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09.
18/02/12. Trulli resta senza un volante.
La Formula 1 senza italiani Dalla
Gazzetta delo Sport: Jarno divorzia dalla Caterham, che per questioni di sponsor gli ha preferito
il russo Petrov. Dopo 256 Gran Premi il 37enne abruzzese rimane a piedi e il
Mondiale non avrà italiani al via per la prima volta dal 1969. "E' un
peccato"
Jarno Trulli-Caterham, è divorzio. Il team anglo-malese, che aveva
affidato una delle sue monoposto al 37enne italiano, ha infatti annunciato di
averlo rimpiazzato con effetto immediato col russo Vitaly Petrov, 27enne che
porta in dote ricchi sponsor e che si metterà al volante già dai test di
Barcellona in programma dal 21 al 24 febbraio. La Formula 1 perde così l'ultimo
italiano: il 18 marzo, quando in Australia scatterà il primo Gran Premio della
stagione 2012, in pista non ci saranno piloti tricolori. Era dal 1969 che non
capitava.
Una Formula 1 senza piloti italiani è un peccato. Ero preparato
al divorzio con la Caterham, consapevole che la difficile situazione economica
avrebbe indotto la scuderia a trovare un pilota adeguatamente
sostenuto
Lo sfogo di Jarno Trulli, 256 Gran
Premi in carriera con una vittoria e 4 pole position, ha raccontato all'agenzia
Ansa tutto il suo malumore: "Una Formula 1 senza piloti italiani è un peccato,
mi dispiace ma il problema non è mio - dice il 37enne abruzzese -. Altri devono
prendersi la responsabilità di questo depauperamento, di una situazione che
peraltro non è cominciata ieri e su cui si è dormito. Personalmente non sono
dispiaciuto. Ero preparato ad un possibile divorzio con la Caterham, consapevole
che la difficile situazione economica avrebbe indotto la scuderia a trovare un
pilota adeguatamente sostenuto. I team piccoli hanno certe necessità e i
contratti parlano chiaro. Spero che con il contributo di Petrov tutti coloro che
ci lavorano possano avere un futuro più tranquillo". Per Trulli sarà la prima
stagione da spettatore dal 1997, quando debuttò con la Minardi prima di passare
dopo 7 gare alla Prost per sostituire Olivier Panis e li è rimasto fino alla
fine della stagione 1999. L'abruzzese ha corso anche con Jordan (2000 e 2001),
Renault (dal 2002 alle prime 15 gare del 2004) e Toyota (dalle ultime due gare
del 2004 alla fine della stagione 2009). "Il periodo più felice e divertente è
stato quello alla Toyota, quando si lottava per la pole e si era competitivi per
la gara. Più di ogni altra cosa, a parte i risultati, sono però orgoglioso di
essere riuscito a coronare il mio sogno di correre in Formula 1 e a stare tanti
anni nel Circus senza l'aiuto di nessuno, con le mie sole forze. In Italia non
c'è un sistema che aiuti i piloti a emergere ad alto livello ed è normale che si
arrivi poi a situazioni come questa. I talenti ci sono, ma se non sono sostenuti
da nessuno, non hanno speranze. Vorrei vedere più coinvolgimento, da parte di
tutti, ma in un momento di crisi come questo per il Paese, poi, non vedo come un
giovane possa trovare un aiuto per essere preso in considerazione da qualche
team. Il futuro? Possiedo un'azienda vinicola e un albergo in Svizzera e gli
impegni non mi mancano, ma io so fare il pilota e questo conto di continuare a
fare: in Formula 1 o altrove".
