccoglie la sfera inviata da Di Bella dal calcio d'angolo e insacca con precisione.
Ora la Ciappazzi dilaga anche perché ha smesso di piovere e le azioni non vengono falsate dalle pozzanghere.
Dopo 5' è l'ottimo Rizzo che, oggi ha movimentato tutte le fasi di attacco, manda lungo sulla sinistra a cercare Cannuni il quale raccoglie e fugge verso il centro dell'area da dove fulmina Culatta.
La terza rete dopo altri 10' con La Macchia, entrato in campo da poco duella con Cortina all'inseguimento della sfera, lo brucia in velocità, e con un preciso colpo manda la sfera rasoterra sulla sinistra dell'immobile portiere.
La Ciappazzi
a questo punto appare soddisfatta del risultato.
Gli ospiti perciò hanno spazio per imbastire alcune timide azioni offensive, senza per altro impensierire Drago intervenuto bene alcune volte sui tiri di Fertitta e di Madonia.

Salvatore Emilio Papa, Gazzetta del Sud

105. 20/12/09. Il Caltavuturo finisce il 2009 con una bella vittoria
ATLETICO CALTAVUTURO 3-  FUTURA BROLO 1
Comunale di Castellana, importante incontro alla prima di ritorno  contro un'altra squadra di Brolo la Futura  , a brolo nell'esordio fù una pesante sconfitta , anche se in parte viziata da alcuni episodi arbitrali.
Dopo la meritata vittoria contro la Tiger il clima in casa Atletico prima di affrontare il riposo per le feste Natalizie è diverso si respira aria di vittoria , anche se la temperatura quasi polare sembra che la partita si dovrebbe svolgere sotto la neve , ma non è cosi solo gli ultimi minuti è arrivata una leggera nevicata o meglio nevischio.
PRIMO TEMPO: la partita si apre subito a favore dei padroni di casa , non è trascorso nemmeno un minuto , angolo di Cammarata che calibra un cros per la testa di Daidone che infilza Passalacqua , al 7° altra azione simile ma stavolta il portiere si salva su tiro di Adelfio.
Gli ospiti non ci stanno a perdere e tentano il tutto per tutto, bel gioco infatti al 12° su una bella azione corale e lancio di Ruggeri per Biondo che infilza Macaluso con un bel diagonale. Il primo tempo scivola via senza altre azioni di rilievo , l'arbitro non concede recupero e si va negli spogliatoi con il risultato di parità.
SECONDO TEMPO: Sgridate negli spogliatoi del Mister Scola da una marcia in più ai ragazzi dell'Atletico , ma è il Futura al 57° a sfiorare sempre con Biondo il raddoppio  , ma un minuto dopo al 58° il neo acquisto Cammarata , batte una punizione calibrando un passaggio per Daidone che viene atterrato in area , e per l'arbitro che non aveva mai fischiato a favore dell'Atletico stavolta a due passi non può far a meno di fischiare il rigore. Polemiche del Futura due minuti dopo si incarica del penalty Adelfio portiere da un lato pallone dall'altro Atletico in vantaggio per due a uno , la partita cambia tono con le sostituzioni infatti al 73° ancora Adelfio impegna Passalacqua che respinge di piedi raccoglie Sciarrino  che con un tiro a volo da quasi trenta metri e sigla la terza rete per l'Atletico ed il risultato definitivo di una bella partita dell'atletico che conquista altri tre punti risalendo in classifica.
Dopo quattro minuti di recupero puntuale l'arbitro manda tutti negli spogliatoi , ora l'Atletico si gode un poco di vacanze più sereni aspettando la partita del 10 gennaio contro i cugini del Montemaggiore Belsito.
ATLETICO CALTAVUTURO: Macaluso, Ruggirello, Daidone, Romana, Papa, Fina, Prinzivalli ( 65° Tripi),Gulizzi, Sciarrino, Cammarata ( 65° Rosso), Adelfio ( 77° Sciortino) ALLENATORE M.SCOLA
FUTURA  BROLO:  Passalacqua, Dovico, Kumanaki,  Culsman, Scaffidi O., Zaccaria (67° Tomasello),  Biondo, Letizia, Siragusa, Vallone (56° Mignacca), Ruggeri (63° Truglio) ALLENATORE: PERDICHIZZI
ARBITRO: POMA  di TRAPANI
RETI: 1°Daidone,   12° Biondo (Futura), 60 rig. Adelfio, 73° Sciarrino -

