|
28/06/2026.
I PERSIANi di Eschilo al Teatro
greco di Siracusa
"I Persiani" racconta la
disfatta dell’esercito persiano guidato da Serse a Salamina e le conseguenze
della sua tracotanza sull’impero e sulla famiglia reale.
La tragedia è
ambientata a Susa,
capitale dell’Impero persiano, dove la regina Atossa, madre del re Serse e vedova
di Dario, e i vecchi dignitari rimasti a presidiare il regno, attendono con
ansia notizie dalla spedizione persiana contro la Grecia (480 a.C.), . Atossa
riferisce un sogno profetico che
preannuncia la caduta del figlio, aumentando l’angoscia generale
Un messaggero giunge a Susa e
annuncia la catastrofica
sconfitta della flotta persiana a Salamina, descrivendo
dettagliatamente la battaglia, la superiorità strategica dei Greci e la rovina
dei Persiani . La
notizia provoca lamenti e disperazione tra Atossa e il coro dei dignitari, che
rappresentano la saggezza e l’esperienza del popolo persiano
Per comprendere
le cause della disfatta, Atossa e il coro evocano lo spirito del defunto re Dario, che
appare e condanna la tracotanza
(hýbris) di Serse. Dario spiega che la rovina è la giusta
punizione per l’arroganza del figlio, che ha osato estendere l’impero oltre i
limiti stabiliti, sfidando gli dèi e l’ordine naturale
Infine,
arriva Serse stesso,
sconfitto e umiliato, con le vesti stracciate, e si unisce al coro in un lamento funebre per i giovani
persiani caduti. La tragedia si chiude con un potente monito contro l’eccesso
di potere e la hybris, mostrando come anche i più grandi imperi possano cadere
a causa della superbia dei loro sovrani
La tragedia è
significativa anche perché è l’unica
tragedia greca basata su eventi storici contemporanei, alla
quale lo stesso Eschilo aveva partecipato come soldato nella battaglia di
Maratona
|