Sostituire Trulli con Petrov è stato difficile, ma è una
decisione presa per dare nuovo impeto al team e con un occhio al mercato
globale
Grazie Trulli — Nel comunicato la
Caterham conferma, attraverso le parole del Team Principal Tony Fernandes, che la
scelta di sostituire Trulli con Petrov è stata dettata principalmente da ragioni
economiche: "Siamo entusiasti per il ruolo che Vitaly avrà nell'aiutarci a fare
il prossimo passo avanti - racconta il Team Principal -. Quando ci siamo
incontrati la prima volta ci è parso subito chiaro che Vitaly capisce e
condivide il modo in cui vogliamo far crescere il nostro team. Voglio anche
ringraziare Jarno per il ruolo fondamentale che ha avuto nella formazione e nei
progressi della nostra squadra fin da quando si è unito a noi nel dicembre 2009.
Sapeva che si sarebbe trovato in un ambiente molto diverso da quello a cui era
abituato, ma quando gli abbiamo dato quello che voleva ha brillato. Per tutto
questo è stato molto difficile sostituire Trulli con Petrov, ma è una decisione
presa per dare all'intero team un nuovo impeto e con un occhio al mercato
globale. Jarno ha un incredibile talento naturale al volante, e i suoi record e
la sua longevità rimarranno ai posteri, ma ora è tempo di aprire un nuovo
capitolo nella storia del nostro team, e Vitaly è la persona giusta per farlo.
Con Jarno abbiamo raggiunto un accordo per terminare il nostro rapporto di
lavoro, ma lui rimarrà per sempre parte della nostra famiglia".
08.
17/02/12. Ribaltone dell'ACI. Il
Mondiale rally in Sardegna. (Dal
Giornale di Sicilia)

Il
nuovo presidente Sticchi Damiani
già da numero 1 della Csai
si era opposto al trasferimento
del mondiale, in aperta contrapposizione
con Antonio Marasco, presidente
di Acisport. Clamoroso dietrofront
dell'Aci. Ieri il comitato esecutivo,
riunito a Milano, ha revocato la
delibera 7330 dello scorso mese
di novembre, che assegnava alla
Sicilia - e dunque alla Targa Florio
- il RalIy d'Italia 2012, riattribuendo
alla Sardegna la prova valevole
per il campionato mondiale. Un sorprendente
ribaltone che segna l'ennesimo capitolo
della «guerra» politico-amministrativa
in atto fra i vertici dello sport
automobilistico italiano. La
delibera di novembre Era il 17
novembre del 2011 quando lo stesso
esecutivo dell'Aci, presieduto da
Enrico Gelpi, aveva deciso «di
avviare le procedure per lo svolgimento
in Sicilia dal 18 al 21 ottobre
2012 del Rally d'Italia valevole
per il Mondiale WRC-F1A World Rally
Championship». Poco dopo l'Aci
aveva anche nominato il Comitato
organizzatore, affidandone la guida
a Tullio Lauria (presidente dell'Automobile
Club diEnna), con Maurizio Magnano
dì San Lio (presidente dell'Automobile
Club di Catania), Angelo Pennisi
(presidente dell'Automobile Club
di Acireale) e Massimo Rinaldi (presidente
dell'Automobile Club di Messina)
nel ruolo di componenti. Dietrofront
tre mesi dopo Tre mesi dopo cos'è
cambiato? Intanto l'Aci ha un nuovo
presidente, l'ingegnere Angelo Sticchi
Damiani, che già da presidente
della Csai si era opposto al trasferimento
del mondiale rally italiano dalla
Sardegna in Sicilia, in aperta contrapposizione
con l'avvocato Antonio Marasco,
presidente di Acisport (la società
che promuove per l'Automobile Club
d'Italia l'attività sportiva
automobilistica) e dell'Aci di Palermo.