104. 18/12/09. 1 Cat/C Comincia il girone di ritorno
1  G I O R N A T A  ritorno
LUDICA LIPARI - ALCARA  5-0
CIAPPAZZI - FINALE   3-0
CITTA DI OLIVERI - POL. GIOIOSA 1-1
MISTRETTA - ROCCA DI CAPRILEONE  1-1
OLIMPIA SINAGRA - RODI MILICI  1-1
CITTA DI S.AGATA . S. STEFANO  2-0
ALUNTINA
 - SACRO CUORE MILAZZO 2-1  
Classifica:
Ciappazzi   36 Punti; Olimpia Sinagra  24; Finale  23; Citta’ Di S.Agata, Rodi’ Milici  22; Citta’ Di Oliveri, Mistretta  21; Aluntina  20; Gioiosa, Ludica Lipari, Rocca Di Caprileone  17; Sacro Cuore Milazzo  13; S.Stefano  10; Alcara  4 Punti

103. 18/12/09. Promozione: La prima di ritorno
1  G I O R N A T A   RITORNO
MAZZARRA - MONREALE
 1-0
 Marcatore: 27' De Pasquale
COLLESANO - R. GANGI  1-0   
Marcatore: 85’ Lo Cascio
ATL. CALTAVUTURO - FUTURA
  3-1  
Marcatori: 1' Daidone, 12' Ruggeri, 15' st Adelfio, 30' stSciarrino
TIGER
 - MONTEMAGGIORE 2-1   
Marcatori: 64' Liuzzo, 69' Gullà, 84' Vegna (rigore).
SAN FRATELLO - NUOVO FALCONE  
sospesa al 30' per neve
MISILMERI
 - PATTI  2-1
Marcatori: 31' st Chinnici, 35' st Cusimano, 36' st Castellino
TORREGROTTA - S. AGATA  2-0  
Marcatori: 27'pt Iarrera, 47'st Sciliberto a porte chiuse
CASTELDACCIA
- SPADAFORESE 0-1
Marcatore: 31' pt Scibilia
CLASSIFICA: COLLESANO  35 punti; SPADAFORESE  33; S.AGATA  29; CASTELDACCIA  27; MAZZARRA’, TORREGROTTA  25; MONREALE, TIGER BROLO  24; GANGI  23; CALTAVUTURO, NUOVO FALCONE  21; FUTURA BROLO  17; SAN FRATELLO  14; PATTI  12; MONTEMAGGIORE  11; MISILMERI  7 punti. Una partita in meno: San Fratello e Nuovo Falcone 

102. 16/12/09. Per il Finale un girone di andata molto soddisfacente
Il pari col Sacro Cuore Milazzo (2 – 2) consente al Finale chiude il girone d’andata al secondo posto (in condominio con l’Olimpia Sinagra) nel girone C di Prima categoria con 23 punti. Uno scenario inimmaginabile lo scorso mese di settembre. Eppure, partito con l’obiettivo della salvezza, il team biancoceleste è stato in grado di stupire. Mister Cinquegrani può essere soddisfatto. Il “suo” Finale, imperniato su giocatori locali eccezion fatta per il portiere Dragan, ha collezionato 6 vittorie, 5 pareggi e 2 ko (25 le reti all’attivo, 13 quelle al passivo). Gara dopo gara i pollinesi hanno acquisito personalità e giusta mentalità e adesso per tagliare il traguardo, nelle restanti 13 giornate, basteranno 7/8 punti. Ciò che verrà in più sarà tutto di guadagnato. Bilancio al giro di boa al di là delle più rosee previsioni. Determinazione e carattere costituiscono il filo conduttore di questa prima parte di torneo, gli stessi “ingredienti” del pari in rimonta col S. C. Milazzo. Poco dopo il quarto d’ora di gioco Finale sotto di due reti. Il ritorno al gol di Mastrandrea (lucido nel trasformare un penalty alla fine del primo parziale) e Salvatore Tumminello (splendida pennellata su calcio piazzato dal lato corto dell’area di rigore quasi in chiusura) hanno raddrizzato un match che, se alla vigilia poteva sembrare facile, non lo è stato affatto. Sugli scudi pure Marco Martorana (nella foto MR): il terzino sinistro, classe 1989, ha colpito un legno ed ha svolto con diligenza sia la fase offensiva che quella difensiva. “Pendolo” infaticabile e inesauribile. Domenica ultima gara dell’anno nella tana della capolista Ciappazzi, poi scatteranno le “vacanze” natalizie. MASSIMILIANO RIBAUDO