Tra i due dirigenti è in
atto da diversi mesi un braccio
di ferro «rovente»,
con tanto di querele, richiesta
di dimissioni, dichiarazioni al
«veleno». Sticchi Damiani
sin dall'avvio s'è opposto
al «progetto Sicilia»,
condannando pesantemente l'iniziativa
di Antonio Marasco di volare a Londra
per presentare direttamente a Bernie
Ecclestone il piano che avrebbe
dovuto riportare (il condizionale
adesso è d'obbligo) la Targa
Florio ai fasti mondiali dopo ben
39 anni. «Una iniziativa inopportuna,
inappropriata e ingiustificata -
disse Sticchi Damiani - la considero
dannosa per l'immagine del nostro
sport». E tra i primi atti
della sua gestione il nuovo presidente
dell'Aci ha provveduto a riassegnare
la prova del mondiale rally 2012
alla Sardegna. In attesa delle
motivazioni Ieri Antonio Marasco
e Tullio Lauria non hanno voluto
commentare la decisione del Comitato
esecutivo dell'Aci. Probabilmente
vorranno conoscere i dettagli e
le motivazioni della delibera prima
di affidare le loro repliche. Pare
che la Regione Sardegna, inadempiente
da anni sotto il profilo economico,
abbia improvvisamente fatto pervenire
un fax in cui assicura l'organizzazione
del rally «a costo zero per
l'Aci», garantendo il saldo
di tutti gli arretrati non versati:
500 mila euro per il 2009, un milione
per il 2010 e un altro milione per
il 2011. «La Giunta regionale
della Sardegna - aveva dichiarato
il governatore sardo, Ugo Cappellacci,
dopo la decisione di trasferire
il Mondiale in Sicilia - farà
ogni sforzo per mantenere Io svolgimento
di una manifestazione che è
ormai un fiore all'occhiello». L'impegno
della Regione Una promessa verbale
di cui l'Aci, dopo anni di vana
attesa, non ha più tenuto
conto e - temendo che la Fia potesse
escludere l'Italia dal calendario
del Mondiale rally 2012, lasciandosi
sedurre dalle sirene orientali (Qatar
e Dubai) - ha scelto di sposare
il progetto siciliano, sponsorizzato
dalla Regione. Un milione di contributo
(attingendo ai fondi europei), nessuna
spesa a carico dell'Aci, la convinzione
di possedere tutte le condizioni
- storia, tradizione e percorsi
- per essere meritevoli di ospitare
un mondiale. «Siamo orgogliosi
di questa conquista - disse il governatore
Raffaele Lombardo - La Sicilia possiede
un pubblico appassionato e competente,
i circuiti, le capacità organizzative.
D'altra parte siamo stati noi ad
"inventare" la prima gara
automobilistica del mondo, la Targa
Florio». Una «guerra»
infinita Ora tutte queste certezze
vacillano. La decisione presa ieri
sera dal Comitato esecutivo dell'Aci
-al quale non ha preso parte l'ex
presidente Enrico Gelpi - «cancella»
la Sicilia e rischia di far diventare
carta straccia tutti i progetti
e la mappa dei percorsi di un rally
- disegnato interamente su sterrato
-che aveva già convinto la
Fia. Ma l'impressione è che
la tappa di ieri sia stata soltanto
l'ennesimo colpo di scena di una
«battaglia» tutt'altro
che conclusa. Aci milanese,
per il Tar direttivo nullo Nella
diatriba tra Aci e comitato organizzatore
del progetto «Rally d'Italia
2012-Targa Fiorio», si inserisce
la sentenza del Tar della Lombardia
(presidente Domenico Giordano),
depositata in segreteria lunedì
scorso, che ha accolto il ricorso
della signora Roberta Ciceri, socia
dell'Automobile Club di Milano,
e dichiarato nulla la nomina del
consiglio direttivo dell'Aci Milano
avvenuta il 22 luglio 2010 nonché,
al suo interno, la nomina del presidente,
ratificata il 28 luglio 2010. La
sentenza alza un nuovo «polverone»
perché potrebbe determinare
la nullità del quorum delle
elezioni dello scorso 2 dicembre
che hanno portato l'ingegnere leccese
Angelo Sticchi Damiani al vertice
dell'Automobile Club d'Italia. Filippo
Mule, Giornale di Sicilia
07.
16/02/12. Sfuma il Mondiale Rally
in Sicilia. Si farà in Sardegna Comunicato stampa dell'ACI «Il Comitato Esecutivo dell’ACI ha deciso che il Rally d’Italia 2012,
l’appuntamento tricolore del Mondiale Rally, si svolgerà in Sardegna. La decisione del Comitato Esecutivo dell’Automobile Club d’Italia è stata
presa per motivi esclusivamente tecnici e sportivi; motivi che hanno portato
alla modifica della precedente decisione, presa dallo stesso organo, che aveva
indicato la Sicilia come luogo di svolgimento del rally. L'ACI, nei prossimi giorni, chiederà un incontro con il presidente della
Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, per riaffermare la centralità e l’importanza
della Regione all’interno del movimento motoristico tricolore e la volontà di
portare avanti comuni ed ambiziosi progetti futuri.»
06.
04/02/12.
Ranking Mondiale Costruttori
Vetture Rally 2011 A circa un mese dalla fine di tutti i campionati, coppe e
rally di tutto il mondo iscritti a Calendario FIA, l’IRDA (International Rally
Drivers Association) comunica che tenendo conto di tutti i modelli di vetture
rally prodotti dai vari Costruttori Mondiali, in base al numero di rally
disputati da tutti i modelli di ogni costruttore e dal numero di vetture
classificate nelle prime trenta posizioni di ogni rally nel mondo iscritti a
calendario FIA, il 1° posto come costruttore di vetture rally 2011, in base ai
risultati/classifiche è Mitsubishi che, schierando dodici modelli nelle
competizioni dei 5 continenti, sopravanza Ford che ha schierato 11 modelli, al
terzo posto Subaru che anch’essa ha schierato 11 modelli di vetture. Nel
RANKING MONDIALE COSTRUTTORI VETTURE RALLY sono entrati in classifica 23
costruttori mondiali per un totale di 132 modelli di vetture
RANKING MONDIALE COSTRUTTORI
VETTURE RALLY 2011
Posizione n° 1 MITSUBISHI punti 40636 - Posizione n° 2
FORD punti 27187 -
Posizione n° 3 SUBARU punti 25940 - Posizione n° 4 PEUGEOT
- Posizione n° 5
SKODA - Posizione n°
6 CITROEN
- Posizione n° 7
RENAULT - Posizione n°
8 ABARTH
- Posizione n° 9 HONDA
- Posizione n° 10
PROTON. Seguono altri 13
Costruttori
Nei vari Campionati, Coppe o eventi FIA il RANKING
MONDIALE COSTRUTTORI VETTURE RALLY è il seguente:
|
FIA World Rally Championship 2011
|
Posizione No. 1 Ford |
No. 2 Citroen |
No. 3 Mitsubishi seguono altri 10 Costruttori
|
|
Intercontinental Rally Challenge
2011 |
Posizione No. 1 Skoda |
No. 2 Peugeot |
No. 3 Mitsubishi seguono altri 9 Costruttori
|
|
FIA European Rally Championship
2011 |
Posizione No. 1 Peugeot |
No. 2 Skoda |
No. 3 Mitsubishi seguono altri 13 Costruttori
|
|
FIA Asia - Pacific Rally Championship
2011 |
Posizione No. 1 Mitsubishi |
No. 2 Proton |
No. 3 Subaru seguono altri 4 Costruttori
|
|
FIA African Rally Championship
2011 |
Posizione No. 1 Subaru |
No. 2 Mitsubishi |
No. 3 Ford seguono altri 3 Costruttori
|
|
FIA South American Rally Championship