101. 14/12/09. Il San Fratello domina l'ex capolista S. Agata
San Fratello-Sant'Agata 2-0
Marcatore: 18' (rig.) e 49' Gaglione Francesco
.
San Fratello: Carcione 7, Araca 7, Versaci 7, Silla 8, Martinez 7, Serraino 8, Tomasi 7, Carbonetto 7, Gerbino 7, Gaglione F. 9 (75' Giammo' 7), Gaglione G. 7. All. Costantino.
Sant'Agata: Monastra 5, Alioto 5 (62' Prantera 5), Pizzino 5, Patti 5, Regina 5, Nocifora 5, Micalizzi 5, Barca 5, Calabrese 5, Catalfamo 5, Milia 5. All. Bongiovanni.
Arbitro: Infantino di Caltanissetta 7.
SAN FRATELLO. Il San Fratello è "tornato" e per la (ex) capolista Sant'Agata è notte fonda. Brutta sconfitta per i santagatesi di Bongiovanni, trafitti da due gol di un ex. Esaltante e da incorniciare, invece, il successo colto dai neroverdi dell'ottimo Franco Costantino. "«vete rivisto il "vecchio" San Fratello. Quello degli anni passati. Volevamo i tre punti a tutti i costi e ce l'abbiamo fatta, con una prestazione magistrale. Il 2-0 finale ci sta pure stretto e abbiamo annientato un S. Agata che nulla ha potuto contro i miei splendidi ragazzi»: cosi al triplice fischio Giuseppe Lo Cicero, raggiante presidente del San Fratello. Dall'altro lato, visi scuri e profonda delusione. «Abbiamo meritato la sconfitta. È stata una giornata storta, nerissima. Noi non c'eravamo proprio, il San Fratello ci ha aggredito subito, ha giocato la partita della vita ed ha vinto con pieno merito. Nulla da eccepire»: queste, invece, le parole del dirigente santagatese Nino Prattella.
E proprio in queste dichiarazioni è "racchiuso" l'attesissimo derby nebroideo. Quasi un testa-coda. Un match che ha visto dominare nettamente un San Fratello che si è notevolmente rinforzato, ha cambiato volto, essendo tornati gli ottimi Salvatore Silla, Calogero Giammò, Giuseppe Gaglione e lo splendido juniores Francesco Gaglione, col dente "avvelenato" che, con una splendida doppietta, ha steso al tappeto il S. Agata. Si, proprio lui, Francesco Gaglione. In estate, ha lasciato il San Fratello ed è approdato al S. Agata, dove, è stato poco utilizzato. Lui non ci ha pensato due volte ed in questo mercato di riparazione ha lasciato il S. Agata per tornare alla "sua" vera squadra, ovvero, il S. Fratello. E "vendetta" migliore, sportivamente parlando s'intende, non poteva esserci, per il bomber Ciccio Gaglione che ha "matato" gli ospiti.
Prova davvero superba quella offerta da un San Fratello che ha dominato ed è passato a condurre al 18', grazie ad un rigore trasformato da Gaglione F. e concesso per atterramento dello stesso. I locali sfiorano il raddoppio in diverse circostanze contro un S. Agata opaco e in giornata decisamente negativa. Il 2-0 giunge al 49'. Su angolo di Tomasi, splendida "incornata" ancora di Gaglione F. che trafigge Monastra. Il San Fratello sfiora la terza rete con Carbonetto, Gerbino e sempre Gaglione F. e, nonostante giochi in dieci uomini dall'80' (espulso Martinez), riesce a condurre in porto la splendida vittoria.
Il S. Agata era andato vicino al gol, subito in apertura del match, al 1' con Calabrese e, poi, al 90' ha sprecato un calcio di rigore, concesso per un mani in area locale. Il penalty battuto da Patti si è infranto sulla traversa, a conferma che è stato un derby decisamente da dimenticare.
Salvatore Accordino
 Gazzetta del Sud