2011 |
Posizione No. 1 Mitsubishi |
No. 2 Peugeot |
No. 3 Ford seguono altri 4 Costruttori
|
|
FIA Central American Rally Championship
2011 |
Posizione No. 1 Mitsubishi |
No. 2 Renault |
No. 3 Peugeot seguono altri 5 Costruttori
|
|
FIA Middle East Rally Championship
2011 |
Posizione No. 1 Mitsubishi |
No. 2 Ford |
No. 3 Subaru seguono altri 5 Costruttori
|
|
FIA European Rally Cups
2011 |
Posizione No. 1 Skoda |
No. 2 Mitsubishi |
No. 3 Peugeot seguono altri 13 Costruttori
|
|
FIA Rally Non Championship Events
2011 |
Posizione No. 1 Mitsubishi |
No. 2 Renault |
No. 3 Subaru seguono altri 14 Costruttori
|
|
FIA Rally Restricted Events
2011 |
Posizione No. 1 Renault |
No. 2 Mitsubishi |
No. 3 Citroen seguono altri 7 Costruttori
|
|
FIA Rally Zone Events
2011 |
Posizione No. 1 Mitsubishi |
No. 2 Subaru |
No. 3 Citroen seguono altri 14 Costruttori
|
In
basso: Alcune vetture della stagine
2011 (Foto WRR)
 Ford
Fiesta WRC
 Mitsubishi
Lancer Evo IX
 Mitsubishi
Lancer Evo X
 Subaru
Impreza WRX STI
05.
04/02/12.
Sabrina Tumolo prima delle “pilotesse”,
Anna Andreussi prima delle “navigatrici”
339 DONNE HANNO OTTENUTO IL PUNTEGGIO NECESSARIO PER
ENTRARE NEL RANKING RALLY IRDA 2011: 15 PILOTESSE E
BEN 324 NAVIGATRICI
Sono ben 15 le “pilotesse” che sono riuscite a
classificarsi nelle prime 30 posizioni assolute di almeno un rally di tutto il
mondo nell’anno 2011, condicio sine qua non per avere diritto
all’assegnazione di punteggio nella classifica IRDA consultabile sul sito web www.irdassociation.com. Sul podio al primo posto
Sabrina Tumolo con 132 punti e 4 risultati, al secondo posto Patrizia Sciascia
con 86 punti e 2 risultati, al terzo posto Vanessa Polonia con 83 punti e 2
risultati. Ai piedi del podio Cristina Tadone con 76 punti e 3 risultati, tutte
le altre seguono con un solo risultato a loro favore. Significativo l’incremento
di anno in anno delle “donne al volante”, erano
soltanto 5 nella classifica piloti IRDA dell’anno 2009, il doppio nell’anno
successivo e 15 nel 2011.
|
1. |
TUMOLO Sabrina |
132 |
|
2. |
SCIASCIA Patrizia |
86 |
|
3. |
POLONIA Vanessa |
83 |
|
4. |
TADONE Cristina |
76 |
|
5. |
FEDI Paola |
48 |
|
6. |
MAINIERO Maria Gabriella |
45 |
|
7. |
PENSERINI Lucia |
27 |
|
8. |
PALAZZI Alice |
24 |
|
9. |
FINOTTI Elisa |
20 |
|
10. |
CARDINALI Ambra |
16 |
|
11. |
LATO Donatella |
15 |
|
12. |
ZONTA Michela |
14 |
|
13. |
FANTINI Raffaella |
12 |
|
14. |
SPRONE Maria Lucrezia |
10 |
|
15. |
MOFFA Angela |
2 |
Ben diversa la situazione numerica tra le
“navigatrici”: infatti sono 324 coloro che sono
riuscite ad ottenere un punteggio valido per la
classifica IRDA del 2011. Sul podio al primo posto Anna Andreussi, campionessa
Italiana rallies 2011 con 2.996 punti e 10 risultati,
al secondo posto Giancarla Guzzi con 1.330 punti e 21
risultati, al terzo posto Alice De Marco con 1.257
punti e 10 risultati.
|
1. |
ANDREUSSI Anna |
2.996 |
|
2. |
GUZZI Giancarla |
1.330 |
|
3. |
DE MARCO Alice |
1.257 |
|
4. |
BARIANI Mara |
1.020 |
|
5. |
RIOLFO Ilaria |
922 |
|
6. |
BIONDI Cristiana |
783 |
|
7. |
GHILARDI Titti |
762 |
|
8. |
MARTINELLI Serena |
749 |
|
9. |
PFISTER Christine |
725 |
|
10. |
BIOLETTI Chiara |
685 |
|
11. |
BALDINI Roberta |
671 |
|
12. |
MAZZETTI Susanna |
601 |
|
13. |
DESOLE Tiziana |
546 |
|
14. |
SIRAGUSA Manuela |
524 |
|
15. |
TRATTER Monica |
518 |
04.
20/01/12. Rally -
Il numero 1 nel Ranking
Italiano 2011 è il tre volte Campione
d'Europa Luca Rossetti Con la fine di tutti i rally
disputati in Italia e nel mondo nell’anno 2011, Luca Rossetti è
sempre il numero uno del Rally Ranking Italiano 2011, confermando la posizione
ottenuta nel 2010. Un'irresistibile scalata durata tutto l’anno ha permesso al
tre volte Campione d’Europa Rally di confermare la prima posizione in virtù dei
punti accumulati nelle gare in Italia, ma soprattutto per i risultati ottenuti
nelle gare all’estero, al secondo posto si piazza il Campione Italiano,
Paolo Andreucci, che ha accumulato più punti di Rossetti nelle
gare disputate in Italia, ma ha pagato nella classifica finale la mancanza di
risultati all’estero, al terzo posto Alessandro Perico. Al quarto
posto Luca Betti che ha consolidato il proprio punteggio con circa
il 90% nelle gare all’estero. Rossetti è anche il primo italiano nel
Ranking Mondiale,
posizionandosi in 14° posizione al mondo. Nei primi 10 piloti del
Ranking Italiano c’è un solo
under 25, Simone Campedelli. Il numero uno italiano
delle gare disputate su terra è Daniele Batistini,
il numero 1 su asfalto è Luca Rossetti, il numero
uno su neve è Gianluca Linari. Sono 2095 i piloti
di tutte le regioni d’Italia e della Repubblica di San Marino, che dopo aver
disputato i rally in Italia ed in tutto il mondo nell’anno 2011 hanno acquisito
i risultati necessari ad entrare nel Rally Ranking Italiano. Questo il responso
finale del nuovo Ranking dell'IRDA per le prime 20
posizioni:
|
1) Luca Rossetti |
2) Paolo Andreucci |
3) Alessandro Perico |
4) Luca Betti |
|
5) Simone Campedelli |
6) Gianfranco Cunico |
7) Daniele Batistini |
8) Umberto Scandola |
|
9) Alessio Pisi |
10) Luca Pedersoli |
11) Ivan Ferrarotti |
12) Eddie Sciessere |
|
13) Stefano Albertini |
14) Marco Signor |
15) Paolo Porro |
16) Rudy Michelini |
|
17) Elwis Chentre |
18) Felice Re |
19) David Oldrati |
20) Manuel
Sossella |
Il numero 1 in classe Super 2000 è:
Luca Rossetti, al secondo posto
Paolo Andreucci, al terzo
Alessandro Perico
(212 sono i piloti di
questa classe entrati nel ranking) Il numero 1 in classe Super 1600
è: Eddie
Sciessere, al secondo posto
Alessio Santini, al terzo
Marino Gessa
(270 sono i piloti di questa
classe entrati nel ranking) Il numero 1 in classe A8
è: Luca
Pedersoli, al secondo posto
Paolo Porro, al terzo
Felice Re (113
sono i piloti di questa classe entrati nel
ranking) Il numero 1 in classe A7 è:
Pier Paolo Grassano, al secondo
posto Maurizio Rizzo, al
terzo Rodolfo Lucrezio