100. 14/12/09. Aluntina e S. Stefano si dividono la posta
ALUNTINA – S. STEFANO  0 – 0
ALUNTINA:
Russo, Monastra, Monici, Castrovinci, Mazzeo, Collura, Scuderi, Dottore, Scorza, Castagnolo.
S. STEFANO: Catanzaro F. sto, Cianciolo, Negrone, Patti I, Epifani, Catanzaro F.sco,  Barberi, Re, Patti II, Leonardo, Consentino.
ARBITRO: Brusca di Palermo
Nella foto d'archivio: Una formazione del S. Stefano
S. Marco d’Alunzio – Il S. Stefano interrompe la lunga serie di risultati negativi e di gol a grappoli presi in serie in queste ultime giornate di campionato, al tal punto da relegare la squadra al penultimo posto in classifica, andando a conquistare un prezioso punticino su un campo molto difficile qual’ è quello di S. Marco d’Alunzio. Infatti, dopo le burrascose critiche che le sono piovute addosso, la squadra ha avuto quella reazione necessaria per sbloccarsi anche dal punto di vista psicologico, per cui ritrovando la necessaria tranquillità avrà la possibilità di scalare delle posizioni in classifica, in quanto dopo gli ultimi innesti e con qualche altro giocatore in arrivo le cose sembrano migliorare in casa S. Stefano. Con tutto l’organico al completo, adesso il team stefanese ha tutte le carte in regola per scalare nel corso della seconda parte della stagione posizioni in classifica, in quanto Ciappazzi a parte, il resto delle squadre sono tutte alla portata, per cui sperare in un miglioramento della propria posizione di classifica appare più che legittimo. Ritornando al match contro l’Aluntina, è stata una gara dove entrambe le squadre hanno preferito non rischiare più di tanto, preferendo giostrare prevalentemente nella zona nevralgica del campo, e così solo di rado il pubblico presente ha avuto modo di vedere qualche occasione da rete creata. In ben due occasioni i padroni di casa si rendono pericolosi, ma in entrambe i casi è il portiere Catanzaro a dire di no con due pregevoli interventi. Prima del riposo anche il S. Stefano è riuscito a costruirsi una ghiotta occasione da rete per portarsi in vantaggio, ma Patti II la sciupa clamorosamente. Anche nella ripresa il trend della partita è sempre lo stesso, con le due squadre che badano principalmente a non prenderle. Due sono i lampi degni di nota, uno per parte: dapprima sono i locali a rendersi pericolosi con l’esperto Scorza, che viene fermato ancora una volta da un bell’intervento di Catanzaro F.sto. Mentre sul finire della partita sono gli ospiti a cercare la via della rete con un bel tiro del giovane Leonardo, ma anche in questo caso il guardia pali di casa non si fa sorprendere, lasciando così inchiodato il risultato ad occhiali. Nelle riflessioni finale, si può benissimo affermare che la divisione della posta in palio può stare bene ad entrambe, in quanto permette ad ambedue di muovere la loro classifica. Anche se risulta essere molto più tonificante per il S. Stefano che, come detto in apertura, interrompe la striscia di risultati negativi accumulati in serie, e questo pareggio le deve dare la forza e la consapevolezza dei propri mezzi, per uscire fuori dalla critica situazione in cui è precipitata. Lucio Volo

99. 13/12/09. Tra Finale e Sacro Cuore un pari ricco di emozioni 
Un Finale mai domo riesce, grazie a tanto carattere e determinazione, a rimediare ad una falsa partenza e a raccogliere, quantomeno, un punto al cospetto di un avversario rimaneggiato, ma che ha dimostrato che la propria classifica è bugiarda. Gli ospiti, dopo la consueta fase di studio, piazzano un micidiale uno – due a ridosso del quarto d’ora di gioco con il bomber Irato, bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a battere Dragan e ad approfittare, subito dopo, di una grossa incertezza dell’estremo difensore locale. Punizione senza pretese di Romeo, la sfera, viscida, sfugge dalle mani del numero 1 e finisce sul palo, sulla ribattuta il più lesto è Irato che insacca. Dopo 17’ di gioco, Finale – Sacro Cuore è 0 – 2! I locali di mister Cinquegrani si svegliano attorno alla mezzora e con una rapida azione liberano Salvatore Tumminello davanti ad Andaloro, ma il lob del numero 10 si perde di poco a lato e dà solo l’impressione del gol. Due minuti più tardi, vale a dire al 36’, è la traversa a fermare la conclusione dalla distanza di Marco Martorana. Finale sfortunato e meritevole di miglior sorte. Al 45’ sempre il numero 10 biancoceleste viene steso in area dal portiere ospite, l’arbitro decreta giustamente il penalty a favore dei padroni di casa, ma «grazia» l’estremo Andaloro mostrandogli solo il cartellino giallo. Dopo due minuti di proteste e discussioni Mastrandrea, dal dischetto, spiazza il portiere e sigla l’1 – 2. La ripresa si apre con Teresi e compagni alla ricerca del gol, ma sono gli ospiti a sfiorarlo con un veloce contropiede stoppato da Mogavero dopo che Irato aveva superato anche Dragan. Mister Cinquegrani corre ai ripari inserendo Cortina al posto di Madonia, mentre sul finire della prima frazione aveva mandato in campo Botindari per Salvatore Martorana nel tentativo di dare più nerbo alla fase offensiva. Al 28’ Mastrandrea raccoglie una punizione di Marco Martorana, si gira evita il portiere in uscita e calcia a botta sicura, ma Marino strozza l’urlo dei tifosi locali con una prodigiosa scivolata sulla riga di porta. Il pareggio è comunque nell’aria e lo firma Salvatore Tumminello: il fantasista di Pollina (nella foto MR) trasforma in oro un calcio piazzato dal lato corto dell’area di rigore e firma il meritato 2 – 2. Tre minuti più tardi però il direttore di gara gli sventola il secondo “giallo”, forse per proteste, e il Finale gioca gli ultimi minuti in 10 uomini. I locali cercano il gol del successo, ma sono i messinesi a rendersi pericolosi con Maio la cui conclusione a botta sicura è stoppata da una bella diagonale di Longo. Finisce 2 – 2 una bella gara tra due formazioni che non si sono certo risparmiate. Questo il tabellino della gara:
Finale – Sacro Cuore Milazzo 2 – 2.
Finale: Dragan, Longo, Martorana M., Madonia (12’ s.t. Cortina), Martorana S. (38’ p.t. Botindari), Mogavero, Biundo, Teresi, Mastrandrea, Tumminello S., Fertitta (32’ s.t. Tumminello G.).
Sacro Cuore Milazzo: Andaloro, Cangemi (25’ p.t. Biondo), Sergente (9’ p.t. Marino), Salmeri, Currò, Piedimonte, De Gaetano, Casella, Irato, Romeo, Maio.
Arbitro: Mangano di Acireale.
Reti: 15’ e 17’ Irato, 48’pt Mastrandrea (rig.), 84' Tumminello S.
Note: 87’ espulso Tumminello S. per doppia ammonizione. Massimiliano Ribaudo