(61 sono i piloti di questa
classe entrati nel ranking) Il numero 1 in classe A6
è: Mauro
Pizzuti, al secondo posto
Giuliano Fasili, al terzo
Andrea Cecini
(66 sono i piloti di questa
classe entrati nel ranking) Il numero 1 in classe A5
è: Mirco
Pieragnoli, al secondo posto
Nicola Tiana, al terzo
Luca Moscatelli
(26 sono i piloti di questa
classe entrati nel ranking) Il numero 1 in classe N4
è: Fabio
Gianfico, al secondo posto
Luigi Ricci, al terzo
Francesco Laganà
(188 sono i piloti di questa
classe entrati nel ranking) Il numero 1 in classe R3T
è: Simone
Campdelli, al secondo posto Roberto
Vescovi , al terzo Andrea
Crugnola (61
sono i piloti di questa classe entrati nel
ranking) Il numero 1 in classe R3D
è: Giovanni
Vergnano, al secondo posto
Gianluigi Zilocchi
(soltanto 2 sono i piloti di
questa classe entrati nel ranking) Il numero 1 in classe R3C
è: Ivan
Ferrarotti, al secondo posto
Stefano Albertini, al terzo
Marco Signor
(274 sono i piloti di questa classe
entrati nel ranking) Il numero 1 in classe N3
è: Giuseppe
Frattalemi, al secondo posto Leo
Guerra, al terzo Marcello
Nicoli (249
sono i piloti di questa classe entrati nel ranking) Il numero
1 in classe R2B è: Massimiliano
Giannini, al secondo posto
Alessandro Uliana, al terzo
Andrea Cocco
(93 sono i piloti di questa classe
entrati nel ranking) Il numero 1 in classe N2
è: Claudio
Gubertini, al secondo posto
Francesco Arati, al terzo
Marco Chiesura
(69
sono i piloti di questa classe entrati nel
ranking) Il numero 1 in classe N1
è: Luca
Panzani, al secondo posto Cristiano
Malgarini (soltanto
2 sono i piloti di questa classe entrati
nel ranking) Il numero 1 in classe A0 è:
Claudio Fanucchi, al secondo
posto Luca Bertolozzi, al
terzo Massimo Vaccai
(23 sono i piloti di questa classe
entrati nel ranking)
Per poter vedere tutte le classifiche ranking,
piloti, navigatori, con suddivisione per età, sesso, regioni, province, gruppi,
classi e per case automobilistiche e modelli vetture è sufficiente visitare il
sito www.irdassociation.com, ed inserire la propria
mail nell’apposito modulo, immediatamente sarà inviata password di accesso a
tutti i dati e le classifiche dei vari
ranking.
03.
16/01/12. Ad ottobre la Targa Florio
mondiale. Dal Giornale di Sicilia
02.
16/01/12. Il Gp Citta' di Cefalu' di kart
iscritto nel calendario 2012 Si
omunica che il Gp Citta' di Cefalu' di kart, e' stato inserito nel
calendario Csai 2012, con validita' per il trofeo regionale circuiti cittadini,
e trofeo Rotax ( licenza n. 318620). Vi terremo
informati....Comitato organizzatore. Comunicato Si dovrebbe disputare nel
mese di ottobre
01.
10/01/12. I cefaludesi Vazzana -
Genovese campioni siciliani
I PILOTI PIERO VAZZANA E ROBERTO GENOVESE HANNO VINTO IL CAMPIONATO SICILIANO
RALLY AUTOSTORICHE RELATIVO AL 3° RAGGRUPPAMENTO E 2° NELLA CLASSIFICA
ASSOLUTA.
TUTTE LE CLASSIFICHE SONO RIPORTATE
NEL SITO: http://www.csaisicilia.org/index_file/Page2428.htm
Complimenti
ai nostri 2 piloto concittadini
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