98. 13/12/09. Una doppietta di Adelfio (Caltavuturo) stende la blasonata Tiger
ATLETICO CALTAVUTURO 2-
  TIGER 0
Al
Comunale di Castellana, importante incontro alla ultima giornata di campionato  di andata contro la blasonata Tiger, ci doveva essere una vittoria è cosi è stato dopo tante polemiche e tanti va e vieni nella rosa dell’Atletico ( Infatti ci sono stati tre esordi ) è arrivato il risultato che porta l’Atletico a quota 18 punti in classifica , facendo sperare ma soprattutto dando morale alla squadra.
PRIMO TEMPO:All’insegna del bel gioco della squadra ospite , che con traversoni, triangolazioni e passaggi a centrocampo di precisione hanno messo in apprensione la difesa locale. La Tiger macina gioco ma solo al 22 arriva a sfiorare il goal con Mazzara che sbaglia a porta vuota  , finalmente al 33' l’atletico con Adelfio  , dopo aversi liberato con un bel tribling di tre avversari butta il pallone alto sulla traversa, al 44° quasi allo scadere la Tiger con Gulla’ costringe Macaluso a rifugiarsi in angolo con un colpo di reni , poi dopo due minuti di recupero il primo tempo finisce in parità.
SECONDO TEMPO:Forse Mister Scola da la carica giusta ai ragazzi dell’Atletico , fatto sta che la partita cambia  stavolta è l’Atletico a far da tigre (Tiger) in campo , giocando un bel secondo tempo ,bisogna aspettare però il 53° per sbloccare il risultato , azione corale difensiva scatto di Zafonte e lancio per Adelfio che da due passi stavolta non perdona , la partita si trasforma passano cinque minuti ed al 58° arriva il raddoppio.Ancora Goal al 59° stavolta annullato per fuorigioco.
Il resto della partita scivola via assieme ai sei minuti di recupero concessi dall’arbitro , poi arriva il triplice fischio che sancisce la vittoria dell’ Atletico , ora si aspetta domenica P.V. per affrontare ancora una volta una squadra di Brolo la Futura.
L’Atletico aveva bisogno di questa vittoria sia per la classifica ma anche per il morale della società.
L’unica nota stonata della giornata un principio di parapiglio verbale tra le tifoserie ,fortunatamente subito sedato dagli stessi, finale da Castellana.
 
ATLETICO CALTAVUTURO: Macaluso--- Ruggirello —Zafonte, —Diaidone- Romana —Nancini ( 39° Gulizzi) Papa, Cangiamila (53° Inzerillo)–Adelfio-( 71° Rosso) , Sciarrino: ALL. M.SCOLA
TIGER BROLO: LA Monica –Giuttari( 67°Oddo)—Bontempo, Spinella ( 67° Calderone) —Damico—Addamo —Mazzara—Montagno —Gullà—Cipriano(53° Rizzo). ALL.: PERDICHIZZI
ARBITRO: LA LUMIA di AGRIGENTO
RETI: 53' e 58' Adelfio (Atletico Caltavuturo)

97. 13/12/09. Promozione: Il Collesano campione d'inverno

96. 11/12/09.  Promozione: In gioco il titolo di campione d'inverno
15  G I O R N A T A 
ATLETICO CALTAVUTURO
  -  TIGER  2-0  
Marcatore: 56' e 58' Adelfio
CITTA DI CASTELDACCIA
   -  NUOVO FALCONE   2-2  Marcatori:
13' Mondello, 23' st Ceruso, 30' st Adami, 39' st Leone
COLLESANO
  -  PATTI CALCIO 2-1.  
Marcatori: 5' Castellino, 48' Ficcaglia, 79' Villafranca
FUTURA
   -  F.RAIMONDI GANGI  3-0 a porte chiuse  Marcatori:
5' Cusmà, 81' e 90' Tomasello
MAZZARRA
  -  MONTEMAGGIORE 2-
Marcatori: 9' e 77' Torre S., 40' Napoli
MISILMERI
  -  SPADAFORESE 0-2    Marcatori: 20' e 92' Amato
SAN FRATELLO
  -  S. AGATA CALCIO  2-0  
Marcatore: 18' (rig.) e 49' Gaglione Francesco  a porte chiuse
TORREGROTTA -  AUDACE CITTA DI MONREALE  1-0  Marcatore: 5' st Giaco  a porte chiuse
Classifica: Collesano  32 Punti; Spadaforese  30; S.Agata  29; Casteldaccia  27; Monreale  24; Gangi  23; Mazzarra’,  Torregrotta  22; Nuovo Falcone, Tiger Brolo  21; Caltavuturo  18; Futura Brolo  17; San Fratello  14; Patti  12; Montemaggiore  11; Misilmeri  4 punti 

95. 11/12/09. 1 cat/C: Si gioca l'ultima di andata
ALUNTINA  -  S.STEFANO 0-0
CIAPPAZZI
  -  LUDICA LIPARI 1-0
CITTA DI OLIVERI
  -  RODI MILICI  4-1
S.AGATA MILITELLO
-  POL. GIOIOSA 1-0
FINALE
  -  SACRO CUORE MILAZZO  2-2
M